Bioetica

  • aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Editing genetico, l’Oms istituisce una commissione per guidare la ricerca

    Il gruppo di lavoro dovrà stilare delle linee guida e fornire pareri legali, etici e scientifici a chi vorrà avviare sperimentazioni che prevedono l'uso di cellule umane. I 18 membri si riuniranno per la prima volta a Ginevra tra il 18 e il 19 marzo

    L’Oms ha comunicato che sul tema dell’editing genetico c’è bisogno di una commissione per guidare la ricerca sui geni umani. Ancora rimbalzano per il globo le notizie relative allo scienziato cinese He Jiankui, padre delle prime gemelle nate da sperimentazione genetica, e l’Organizzazione mondiale della sanità vuole mettere mano alle regole per armonizzarle.

  • ansa.it

    Oms in campo su editing Dna, 'al via commissione esperti'

    Preparerà linee guida, "possibili conseguenze non volute"

    Redazione ANSA 04 dicembre 2018 11:48
    Oms in campo su editing Dna, 'al via commissione esperti' © ANSA

        Le tecniche di editing genetico come la Crispr, che ha permesso a un ricercatore cinese di creare due bambine geneticamente modificate, "possono avere conseguenze non volute", e "non dovrebbero essere utilizzate senza delle chiare linee guida". Lo ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in un briefing con i giornalisti, in cui ha annunciato che l'Organizzazione sta creando un panel di esperti per affrontare il tema.

  • ansa.it

    Dna modificato, il governo cinese ha bloccato i test

    Attività 'illegale e inaccettabile'

    Redazione ANSA 29 novembre 2018 15:03
    Dna modificato, il governo cinese ha bloccato i test © AP

        Il governo cinese ha disposto il blocco del lavoro del gruppo di ricerca  della Southern University of Science and Technology di Shenzhen diretto da Jiankui He. La decisione è arrivata a pochi giorni dall'annuncio, da parte di Jiankui He, della nascita dei primi esseri umani da embrioni nei quali il Dna era stato modificato con la tecnica della Crispr. La ricerca non era stata pubblicata su una rivista scientifica, ma annunciata alla stampa. 

    Il viceministro della Scienza e della Tecnologia Xu Nanping, parlando con la tv statale cinese Cctv, ha detto che il suo ministero "si è opposto con forza" agli sforzi che hanno portato di recente alla nascita di due bimbe con il Dna "corretto" e ha annunciato che c'è un'indagine in corso. L'esperimento di He, ha spiegato il vice ministro, "ha oltrepassato la linea della moralità e dell'etica a cui ha aderito la comunità accademica ed è scioccante e inaccettabile".

  • ansa.it

    Dna modificato, il ricercatore annuncia una seconda gravidanza in corso

    Ai primi stadi, ma l'esperimento è in pausa

    Redazione ANSA 28 novembre 2018  11:12
    Dna modificato, il ricercatore annuncia una seconda gravidanza in corso. Foto Mark Schiefelbein, The Associated Press © AP

        ROMA - Ci sarebbe una seconda gravidanza in corso "ai primissimi stadi" con embrioni con il Dna modificato. Lo ha affermato He Jiankui, il ricercatore cinese che pochi giorni fa ha annunciato di aver già fatto nascere due gemelle il cui genoma è stato modificato, durante l'International Summit on Human Genome Editing in corso a Hong Kong, aggiungendo però che ora l'esperimento è sospeso a causa delle polemiche sorte. He ha ammesso che erano otto le coppie coinvolte nell'esperimento e si è detto 'orogioso' dei risultati raggiunti. "I volontari - ha affermato lo scienziato - erano informati dei rischi di possibili modifiche non volute del Dna, ma hanno deciso lo stesso di farsi impiantare gli embrioni".
  • ansa.it

    Nate in Cina due gemelle con il Dna modificato, resistente all'Hiv

    L'esperimento descritto su un documento approvato dal comitato etico

    Redazione ANSA HONG KONG 26 NOV 26 novembre 2018 14:41
    Un momento della ricerca sugli embrioni modificati Southern University of Science and Technology (fonte: Associated Press) © AP

        Nate in Cina in due gemelle con il Dna modificato con la tecnica del taglia-incolla del Dna, la Crispr, in modo da renderlo resistente al virus Hiv.

      L'annuncio della nascita dei primi esseri umani geneticamente modificati al mondo è stato dato alla stampa da un ricercatore cinese. Le due gemelle sarebbero nate lo scorso mese e il loro Dna sarebbe stato modificato con un 'nuovo potente strumento' in grado di riscrivere il codice genetico. Uno scienziato statunitense asserisce di aver aver preso parte al lavoro in Cina, dove ha utilizzato una tecnica di genoma-editing vietata negli Stati Uniti. I cambiamenti del DNA, è il timore di parte del mondo scientifico, rischiano di danneggiare altri geni.

  • Come funziona il primo mercato online del patrimonio genetico

    La proposta di Nebula Genomics: sequenziare gratis il codice genetico a condizione di metterlo a disposizione di università e dell'industria farmaceutica. Ma in alcuni casi si può anche guadagnare 

     PAOLO FIORE  17 novembre 2018, 09:03
    Come funziona il primo mercato online del patrimonio genetico 

        Il Dna diventa moneta. Nebula Genomics vuole essere il “primo mercato online dei geni”. A definirlo così sono i fondatori della startup: George Church, Dennis Grishin e Kamal Obbad. Funziona così: la società sequenzia l'intero genoma gratis o per pochi dollari. Gli utenti, in cambio, decidono di mettere a disposizione di università e case farmaceutiche il proprio corredo genetico e altri dati sanitari. 

  • aboutpharma.com

    23andMe lancia un test sulla farmacogenetica

    La Fda ha approvato – con indicazioni limitate e controlli speciali – un nuovo test in grado di fornire informazioni sulle varianti genetiche che possono essere associate alla capacità di una persona di metabolizzare alcuni farmaci, influenzandone efficacia ed effetti collaterali. Ma gli esperti sono cauti

    test genetico sulla farmacogenetica

       Sta facendo discutere la recente approvazione della Fda, del test sulla farmacogenetica firmato 23andMe. Il test diretto ai consumatori – autorizzato al commercio con controlli speciali per ora – fornisce informazioni sulle varianti genetiche che possono essere associate alla capacità di una persona di metabolizzare alcuni farmaci.

  • tg24.sky.it

    Nati i primi topolini sani da genitori dello stesso sesso

    L’esperimento, condotto da un team di scienziati cinesi, ha dimostrato che è possibile utilizzare le tecniche di ingegneria genetica per superare le barriere riproduttive dei mammiferi 

      Dei topolini in perfetta salute sono nati per la prima volta da due madri durante uno studio condotto da un team di scienziati cinesi. Non è previsto alcun utilizzo delle nuove tecniche sugli esseri umani, tuttavia i risultati ottenuti dimostrano che è tecnicamente possibile superare le barriere che impediscono a due individui dello stesso sesso di riprodursi.
    “Lo studio ha permesso di capire che cosa si può fare con le conoscenze attuali”, afferma Wei Li, membro dell’Accademia delle Scienze Cinese.

  • adnkronos.com

    Primo trapianto di faccia in Italia

     MEDICINA Pubblicato il: 22/09/2018 17:49
    Primo trapianto di faccia in Italia

  • ansa.it

    Sindacati, differenze tra poveri e ricchi di salute

    Assemblea Cgil-Cisl-Uil, Servizio sanitario nazionale fortemente indebolito

    Redazione ANSA ROMA 19 settembre 2018 13:55

    Sindacati, differenze tra poveri e ricchi di salute © Ansa

     "I tagli lineari hanno indebolito fortemente il Servizio sanitario nazionale. La spesa media sanitaria pro-capite in Italia è di 2.261 euro, a fronte dei 3.509 della Francia e dei 4.200 euro della Germania. Le condizioni della sanità nelle regioni italiane non sono confortanti. Le politiche economiche adottate dai vari governi hanno indebolito fortemente il Ssn". Lo ha detto il segretario confederale della Cisl Ignazio Ganga, aprendo oggi a Salerno l'Assemblea nazionale di Cgil-Cisl-Uil a quaranta anni dalla legge 833 sulla costituzione del Ssn.

  • aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Fda: Ridurre l’utilizzo del placebo negli studi clinici oncologici

    L’ente statunitense di recente ha presentato una bozza di linee guida secondo cui gli studi clinici controllati randomizzati per il trattamento di neoplasie ematologiche e malattie oncologiche, dovrebbero avere un disegno controllato con placebo solo in casi selezionati per via di problemi etici e pratici

    di Redazione Aboutpharma Online 30 agosto 2018
    placebo negli studi clinici oncologici

    D’ora in poi l’utilizzo del placebo in studi clinici oncologici potrebbe essere limitato a determinate circostanze. Almeno in America, dove la Fda di recente ha presentato una bozza di linee guida, rivolta alle aziende sponsor. L’ente statunitense dunque raccomanda che gli studi clinici controllati randomizzati per il trattamento di neoplasie ematologiche e malattie oncologiche, abbiano un disegno controllato con placebo solo in casi selezionati. Per esempio nell’eventualità in cui il gruppo di controllo riceva lo standard di cura, in cui si confronta un farmaco con lo stesso ma in associazione a un altro (add-on). O quando l’endpoint supporta un’indicazione molto soggettiva (ad esempio lo stato di salute riportato dai pazienti).

  • ansa.it

    Embrioni, si discute il limite di 14 giorni per la ricerca

    Ricercatori propongono di estenderlo a 28 giorni

    Redazione ANSA 09 agosto 2018  15:32
    Embrione artificiale di topo (fonte: Berna Sozen-Kaya, Zernicka-Goetz Lab, University of Cambridge) © Ansa

       Rivedere il limite della ricerca sugli embrioni umani fissato a 14 giorni dalla loro formazione, imposto da ragioni etiche, e portarlo a 28 giorni, alla luce delle possibilità offerte dalla ricerca, prima fra tutte quella legata alla produzione di embrioni artificiali. Lo chiedono sulla rivista Molecular Medicine i bioeticisti John Appleby, della britannica Lancaster University, e Annelien Bredenoord, dell'University Medical Center di Utrecht nei Paesi Bassi.

       La ricerca sul controllo della vita ha infatti fatto grossi passi in avanti e punta adesso sugli embrioni artificiali, ossia non generati a partire da ovuli e spermatozoi, ma da cellule staminali. I primi embrioni del genere sono di topo e adesso si punta anche a ottenere in laboratorio i primi embrioni umani, con ricerche che potrebbero aiutare a scoprire i segreti della fecondazione e delle prime fasi dello sviluppo embrionale.

  • LeScienze.it  19 luglio 2018

    Prove di terapia genica prenatale

    Prove di terapia genica prenatale (© Science Photo Library / AGF)

    Una terapia genica applicata su feti di topo ha curato una malattia mortale che colpisce anche gli esseri umani. Il risultato offre nuove opportunità allo sviluppo di terapie geniche fetali che potrebbero ridurre al minimo i danni provocati da una patologia diagnosticata già in utero di Heidi Ledford/Nature

    La terapia genica applicata nel grembo materno potrebbe essere usata per curare una malattia genetica mortale. A suggerirlo è uno studio su feti di topi.

    I risultati potrebbero rafforzare l’idea, sempre più diffusa, che vede la terapia genica prenatale come un modo per ridurre al minimo i danni causati da alcune malattie genetiche.

  • ansa.it

    Comitato etico Gran Bretagna, è ammissibile la manipolazione del Dna degli embrioni

    Ma solo nella garanzia del benessere dell'individuo

    Redazione ANSA 23 luglio 2018 13:53
    La Crispr, è la tecnica che permette di riscrivere il Dna con un taglia-incolla (fonte: McGovern Institute for Brain Research, MIT) © Ansa
       'Moralmente ammissibile' l'editing del genoma degli embrioni, spermatozoi e ovociti con le tecniche che permettono di modificare il Dna con il taglia e incolla, come la Crispr, ma solo nella garanzia del benessere dell'individuo, sia fisico che sociale: è il parere espresso dal Comitato Etico del Regno Unito in un rapporto di 183 pagine, dal titolo "L'editing del genoma e la riproduzione umana: problemi sociali ed etici". 

  • ansa.it

    Cromosomi di mamma e papà 'separati in casa' nell'embrione

    E' una scoperta che fa riscrivere i libri di biologia

    Redazione ANSA 13 luglio 2018 10:54
    In verde i due fusi mitotici che tengono separati i cromosomi materni e paterni nell'embrione (fonte: Cartasiova/Hoissan/Reichmann/Ellenberg/EMBL) © Ansa

  • healthdesk.it DIFFERENZE DI GENERE

    Cure palliative: gli uomini scelgono di farne a meno per non mostrarsi deboli

    Tra i pazienti di sesso maschile fa più presa la metafora del “cancro come nemico da sconfiggere”

    redazione 12 Luglio 2018 10:30
    Il messaggio è ovunque: il cancro è un nemico da combattere. Così i maschi, più che le femmine, si calano nel ruolo di combattenti” e scelgono di “lottare fino all’ultimo” rifiutando le terapie di conforto

       “Combattenti”, “guerrieri”, “pronti ad accettare la sfida”, “disposti a lottare fino all’ultimo”. A forza di sentirselo dire si sono immedesimati nel ruolo. E, forse anche per aderire a un messaggio lanciato con troppa disinvoltura dai media e dalla società, che vede il cancro come un “nemico da sconfiggere”, molti uomini con un tumore in stadio avanzato scelgono di rinunciare alle cure palliative.
       Questo tipo di terapie viene infatti presa in considerazione dal 30 per cento in meno dei maschi rispetto alle donne. Per molti di loro quella scelta equivarrebbe a una resa e a un’ammissione di debolezza.
       L’analisi sulle differenze di genere nelle decisioni terapeutiche è ospitata sul Journal of Pain and Symptom Management. Nello studio le cure palliative sono definite come “cure di conforto indirizzate alla qualità della vita”.

  • pensiero.it/va-pensiero

    va' pensiero - Ogni mercoledì dal Pensiero Scientifico Editore  -  Informazioni orientate alla pratica clinica - Numero 802, 4 luglio 2018

    Una nuova governance dei farmaci?

       Se ne parla da molti mesi e il cambio al vertice del Ministero della Salute potrebbe implicare alcune novità almeno parziali. Uno dei partiti di governo ha presentato una proposta di legge che prevede la pubblicazione dei dati relativi ai contributi versati da produttori di farmaci e dispositivi ai professionisti sanitari, quasi in coincidenza con l’uscita di un articolo sul BMJ Open che descrive l’imbarazzante situazione dell’oncologia italiana. Oltre il 70 per cento degli oncologi e il 53 per cento delle oncologhe ha ricevuto denaro direttamente dalle industrie negli ultimi tre anni. Sempre 7 medici su 10 ritengono che la trasparenza in merito ai conflitti di interesse non metta al riparo dal rischio di condizionamenti. La percezione dell’influenza delle imprese è alta: l’educazione continua in medicina dovrebbe essere supportata da fondi istituzionali.

  • pharmastar.it

    Con i biosimilari nei prossimi 5 anni in Italia risparmi cumulati di 450 milioni di euro

    Secondo un nuovo studio di IQVIA dal titolo «Farmaci biologici e biosimilari: scenari terapeutici e stima del risparmio per il Sistema Sanitario italiano», la competizione indotta dall'ingresso dei biosimilari nel mercato ha contribuito a una riduzione dei prezzi e a una maggiore sostenibilità del trattamento.

    Secondo un nuovo studio di IQVIA dal titolo «Farmaci biologici e biosimilari: scenari terapeutici e stima del risparmio per il Sistema Sanitario italiano», la competizione indotta dall'ingresso dei biosimilari nel mercato ha contribuito a una riduzione dei prezzi e a una maggiore sostenibilità del trattamento, introducendo per i prossimi 5 anni una prospettiva di risparmio medio e cumulato significativo per il Sistema Sanitario Nazionale.

    Ipotizzando una riduzione del prezzo del 20% dettata dalla competizione diretta dei biosimilari per gli otto biologici identificati (adalimumab, trastuzumab, bevacizumab, oxaparina sodica, insulina lispro, ranibizumab, teriparatide e pegfilgrastim), il risparmio medio generato è pari a quasi 60 milioni di Euro per anno. 
  • ansa.it

    Cresce il social freezing, ma solo il 7% delle donne usa ovuli congelati

    Solo 1 su 3 ottiene gravidanza

    Redazione ANSA 04 luglio 2018  09:38
    Cresce il social freezing, ma solo il 7% delle donne usa ovuli congelati © ANSA

  • ansa.it

    A 40 anni da Louise Brown nati in provetta 8 milioni di bambini

    Esperti, forte aumento della fecondazione in vitro contro l'infertilità 

    Redazione ANSA ROMA 03 luglio 2018 12:40 
    Louise Brown © EPA   A 40 anni dalla nascita della prima bambina in provetta, l'inglese Louise Brown, sono oltre otto milioni i bimbi nati da fecondazione medicalmente assistita nel mondo. E' questo il dato aggiornato presentato in occasione del 34/mo congresso della Società europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre) in corso a Barcellona. La stima, commentano gli specialisti, "evidenzia un forte aumento nell'uso della tecnica dell'IVF, ovvero la fecondazione in vitro, per il trattamento dell'infertilità".