Medici

segnalato per i medici 

  • pharmastar.it

    Terapia genica della talassemia, cosa è e come agisce. Intervista al direttore medico di bluebird bio

    • Lunedi 1 Aprile 2019  Danilo Magliano 

      Per una parte dei pazienti con beta talassemia si sta per aprire la possibilità di una cura definitiva. Il comitato di esperti dell’Agenzia europea dei medicinali ha dato parere positivo all’approvazione della prima terapia genica che agisce sulla causa eziologica di questa malattia. Il prodotto, che una volta approvato sarà posto in commercio con il marchio Zynteglo, è stato sviluppato dalla biotech americana blubird bio.

    Abbiamo intervistato il direttore medico dell’azienda, la dottoressa Gabriella Pasciullo, per farci spiegare meglio i dettagli della nuova terapia, il suo funzionamento, come deve essere somministrata e come può migliorare la vita delle persone con beta-talassemia.
  • pharmastar.it

    Esofagite eosinofila e malattie infiammatorie croniche intestinali, sono collegate?

    • Lunedi 1 Aprile 2019

       Da una recente ricerca pubblicata su Gut, esofagite eosinofila e malattie infiammatorie croniche intestinali sembrerebbero collegate. Dunque, i pazienti con una di queste malattie sono a rischio più elevato di sviluppare anche l’altra. 

  • cordis.europa.eu

    Un nuovo vaccino contro la malaria supera il test di sicurezza per l’uomo

    Alcuni scienziati hanno fatto un altro passo in avanti per introdurre sul mercato un vaccino preventivo contro la malaria associata alla gravidanza (PAM, Pregnancy-Associated Malaria).

    SALUTE  PROGRESSI SCIENTIFICI 
       La malaria in gravidanza comporta un grande rischio per la salute della madre e del suo feto e aumenta il rischio di aborto mortinatalità parto prematuro e basso peso alla nascita una delle principali cause di mortalità infantile. Si stima che la PAM produca ogni anno 20 000 morti tra le madri e 200 000 tra i lattanti. Le strategie per la sua prevenzione e gestione raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) comprendono il trattamento preventivo intermittente e l’uso di zanzariere per il letto trattate con insetticida. Per completare questi metodi un team di ricercatori ha sviluppato un vaccino contro la malaria chiamato PAMVAC. Parzialmente sostenuto dal progetto PLACMALVAC finanziato dall’UE il gruppo ha pubblicato i risultati sulla rivista . 

  • aboutpharma.com

    Persone e Professioni

    Conflitti di interesse più trasparenti per medici e aziende sanitarie

    Lo rivela Bevere, direttore generale di Agenas: “Sono 30 mila i medici che hanno scelto di rendere pubblici i rapporti con produttori di farmaci o dispositivi medici. Mentre le aziende sanitarie che si sono registrate sono passate dall’1,8% del 2016 al 36,5% del 2018”

    Sono 30 mila i medici che hanno scelto di rendere più trasparenti i conflitti di interesse, rapporti con produttori di farmaci o dispositivi medici. Dato che rientra nel più generale trend in aumento, di camici bianche e aziende sanitarie che scelgono la trasparenza nei rapporti con l’industria. A rivelarlo è Francesco Bevere, direttore generale dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas), intervenuto oggi in Senato al convegno “Sanità e malaffare: la corruzione si può combattere”.

  • adnkronos.com

    Trapianti, raggiunte 5 mln di dichiarazioni donazione organi

     SANITÀ Pubblicato il: 26/03/2019 13:31ss
    Trapianti, raggiunte 5 mln di dichiarazioni donazione organi

       Le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti hanno raggiunto quota 5 milioni. "Il traguardo è stato tagliato grazie a una donna residente a Curtatone, in provincia di Mantova, che ha espresso la propria volontà al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica il 22 marzo scorso". Lo comunica il Centro nazionale trapianti (Cnt). A oggi i Comuni che possono registrare le dichiarazioni di volontà sono 5.940. "Il comune con la più alta percentuale di residenti che al momento del rinnovo della carta d’identità hanno effettuato la dichiarazione è Lugnano in Teverina, in provincia di Terni - sottolinea il Cnt - su 1453 abitanti ben 448 persone si sono espresse, il 30,8%. Tra le città con più di 100mila abitanti il primato appartiene a Bologna, con il 13,4% di cittadini che ha già registrato la volontà; seguono Terni (10,6%) e Siracusa (10,2%)".

  • quotidianosanita.it

    Personale Ssn. Nel 2017 continua calo occupati anche se in misura minore del passato: in tutto 1.681 unità in meno. Ma medici e farmacisti aumentano (+376 e +75) mentre gli infermieri calano di 58 unità. Ferme le retribuzioni

    Pubblicati i dati del conto annuale 2017. La riduzione negli ultimi anni è stata costante passando dalle 693.600 unità del 2009 alle 647.048 del 2017, con un decremento del 5,2% annuo. I medici registrano una diminuzione di 5.876 unità (-5%) mentre il personale non dirigente cala del 4,8% (26.073 unità in meno). Tra il 2016 e il 2017 si registra però per la prima volta un aumento dei medici e dei farmacisti mntre le altre categorie hanno comunque il segno meno, anche se in misura minore rispetto ai trend degli anni precedenti


        26 MAR
     - Conto annuale 2017: Il personale del Servizio sanitario nazionale diminuisce ancora, ma nel complesso meno di qualunque altro anno a partire dal 2009 in poi, solo 1.681 unità.

       Dal 2009 però, come evidenzia lo stesso documento appena pubblicato dalla Ragioneria generale dello Stato, la riduzione è stata costante (circa il 5,2% annuo) passando dalle 693.600 unità alle 647.048 del 2017, vale a dire circa 46.500 unità di personale in meno.

  • ansa.it

    Leucemia 'sfugge' a sistema immunitario, svelato il meccanismo

    Da team italiano primo passo verso terapie mirate

    Redazione ANSA ROMA 25 marzo 2019 19:02
    Scoperta dei ricercatori dell'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano © Ansa

        Svelati i meccanismi con cui le cellule tumorali della leucemia mieloide acuta sfuggono al controllo del sistema immunitario dopo il trapianto di midollo. La scoperta, che apre la strada a terapie mirate contro le recidive, è descritta su Nature Medicine e Nature Communications e arriva grazie ad un gruppo di ricercatori italiani. Un gruppo di ricercatori dell'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, infatti, ha studiato questo processo analizzando le cellule tumorali e i 'linfociti T' che cercano di sconfiggerle, prima e dopo la terapia. Negli studi, realizzati grazie ad Airc, i ricercatori dimostrano che ci sono due nuove soluzioni trovate dalle cellule del tumore per salvarsi: da un lato riducono l'espressione delle molecole HLA sulla superficie, silenziando i loro geni e nascondendosi così al 'pattugliamento' dei linfociti; dall'altro aumentano la presenza di alcuni recettori immunosoppressori che segnalano ai linfociti di frenare la loro attività fino a inattivare la risposta immunitaria.
  • quotidianosanita.it

    Sdo 2017. Nell’ultimo anno 171 mila ricoveri in meno (-2%). Gli acuti in regime diurno quelli che scendono di più (-6,7%). Migliora l’appropriatezza, stabile la mobilità sanitaria

    Pubblicato il nuovo rapporto sulle Schede di dimissioni ospedaliere. Prosegue il trend del calo dei ricoveri che sia gli acuti che la riabilitazione che la lungodegenza. In discesa anche il tasso di ospedalizzazione così come i ricoveri inappropriati. Stabile il livello della mobilità interregionale con circa 800 mila cittadini che si vanno a curare fuori regione. IL RAPPORTO SDO 2017

    25 MAR - Prosegue anche nel 2017 il trend di discesa dei ricoveri ospedalieri che rispetto al 2016 risultano essere stati oltre 171 mila in meno. A fornire il quadro è il Rapporto sulle Schede di dimissioni ospedaliere (Sdo) relative all’anno 2017 del Ministero della Salute.

  • quotidianosanita.it

    Sempre meno medici vogliono entrare nel Ssn e il sistema rischia il collasso. Ecco perché

    Tiziana Frittelli 25 marzo 2019

        Non è solo un problema di vincoli e tetti di spesa. La realtà è che ormai lavorare nel pubblico per un medico non sembra essere più la metà. E un neo specialista su quattro sceglie il privato. Carriere bloccate, stipendi livellati e flat tax tra le cause di un'emerganza ancora troppo sottovalutata. Anche nelle Università, dove la carenza di nuovi docenti medici mette a rischio la sopravvivenza delle scuole di specializzazione

    dr.ssa Tiziana Frittelli Direttore Generale Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata

    25 MAR - Dirigo un Policlinico romano e in questi mesi la mia difficoltà più grande è trovare medici da  assumere,  appartenenti ad alcune discipline delle quali l’ospedale è carente, nonostante un piano assunzionale che mi consente di acquisirli e nonostante la mia Regione abbia aperto da tempo una grande stagione di concorsi, finalizzati sia alla stabilizzazione del personale precario che all’acquisizione di nuove risorse.

  • pharmastar.it

    Artrite idiopatica giovanile sistemica, bene anakinra come trattamento monoterapico di prima linea

    L'adozione di un trattamento T2T, basato sull'impiego di anakinra come trattamento monoterapico di prima linea, rappresenta una strategia terapeutica di elevata efficacia nell'indurre e mantenere lo stato di malattia inattiva e nel prevenire il danno legato sia alla malattia che all'impiego di glucocorticoidi in pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG) sistemica. Queste le conclusioni del follow-up a 5 anni di uno studio recentemente pubblicato su Arthritis & Rheumatology. 

    L’adozione di un trattamento T2T, basato sull’impiego di anakinra come trattamento monoterapico di prima linea, rappresenta una strategia terapeutica di elevata efficacia nell’indurre e mantenere lo stato di malattia inattiva e nel prevenire il danno legato sia alla malattia che all’impiego di glucocorticoidi in pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG) sistemica.

    Queste le conclusioni del follow-up a 5 anni di uno studio recentemente pubblicato su Arthritis & Rheumatology.
  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Fascicolo sanitario elettronico, nuova raccomandazione dell’Ue

    Non c'è ancora uniformità in materia da parte degli Stati membri e l'esecutivo comunitario è intervenuto per dare dei suggerimenti e creare così un sistema più amalgamato

    di   19 marzo 2019

     C’è una nuova Raccomandazione dell’Ue sul fascicolo sanitario elettronico e la sua uniforme entrata in vigore per tutti gli Stati membri. La Commissione europea si è mossa per sollecitare l’adozione di un formato europeo di scambio dei fascicoli sanitari informatizzati. Questa Raccomandazione si inserisce nell’ambito della normativa europea sula sanità transfrontaliera, che stabiliva, tra l’altro, le regole per il reciproco riconoscimento delle ricette mediche.

    Sanità transfrontaliera

    La Raccomandazione segue la pubblicazione del rapporto sullo stato di attuazione della Direttiva n. 2011/24, del 29 gennaio 2019. Qui la l’esecutivo comunitario ha identificato gli aspetti che possono agire come ostacolo alla libera circolazione dei pazienti. Ad esempio, scrive Federfarma sul suo sito, nel mancato riconoscimento reciproco delle e-prescription sono state evidenziate le difficoltà incontrate dai pazienti nell’avere accesso al farmaco e al suo rimborso in altri Stati membri, a causa soprattutto delle diverse disposizioni amministrative e della diversa disponibilità dei farmaci all’interno dell’Ue.

  • ansa.it

    In trappola la proteina 'doppia-faccia' dei tumori

    Protegge dal cancro, ma se alterata lo provoca

    Redazione ANSA 19 marzo 2019 14:34
    In rosso il complesso la proteina p53 con il messaggero PIP2, in blu il Dna e in verde la membrana del nucleo delle cellule (fonte: Richard A. Anderson/UW-Madison) © Ansa

        In trappola la proteina 'doppia-faccia' dei tumori, chiamata p53 e studiata in tutto il mondo perché nella sua versione normale protegge dai tumori, mentre quando è alterata li provoca. Sebbene sia da decenni una delle proteine più studiate dai biologi, solo adesso una ricerca guidata dall’Università del Wisconsin-Madison, pubblicata sulla rivista Nature Cell Biology, ha scoperto il meccanismo che la governa. Questo significa che la proteina potrebbe essere controllata e diventare il bersaglio di nuovi farmaci capaci di mantenerla nella sua versione 'buona”' 
  • CNR.it

    COMUNICATO STAMPA

    L' amplificazione del gene SMC1A contribuisce allo sviluppo del tumore del colon-retto

    19/03/2019

    I risultati di uno studio coordinato dall’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr, pubblicati sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research, hanno identificato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nello sviluppo del tumore del colon-retto. Lo studio potrebbe aprire la strada a terapie mirate.

    Il tumore del colon-retto è il secondo più frequente in Italia con una stima di circa 51.300 nuovi casi nel 2018, secondo i dati dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), e la seconda causa di morte oncologica dopo il tumore al polmone. Alcuni ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) hanno individuato un nuovo meccanismo molecolare che contribuisce allo sviluppo di tale tumore. La scoperta è stata pubblicata sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research.

  • quotidianosanita.it

    Febbri periodiche e malattie autoinfiammatorie: a Genova il congresso mondiale

    I maggiori esperti internazionali tra qualche giorno faranno il punto sul mondo in piena espansione di queste malattie. Questo capitolo della medicina, inaugurato negli anni ’90 con appena tre malattie (febbre mediterranea familiare, sindrome da iper-IgD, TRAPS), si è andato ampliando fino a raccogliere 50 diverse patologie. Oltre all’individuazione di nuove entità nosologiche e alla possibilità di offrire un trattamento a questi pazienti, l’interesse per queste patologie sta anche nel fatto che possono aiutare a decifrare i meccanismi patogenetici di condizioni molto comuni, suggerendo così nuovi target terapeutici.

    18 MAR - Dal 31 marzo al 3 aprile si terrà a Genova la decima edizione del Congresso biennale della Società Internazionale delle Malattie Autoinfiammatorie (ISSAID), una società nata 10 anni fa, che riunisce tutti gli esperti impegnati in questa nuova branca della medicina, nata ufficialmente nel 1997, quando per la prima volta è stato identificato il gene della febbre mediterranea familiare. 

  • ansa.it

    A Tor Vergata si sperimenta la "seconda pelle"

    Con un chip si monitorano ferite e malattie infettive

    Redazione ANSA ROMA 18 marzo 2019 18:29
    Una seconda pelle per controllare le ferite © ANSA

        E' con un chip come quelli che si vedono nell'antitaccheggio dei negozi per libri o vestiti, che si sperimenta a Roma la "seconda pelle". L'idea è nata al Laboratorio di elettromagnetismo pervasivo dell'Università di Tor Vergata che, nel reparto di Infettivologia del Policlinico dello stesso ateneo e al Policlinico Gemelli di Roma, ha fatto partire uno studio che vede i pazienti partecipare a quella che sarà la medicina del futuro.

  • ansa.it

    In quasi tutti i farmaci un ingrediente che causa allergia

    Da lattosio a glutine a colorante alimentare

    Redazione ANSA ROMA 18 marzo 2019  15:03
     Farmaci © ANSA/Ansa

       Praticamente tutti i farmaci contengono, oltre al principio attivo, qualche ingrediente supplementare che può causare allergie, dal glutine al lattosio.
        Lo afferma uno studio della Harvard Medical School pubblicato da Science Translational Medicine, secondo cui spesso i pazienti non sono a conoscenza dei rischi.

  • ansa.it

    In Italia il primato in Ue di morti per antibiotico-resistenza

    Oltre 10mila morti ogni anno, un terzo di quelli in Europa

    Redazione ANSA MILANO 13 marzo 2019 12:58
    Antibioticoresistenza, e' allarme © Ansa

       Con oltre 10mila decessi ogni anno, su 33 mila circa in Europa, l'Italia ha il triste primato delle morti da resistenza agli antibiotici, secondo un'indagine che sarà presentata domani a Milano nel VII Congresso Internazionale AMIT. In Italia, secondo l'Iss, le infezioni ospedaliere hanno un'importanza anche maggiore di tante altre malattie non infettive. Su 9 milioni di ricoveri in ospedale, ogni anno si riscontrano da 450.000 a 700.000 casi, pari al 5-8% di tutti i pazienti ricoverati. Nel 2050 le infezioni batteriche saranno la principale causa di decessi.

  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    È giusto introdurre l’equivalenza terapeutica?

    È questo forse il tema più "caldo” che sarà discusso durante il 12° Forum Nazionale Pharma, in programma a Stresa dal 29 al 31 maggio. Ma non solo, tra gli altri argomenti “spinosi” anche i dati di real world e la sostenibilità dei prodotti innovativi. *A CURA DI SIF

    In quali casi due o più farmaci appartenenti alla stessa classe farmaceutica, con le stesse indicazioni terapeutiche e con efficacia e sicurezza sovrapponibili, ma con principio attivo differente, possono essere considerati equivalenti dal punto di vista terapeutico? Sarà questo uno dei temi di discussione del 12° Forum Nazionale Pharma che si svolgerà a Stresa dal 29 al 31 maggio. Forse uno dei  temi più “caldi” come suggerisce Patrizia Popoli, direttrice del Centro nazionale ricerca e valutazione preclinica e clinica dei farmaci dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che modererà proprio la tavola rotonda sull’equivalenza terapeutica e le categorie terapeutiche omogenee. Perché, come spiega Popoli, che è anche membro del comitato scientifico del Forum, “la determina Aifa sull’equivalenza terapeutica, che era stata ritirata qualche mese dopo la sua pubblicazione, è stata re introdotta lo scorso anno, generando alcune criticità interpretative”.

  • pharmastar.it

    Tre piattaforme tecnologiche per saperne di più sulla ricerca clinica in Italia. I pazienti al primo posto

    • Domenica 10 Marzo 2019

        Manca nel nostro Paese una piattaforma che consenta di sapere dove sono in corso le sperimentazioni le cliniche, per quali farmaci e in quali centri. Per cercare di far fronte a questo gap informativo, nel nostro Paese stanno nascendo alcune nuove iniziative, alcune delle quali sono state presentate qualche settimana fa all'Istituto Oncologico Europeo nel corso di un incontro organizzato dall'AFI, Associazione Farmaceutici dell'Industria.

        Non sapere se un certo farmaco viene sperimentato in un ospedale della stessa città o addirittura nel proprio ospedale. E’ quello che può capitare a un medico, anche a conoscenza dei più moderni mezzi di informazione, che si trova quindi impossibilitato a dare risposte concrete ai suoi pazienti più gravi o che soffrono di malattie rare. Per i pazienti la situazione è ancora più complicata e a volte drammatica. Magari nella loro stessa città c’è un studio clinico che sta iniziando sulla patologia che li affligge e dove non ci sono rimedi, ma non lo possono sapere.
  • agi.it

    Il farmaco per l'asma che riduce il rischio di shock anafilattico nei bambini

    La scoperta è stata fatta dai ricercatori allergologi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno osservato le reazioni a vari allergeni alimentari in un gruppo di bambini durante il trattamento con il farmaco omalizumab

    09 marzo 2019, 09:30
    asma shock anafilattico bambini

       Ridotto in maniera significativa il rischio di shock anafilattico per i bambini affetti da allergie gravi: è l'effetto di un farmaco per migliorare il controllo dell'asma allergico che si è rivelato capace di innalzare una barriera protettiva anche contro l'anafilassi, la forma più grave di allergia alimentare. La scoperta è stata fatta dai ricercatori allergologi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno osservato le reazioni a vari allergeni alimentari in un gruppo di bambini durante il trattamento con il farmaco omalizumab.

    I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Allergy and Clinical Immunology: in practice. Le malattie allergiche sono le patologie croniche più diffuse nella popolazione dopo l'artrosi/artrite e l'ipertensione arteriosa. L'allergia alimentare, in particolare, colpisce 5 bambini su 100, con un picco nei primi 3 anni di vita. Questa forma di allergia è scatenata dalle proteine contenute in alcuni cibi che - per un errore del sistema immunitario - vengono riconosciute come minacce, innescando la reazione infiammatoria.