Medicina e Biologia


  • askanews.it  RICERCA Giovedì 11 luglio 2019 - 20:00

    Ricerca, ricostruito il meccanismo con cui si replica il prione

    La proteina tossica responsabile del "morbo della mucca pazza"

    Ricerca, ricostruito il meccanismo con cui si replica il prione

      Roma, 11 lug. (askanews) – Per la prima volta al mondo è stato realizzato un modello computazionale realistico che spiega il meccanismo di replicazione del prione, una proteina tossica che a metà degli anni Novanta è diventata famosa in tutto il mondo in quanto responsabile del “morbo della mucca pazza”. A descriverlo sulle pagine di PLOS Pathogens è stato il gruppo di ricerca dell’Istituto Telethon Dulbecco presso l’Università di Trento guidato da Emiliano Biasini, in collaborazione con il gruppo di Pietro Faccioli del dipartimento di Fisica dello stesso ateneo e afferente all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Lo studio è stato finanziato da Fondazione Telethon e ha visto la collaborazione anche dell’Università di Santiago de Compostela (Spagna) e dell’Università di Alberta (Canada).


  • ansa.it

    Cocktail di batteri intestinali contro le allergie ai cibi

    Microbi protettivi, scoperti nella pancia di bimbi non allergici

     Redazione ANSA ROMA 25 giugno 2019 10:54
    Cocktail di batteri intestinali contro le allergie ai cibi © Ansa 'Pillole di microbiota'' - i batteri del nostro intestino, potrebbero aiutare a prevenire o anche curare le allergie alimentari. È la promessa che arriva da un lavoro condotto presso il Brigham and Women's Hospital e l'ospedale Pediatrico di Boston e pubblicato sulla rivista Nature Medicine.


  • ansa.it

    Ampio studio smentisce associazione genetica-depressione

    Ricerca su 620 mila persone. Cozza, incide l'ambiente

    Redazione ANSA ROMA 24 giugno 2019  16:39
    Lo studio pubblicato sull'American Journal of Psychiatric © Ansa   A 23 anni dalla scoperta del primo fattore genetico collegato con la depressione, e dopo l'identificazione nel corso degli ultimi due decenni di diverse altre variabili genetiche correlate con i disturbi depressivi, un'ampia ricerca pubblicata sull'American Journal of Psychiatric ha tolto dal campo questa correlazione. Lo studio ha infatti dimostrato l'assenza di legami statisticamente significativi tra i principali 18 geni individuati almeno dieci volte nei principali studi e la depressione.


  • cordis.europa.eu

    Una sonda flessibile e robotica per un trattamento più efficace del cancro

    Una sonda orientabile, ispirata all’organo aghiforme e pieghevole delle vespe, può consentire il rilascio dei farmaci salvavita contro il cancro direttamente nella lesione tumorale del cervello.

     24 Giugno 2019 SALUTE PROGRESSI SCIENTIFICI
    © Yurchanka Siarhei, Shutterstock

    Le vespe utilizzano il loro organo aghiforme per perforare il legno e depositare le loro uova all’interno degli alberi. Il danno che ne risulta per questi materiali, che possono successivamente essere utilizzati per la produzione di mobili o altre strutture presenti nelle nostre case, potrebbe indurci a pensare che le vespe siano una calamità. Non è così in campo medico, invece, per il quale le vespe sono risultate essere una fonte di ispirazione. Nel corso della loro ricerca per procedure chirurgiche più sicure, gli scienziati hanno messo a punto delle sonde ispirate all’organo aghiforme e pieghevole con cui gli insetti penetrano il legno.


  • adnkronos.com

    Al Gemelli prima Biobanca nazionale Sla, 380mila campioni

    Inaugurata oggi dal premier Conte con Aisla 

     SANITÀ Pubblicato il: 20/06/2019 20:49
    Al Gemelli prima Biobanca nazionale Sla, 380mila campioni

    Nasce la prima Biobanca per la conservazione dei tessuti biologici necessari alla ricerca dedicata alla sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che potrà contenere fino a 380 mila campioni biologici (tessuti e sangue). La nuova struttura è stata inaugurata oggi dal premier Giuseppe Conte e dall’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla) alla Fondazione Policlinico universitario Gemelli Irccs di Roma. Gli scienziati italiani e i ricercatori di tutto il mondo potranno contare su uno strumento essenziale per la ricerca sulla Sla, malattia neurodegenerativa che colpisce 6000 italiani.

  • Dai batteri dello sporco potrebbe arrivare un vaccino contro lo stress

    È il risultato di un esperimento sui topi riportato da Psychology Today

    di  SONIA MONTRELLA   19 giugno 2019,10:01
    vaccino stress 

      Il “vaccino contro lo stress” a lungo teorizzato potrebbe trovare la sua chiave di volta nei batteri che vivono nella sporcizia. Questa la teoria di Christopher Lowry, professore di fisiologia presso l'Università del Colorado Boulder e del suo team di ricerca, che nel 2018 hanno pubblicato uno studio secondo cui il Mycobacterium vaccae - questo il nome scientifico del “batterio dello sporco” - è in grado di diminuire il carico di stress nei topi.

  • pharmastar.it

    Sclerosi multipla, il paziente protagonista della cura e della ricerca scientifica sulla malattia. #NuovaLuceSullaSM

    Mercoledi 19 Giugno 2019  Redazione

    I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagonisti attivi della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria. Questi gli obiettivi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano.

       I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagoniste attive della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria.
       Questi gli obiettivi ambiziosi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano che prende il via con un evento esperienziale tra luce e suono, immersivo, sorprendente ed emozionante, realizzato in collaborazione con Studio Antimateria. L'installazione permette di ascoltare le esperienze di persone con SM, caregiver e medici che convivono in prima persona ogni giorno con la SM.

  • pharmastar.it

    Malattie infiammatorie croniche intestinali, importanza della continuità delle cure

    Mercoledi 19 Giugno 2019  Emilia Vaccaro

    I pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale sono spesso non aderenti al trattamento interrompendo la continuità delle cure. Uno studio presentato alla Digestive Disease Week di San Diego ha evidenziato che la discontinuità delle cure è associata a esiti peggiori, tra cui riacutizzazioni, aumento dell'uso dell’immunomodulatore o del biologico, ospedalizzazione e chirurgia. 

    Lo studio presentato alla DDW2019 fa riferimento alla situazione americana. L’autore Shirley Cohen-Mekelburg, MD, dell'Università del Michigan, Ann Arbor ha precisato durante la presentazione che: "Il sistema sanitario degli Stati Uniti è caratterizzato da una sostanziale frammentazione, con pazienti che perseguono e ricevono cure da più fornitori. Questa frammentazione nella cura ha portato a duplicazione nei test, aumento dell'utilizzo e scarsi risultati della malattia cronica. Sebbene esistano interventi di coordinamento della cura, sono stati meno focalizzati su pazienti con condizioni complesse che richiedono il coordinamento con specialisti", inclusa l'IBD. 

  • adnkronos.com

    Consiglio di Stato: ok donazioni eterologa ma con limiti

     SANITÀ Pubblicato il: 17/06/2019 14:11

    Consiglio di Stato: ok donazioni eterologa ma con limiti

       Parere favorevole del Consiglio di Stato al regolamento sulla donazione di cellule riproduttive per la fecondazione eterologa, ma con alcuni limiti sull'età dei donatori e sul numero degli ovociti e dei gameti maschili che si possono donare. Il parere, reso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato sul regolamento con cui sono state recepite appunto in Italia alcune direttive europee sui tessuti e cellule umani donati per scopi medici, è stato pubblicato oggi.

  • pharmastar.it

    Beta talassemia, nuove conferme a lungo termine per efficacia della terapia genica #EHA19

    Lunedi 17 Giugno 2019  Redazione
      Annunciati ad Amsterdam dove si è appena chiuso il congresso europeo di ematologia (EHA) i risultati aggiornati dello studio di Fase 1/2 Northstar (HGB-204), ormai concluso, e nuovi dati ottenuti dagli studi clinici di fase III Northstar-2 (HGB-207) e Northstar-3 (HGB-212) condotti con la terapia genica per la beta talassemia trasfusione dipendente. Questa terapia, appena approvata in Europa, si basa su cellule autologhe CD34+ che codificano il gene della ββA-T87Q globina nel trattamento di pazienti affetti da β-talassemia trasfusione-dipendente (TDT).

  • ansa.it

    Scoperta l'alleata silenziosa dei tumori

    E' una proteina, bersaglio di future terapie

    Redazione ANSA 13 giugno 2019 12:40
    Cellule endoteliali mentre rispondono a un fattore di crescita (fonte: laboratorio dott.ssa Debora Angeloni) © Ansa

    (ANSA) - I tumori hanno un'alleata silenziosa in una proteina che li aiuta a nutrirsi e che potrebbe diventare un nuovo bersaglio per affamarli, bloccando la crescita dei vasi sanguigni che li nutrono.

    La scoperta, pubblicata sulla rivista Biochimica et Biophysica Acta - Molecular Basis of Disease, riguarda i tumori più comuni nell'uomo, quelli solidi, e si deve al gruppo dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa guidato dalla biologa molecolare Debora Angeloni.


  • pharmastar.it

    Sclerosi multipla: essere in sovrappeso aumenta rischio disabilità, fin dalla diagnosi

    Giovedi 13 Giugno 2019  Redazione

    Il peso eccessivo aggrava la sclerosi multipla: la situazione immuno-metabolica delle persone con sclerosi multipla recidivante-intermittente, la forma più diffusa della malattia. gioca un ruolo importante nel determinare la gravità della patologia, fin dagli esordi. 

    E’ quanto emerge da uno studio finanziato in gran parte dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), è stato condotto grazie a uno sforzo collaborativo tra l’Unità di Neurologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), l’Istituto per l’Endocrinologia e l’Oncologia Sperimentale del CNR (IEOS-CNR) di Napoli, il Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università di Napoli Federico II, assieme all’Unità di Neuroimmunologia del San Raffaele di Milano. 

  • LeScienze.it

    Un'unica arma contro polio e raffreddore

    12 giugno 2019

    Illustrazione di enterovirus D68 (© SPL/AGF)

      I picornavirus, una grande famiglia di virus che comprende i patogeni responsabili di infezioni che vanno dal raffreddore alla poliomielite, hanno tutti un punto debole a cui si lega un composto chimico sperimentale
     
      Nell'involucro esterno dei picornavirus, una famiglia di virus che comprende gli agenti patogeni del comune raffreddore e della poliomielite, c'è un punto debole che potrebbe essere sfruttato a scopi terapeutici.

      Questi virus, per infettare una cellula, hanno infatti bisogno di cambiare leggermente forma, e questo cambiamento può essere impedito con un composto chimico che ne irrigidisce l'involucro esterno. Ne riferiscono sulle pagine di "PLOS Biology" Rana Abdelnabi dell’Università di Leuven, in Belgio e colleghi finlandesi.

  • cnr.it
    COMUNICATO STAMPA

    Il Consorzio SYNGO rilascia la prima catalogazione accurata dei geni che agiscono sulle sinapsi

    07/06/2019

    Synaptic Gene Ontologies

    Il consorzio di ricerca sul cervello riunisce le conoscenze scientifiche nei punti di connessione dei neuroni e, con un lavoro pubblicato sulla rivista Neuron, scopre nuove associazioni con le malattie. Carlo Sala e Chiara Verpelli, ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, sono membri del consorzio e autori della ricerca

    Le sinapsi, le giunzioni che servono come contatti specializzati tra le cellule nervose, sono le unità di elaborazione delle informazioni fondamentali del cervello. 


  • cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    Pseudomonas aeruginosa: svelato uno dei meccanismi di resistenza agli antibiotici

    06/06/2019
    Modeling of LecB-Psl interactions favors binding to the side chain of Psl Modeling of LecB-Psl interactions favors binding to the side chain of Psl

    L’infezione causata da questo batterio colpisce in ospedale i pazienti immunodepressi: difficile da debellare a causa della resistenza agli antibiotici, può infettare diversi organi. Un team di ricercatori, cui partecipa l’Istituto di cristallografia del Cnr, ha scoperto il ruolo funzionale della proteina LecB nella protezione delle colonie di batteri che causa la persistenza delle infezioni.


  • ansa.it

    Mini-cervelli prodotti in serie

    Svolta nelle neuroscienze grazie a ricercatrici italiane in Usa

    Redazione ANSA 06 giugno 2019  18:06
       Dopo un mese di coltura, l'organoide contiene ammassi di cellule che diventeranno neuroni (fonte: laboratorio di Paola Arlotta, Harvard University) © Ansa Sono pronti i primi mini-cervelli umani prodotti in serie per studiare in laboratorio molte malattie neurologiche, come l'autismo e la schizofrenia: ottenuti a partire da cellule staminali, crescono in provetta riproducendo lo sviluppo della corteccia cerebrale e in futuro potranno essere usati anche per testare nuove terapie. Il risultato, che promette di accelerare la ricerca nel campo delle neuroscienze, è pubblicato sulla rivista Nature dai ricercatori dell'università di Harvard guidati dalla biologa italiana Paola Arlotta.


  • cordis.europa.eu

    Nano-veicoli somministrano i farmaci dove sono necessari

    Ricercatori finanziati dall’UE hanno sviluppato dei nano-veicoli in grado di superare la risposta immunitaria del corpo e le barriere biologiche per somministrare i farmaci nel sito bersaglio.

    © Volodymyr Horbovyy, Shutterstock

    I farmaci usati per trattare malattie gravi, quali ad esempio il cancro e l’Alzheimer, non sono nemmeno lontanamente efficaci quanto potrebbero. Per l’Alzheimer, solo il 30 % dei pazienti risponde alla terapia, una statistica che fa riflettere considerando che sono circa 33 milioni le persone al mondo affette da questa malattia. Il tasso di risposta per il cancro è persino più basso. Solo un quarto reagisce positivamente al trattamento e 9,6 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di varie forme della malattia.

    Durante il progetto NABBA, finanziato dall’UE, giovani ricercatori hanno lavorato su innovative soluzioni che migliorerebbero l’efficacia dei farmaci in malattie con tassi di risposta molto scarsi. Il team del progetto ha sviluppato nano-veicoli per migliorare la somministrazione dei farmaci, con risultati promettenti.


  • LeScienze.it
    31 maggio 2019 

    C'è una correlazione tra cibi ultra-trasformati e malattie cardiovascolari

    C'è una correlazione tra cibi ultra-trasformati e malattie cardiovascolari

    Il consumo di cibi preparati con molti processi industriali è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. E' quanto emerso da due ampi studi, che tuttavia individuano una correlazione e non un rapporto di causa ed effetto

    Prodotti da forno, snack, cereali zuccherati, piatti pronti, zuppe disidratate, bevande frizzanti, carne e pesce ricostituiti: tutti questi cibi hanno in comune il fatto di aver subito un'elaborata trasformazione industriale, che comprende diversi processi tra cui cottura al forno, frittura, idrolisi, idrogenazione, nonché l'uso di uno o più additivi, tra cui conservanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità, aromi e coloranti.

  • cordis.europa.eu

    Combinando neuroscienza e informatica, lo Human Brain Project rivela i segreti del cervello

    In quanto Programma faro europeo, lo Human Brain Project (HBP) sfrutta i progressi TIC e raggruppa risorse e competenze distribuite nei campi della neuroscienza e della neuromedicina. Questa visuale più unificata del cervello porterà vantaggi sia alle persone che alla tecnologia.

     
    © Axer and Amunts, INM-1, Forschungszentrum Jülich© Axer and Amunts, INM-1, Forschungszentrum Jülich

    Nonostante molti anni di ricerca, il cervello umano rimane uno dei più grandi segreti della natura, in parte perché i laboratori hanno generalmente studiato i suoi diversi aspetti in modo indipendente gli uni dagli altri. 


  • ansa.it

    Autismo, l'intelligenza artificiale scopre mutazioni inedite

    Dal Dna 'spazzatura' nuovi indizi sulle basi genetiche del disturbo

    Redazione ANSA 27 maggio 2019 17:47
    Trovate nel Dna 'spazzatura' nuove mutazioni legate all'autismo (fonte: Pixabay) © Ansa

     Mutazioni genetiche mai viste finora potrebbero essere alla base dell'autismo e sono state individuate grazie all'intelligenza artificiale nel cosiddetto Dna spazzatura, ossia nelle regioni del genoma che non controllano la produzione di proteine. Pubblicata sulla rivista Nature Genetics, la scoperta si deve al gruppo di Olga Troyanskaya, dell'americana Princeton University, e offre nuovi elementi importanti per lo studio sulle basi genetiche di questo disturbo.