machine learning

  • Tra etica e tecnologia l’accordo è difficile


    aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Tra etica e tecnologia l’accordo è difficile

    L’innovazione digitale sta portando con sé conseguenze non previste al momento del suo sviluppo. Per questo è sempre più necessario che scienziati, ingegneri, tecnologi e progettisti si sentano responsabili non solo del buon funzionamento del prodotto finale, ma anche dei suoi effetti su individui e società. Dal numero 168 del magazine

    di  19 aprile 2019

    Intelligenza Artificiale

    Qualche anno fa si è scoperto che il software di una fotocamera interpretava le immagini degli asiatici come se fossero persone che stavano strizzando gli occhi. Mentre un altro aveva difficoltà a riconoscere quelle con la pelle di colore più scuro. Il problema era che gli algoritmi avevano imparato da un insieme di immagini scelte dagli ingegneri, prevalentemente basate su soggetti con la pelle bianca e il sistema aveva costruito un modello del mondo basato su di esse. Difficile in questo modo riconoscere correttamente volti di altre etnie. Google invece mostrava pubblicità per lavori di alto management, con uno stipendio più alto, più frequentemente agli utenti maschili rispetto alle donne. Perché il sistema di machine learning utilizzato era stato disegnato a partire da database costruiti nel tempo, in cui più spesso gli uomini ricoprivano posizioni simili rispetto alle donne.

  • L'ospedale cambia faccia, arrivano le cure 4.0 da casa

    ansa.it

    L'ospedale cambia faccia, arrivano le cure 4.0 da casa

    Big data e sensori,risparmi e più controlli per i malati cronici

    Redazione ANSA ROMA 06 aprile 2019 17:40
    Cure 4.0 per il futuro, in aiuto l'intelligenza artificiale © Ansa

  • Rare Disease Hackathon 2018: il miglior progetto è del gruppo CloudIA

    popsci.it

    Rare Disease Hackathon 2018: il miglior progetto è del gruppo CloudIA

    MEDICINA Ott 12,2018 

      Al gruppo “CloudIA” del NecstLab Politecnico di Milano va il premio di 5.000 euro per aver proposto il miglior progetto al Rare Disease Hackathon 2018(#RareHack2018 – www.rarediseasehackathon.it). Si è conclusa con successo la seconda edizione della maratona di creativi digitali, promossa da Shire Italia e dedicata alle malattie rare, al “Forum della sostenibilità e opportunità nel settore della salute” in corso alla Leopolda di Firenze.

    A confrontarsi nella maratona 10 team di creativi, sviluppatori di software, giovani designers, programmatori grafici, ma anche pazienti ed esperti di malattie rare, che si sono riuniti a Firenze per ideare innovative soluzioni tecnologiche al servizio dei pazienti affetti da malattie rare. Mobilità dei pazienti, informazione capillare e di facile accesso, integrazione delle piattaforme software, diagnosi precoce sono alcuni dei temi su cui si sono confrontati gli hakers.

  • Big data, la sanità ha fame di cloud

    Fonte aboutpharma.com

    Big data, la sanità ha fame di cloud

    Secondo gli esperti riuniti al convegno "La gestione del dato sanitario, sicurezza e cloud nell'era dei big data" a Milano, il servizio sanitario nazionale deve correre ai ripari facendo uso dell'archiviazione cloud. Solo così il sistema riuscirebbe a ridurre i costi e a proteggere meglio i dati

    “I sistemi che non si adattano sono sistemi che da un punto di vista finanziario sono destinati a saltare”. Sentenzia così Angelo Capelli, Vicepresidente della III Commissione sanità e politiche sociali della Regione Lombardia. Secondo lui e secondo gli esperti riuniti oggi a Palazzo Pirelli a Milano per l’incontro “La gestione del dato sanitario, sicurezza e cloud nell’era dei big data”, il futuro del dato nel campo della salute pubblica è il cloud.