Medicina e Biologia

  • askanews.it - Martedì 18 dicembre 2018 - 12:09

    Fibrosi cistica: malattia modifica microbiota intestinale bambini

    Studio ricercatori Bambino Gesù, CNR, La Sapienza e Federico II

    Fibrosi cistica: malattia  modifica microbiota intestinale bambini

       Roma, 18 dic. (askanews) – Esiste un rapporto diretto tra fibrosi cistica e alterazione del microbiota intestinale: è la proteina “difettosa” della malattia, infatti, a guidare la composizione e il funzionamento delle comunità batteriche dell’intestino dei bambini che ne sono affetti. La scoperta è stata fatta dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e delle Università Sapienza e Federico II che, per la prima volta, hanno disegnato la mappa funzionale del microbiota di pazienti da 1 a 6 anni con fibrosi cistica, facendo luce sui meccanismi che lo regolano. Lo studio, appena pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE, apre la strada a nuovi modelli di trattamento per le patologie intestinali associate alla fibrosi cistica e per la prevenzione di alcune gravi complicanze come, ad esempio, i tumori.

  • LeScienze.it 
    14 dicembre 2018

    Una nuova connessione tra intestino e cervello

    Una nuova connessione tra intestino e cervello

       L'eccesso di sale nella dieta può favorire l'insorgenza di ictus e di disturbi cognitivi attraverso un meccanismo che coinvolge il sistema immunitario ed è indipendente dall'aumento della pressione del sanguedi Jonathan D. Grinstein / Scientific American

       È ben noto che una dieta a elevato contenuto di sale porta a una pressione del sangue elevata, un fattore di rischio per una serie di problemi di salute, tra cui malattie cardiache e ictus. Ma nel corso dell’ultimo decennio, gli studi sulle popolazioni umane hanno indicato una connessione fra assunzione di sale e ictus indipendente dalla pressione alta e dal rischio di malattie cardiache, suggerendo l’esistenza di un anello mancante tra assunzione di sale e la salute cerebrale.


  • ansa.it

    Nata la prima bambina grazie all'utero di una donatrice deceduta

    In Brasile. Finora solo con trapianti da donatrici viventi

    Redazione ANSA ROMA 05 dicembre 2018  18:33
    La donna, di 32 anni, aveva ricevuto il trapianto nel 2016 © Ansa

         E' sana e sta bene la prima bambina nata da una madre a cui era stato trapiantato l'utero di una donatrice morta. La donna, di 32 anni, aveva ricevuto il trapianto nel 2016, a San Paolo in Brasile, e poi dopo un trattamento di fertilità, ha dato alla luce la bimba nel dicembre 2017. A riportarlo è la Bbc.
        Nel mondo ci sono già stati 39 trapianti di utero da donatrice vivente, tra cui diverse madri che lo hanno donato alle proprie figlie, e hanno portato alla nascita di 11 bambini.
        Questo è invece il primo caso riuscito di nascita dopo trapianto da donatrice morta: i 10 fatti precedentemente erano infatti falliti o avevano portato ad un aborto spontaneo. Nel caso della donna brasiliana, affetta dalla sindrome di Mayer-Rokitansky-Küster-Hauser (che porta alla mancata formazione di vagina e utero), la donatrice di utero, quarantenne, era morta dopo un'emorragia cerebrale.

  • ansa.it

    Oms in campo su editing Dna, 'al via commissione esperti'

    Preparerà linee guida, "possibili conseguenze non volute"

    Redazione ANSA 04 dicembre 2018 11:48
    Oms in campo su editing Dna, 'al via commissione esperti' © ANSA

        Le tecniche di editing genetico come la Crispr, che ha permesso a un ricercatore cinese di creare due bambine geneticamente modificate, "possono avere conseguenze non volute", e "non dovrebbero essere utilizzate senza delle chiare linee guida". Lo ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in un briefing con i giornalisti, in cui ha annunciato che l'Organizzazione sta creando un panel di esperti per affrontare il tema.

  • ansa.it

    Dna modificato, il governo cinese ha bloccato i test

    Attività 'illegale e inaccettabile'

    Redazione ANSA 29 novembre 2018 15:03
    Dna modificato, il governo cinese ha bloccato i test © AP

        Il governo cinese ha disposto il blocco del lavoro del gruppo di ricerca  della Southern University of Science and Technology di Shenzhen diretto da Jiankui He. La decisione è arrivata a pochi giorni dall'annuncio, da parte di Jiankui He, della nascita dei primi esseri umani da embrioni nei quali il Dna era stato modificato con la tecnica della Crispr. La ricerca non era stata pubblicata su una rivista scientifica, ma annunciata alla stampa. 

    Il viceministro della Scienza e della Tecnologia Xu Nanping, parlando con la tv statale cinese Cctv, ha detto che il suo ministero "si è opposto con forza" agli sforzi che hanno portato di recente alla nascita di due bimbe con il Dna "corretto" e ha annunciato che c'è un'indagine in corso. L'esperimento di He, ha spiegato il vice ministro, "ha oltrepassato la linea della moralità e dell'etica a cui ha aderito la comunità accademica ed è scioccante e inaccettabile".

  • ansa.it

    Dna modificato, il ricercatore annuncia una seconda gravidanza in corso

    Ai primi stadi, ma l'esperimento è in pausa

    Redazione ANSA 28 novembre 2018  11:12
    Dna modificato, il ricercatore annuncia una seconda gravidanza in corso. Foto Mark Schiefelbein, The Associated Press © AP

        ROMA - Ci sarebbe una seconda gravidanza in corso "ai primissimi stadi" con embrioni con il Dna modificato. Lo ha affermato He Jiankui, il ricercatore cinese che pochi giorni fa ha annunciato di aver già fatto nascere due gemelle il cui genoma è stato modificato, durante l'International Summit on Human Genome Editing in corso a Hong Kong, aggiungendo però che ora l'esperimento è sospeso a causa delle polemiche sorte. He ha ammesso che erano otto le coppie coinvolte nell'esperimento e si è detto 'orogioso' dei risultati raggiunti. "I volontari - ha affermato lo scienziato - erano informati dei rischi di possibili modifiche non volute del Dna, ma hanno deciso lo stesso di farsi impiantare gli embrioni".
  • ansa.it

    Nate in Cina due gemelle con il Dna modificato, resistente all'Hiv

    L'esperimento descritto su un documento approvato dal comitato etico

    Redazione ANSA HONG KONG 26 NOV 26 novembre 2018 14:41
    Un momento della ricerca sugli embrioni modificati Southern University of Science and Technology (fonte: Associated Press) © AP

        Nate in Cina in due gemelle con il Dna modificato con la tecnica del taglia-incolla del Dna, la Crispr, in modo da renderlo resistente al virus Hiv.

      L'annuncio della nascita dei primi esseri umani geneticamente modificati al mondo è stato dato alla stampa da un ricercatore cinese. Le due gemelle sarebbero nate lo scorso mese e il loro Dna sarebbe stato modificato con un 'nuovo potente strumento' in grado di riscrivere il codice genetico. Uno scienziato statunitense asserisce di aver aver preso parte al lavoro in Cina, dove ha utilizzato una tecnica di genoma-editing vietata negli Stati Uniti. I cambiamenti del DNA, è il timore di parte del mondo scientifico, rischiano di danneggiare altri geni.

  • pharmastar.it

    Porpora di Henoch-Schonlein, rituximab efficace in casistica pediatrica

    Il trattamento con rituximab (RTX) potrebbe rappresentare un’opzione di trattamento efficace nella cura della porpora di Henoch-Schonlein cronicizzata steroido-dipendente.

    Lo suggeriscono i risultati di uno studio retrospettivo, basato su una casistica di pazienti in età pediatrica, recentemente pubblicato online sulla rivista Pediatric Rheumatology, che andrebbero confermati in studi prospettici di intervento, su campioni di pazienti di dimensioni adeguate.
  • www.repubblica.it/dossier/salute/

    CAR - T, parte in Italia la prima terapia genica contro un tumore del cervello nei bambini

    di TIZIANA MORICONI   16 novembre 2018
        All'ospedale Bambino Gesù di Roma, dall'inizio del 2018 sono stati trattati i primi 8 pazienti. La notizia arriva all'apertura del congresso dell'Associazione italiana di oncologias medica. Via a sperimentazioni anche su tumore del pancreas e del colon - VIDEO

       E' partita a Roma, al Bambino Gesù, la prima sperimentazione della terapia cellulare CAR-T contro un tumore del cervello, il neuroblastoma, nei bambini. La notizia arriva all'apertura del XX congresso del'Associazione Italiana di Oncologia Medica, e a darla è Franco Locatelli, direttore di Oncoematologia all'ospedale romano, dove lo studio è cominciato nel febbraio 2018. "I primi dati - ha anticipato Locatelli - sono incoraggianti e ci spingono ad andare avanti".
  • pharmastar.it

    Sclerosi tuberosa, everolimus efficace anche a lungo termine nel ridurre le crisi epilettiche refrattarie

    • Domenica 18 Novembre 2018  Giorgio Ottone

    In precedenza, lo studio randomizzato controllato EXIST-3 (EXamining everolimus In a Study of Tuberous sclerosis 3) aveva dimostrato una significativa riduzione della frequenza delle crisi epilettiche refrattarie (SF) in pazienti affetti da sclerosi tuberosa (TSC) trattati con everolimus. Escono ora su "Neurology: Clinical Practice" i risultati di una fase di estensione del medesimo studio volta a valutare l'efficacia e la sicurezza a lungo termine di everolimus nella stessa indicazione.

       «La TSC è una rara malattia genetica che colpisce fino a un milione di persone in tutto il mondo ed everolimus è la prima terapia aggiuntiva che ha ottenuto un controllo clinicamente significativo delle crisi nei pazienti con TSC ed è l'unica opzione non chirurgica approvata indicata per il trattamento di tumori cerebrali e renali non cancerosi in alcuni pazienti con TSC» ricordano gli autori, coordinati da David N. Franz, pediatra neurologo al Cincinnati Children's Hospital Medical Center e direttore e fondatore della Tuberous Sclerosis Clinic di Cincinnati. 
  • pharmastar.it

    Terapie genica: identificata nuova molecola che ne aumenta l'efficacia

    La terapia genica ha già raggiunto importanti successi, ma la sua applicazione è ancora ristretta a poche malattie e a pochi tipi di cellule: per ogni tipologia di cellule che vogliamo correggere occorre infatti mettere a punto protocolli di laboratorio specifici, che siano insieme efficaci ed efficienti.

    La terapia genica ha già raggiunto importanti successi, ma la sua applicazione è ancora ristretta a poche malattie e a pochi tipi di cellule: per ogni tipologia di cellule che vogliamo correggere occorre infatti mettere a punto protocolli di laboratorio specifici, che siano insieme efficaci ed efficienti. 
  • adnkronos.com

    Intervento al cuore senza bisturi, a Treviso il primo al mondo

     MEDICINA Pubblicato il: 07/11/2018 15:43
    Intervento al cuore senza bisturi, a Treviso il primo al mondo    L'Emodinamica e la Cardiologia dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso hanno salvato la vita a una paziente di 64 anni "chiudendo un foro all'interno del cuore con una molletta adattata per il caso specifico, scongiurando così il rischio di una emorragia fatale". Il tutto senza usare il bisturi. "Nella letteratura scientifica mondiale ad oggi non ci sono casi clinici risolti in questo modo con una chiusura, eseguita tutta per via percutanea (senza chirurgia tradizionale), di uno pseudo aneurisma (una raccolta di sangue che si forma tra due strati di tessuto) post chirurgico del ventricolo sinistro del cuore di una paziente. Possiamo dire che è una prima mondiale", ha spiegato all'Adnkronos Salute Carlo Cernetti, direttore della Cardiologia del Ca' Foncello che ha eseguito l'intervento.

  • ansa.it

    Arriva mini cerotto hi-tech che rilascia i farmaci nell'occhio senza dolore

    Redazione ANSA 07 novembre 2018 12:28
    Gravi malattie degenerative della vista richiedono l'introduzione del farmaco direttamente nell'occhio © Ansa

       Sviluppato un mini-cerotto oculare hi-tech che rilascia farmaci direttamente nell'occhio. Testato con successo per ora su topolini in un lavoro pubblicato sulla rivista Nature Communications, il cerotto potrebbe rivoluzionare le cure di molte malattie della vista che oggi richiedono l'uso di iniezioni intraoculari, come la maculopatia.
       Il cerotto è stato sviluppato dal gruppo di Peng Chen della Nanyang Technological University di Singapore.

  • ansa.it

    Trapianto di cellule nella retina ridà la vista a ratti ciechi

    Nuove speranze per la cura delle malattie degenerative

    Redazione ANSA 06 novembre 2018 10:35
    In rosso le cellule del ratto e in verde il tessuto fetale trapiantato (fonte: Foik et al., JNeurosci, 2018) © Ansa

          Sottilissimi 'fogli' di cellule fetali trapiantati nella retina hanno restituito la vista a ratti diventati ciechi per colpa di una grave degenerazione dei recettori sensibili alla luce posti nel fondo dell'occhio: a tre mesi dall'intervento hanno dimostrato di percepire nuovamente vari aspetti degli stimoli visivi come dimensioni, orientamento e contrasto. Il risultato, che accende nuove speranze per la lotta alle malattie degenerative della retina, è pubblicato sulla rivista Journal of Neuroscience dal gruppo di ricerca coordinato da David Lyon, dell'Università della California.
  • adnkronos.com

    Super batteri, è allarme in Italia

     MEDICINA Pubblicato il: 06/11/2018 06:46
    Super batteri, è allarme in Italia

       Ogni anno in Europa 33.000 persone perdono la vita a causa di infezioni provocate da batteri resistenti agli antibiotici. E un terzo di queste morti avviene proprio in Italia. Un 'peso' paragonabile a quello di influenza, tubercolosi e Hiv/Aids messi insieme. E' l'allarme lanciato da uno studio dell'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) pubblicato su 'The Lancet Infectious Diseases', che stima l'onere di 5 diversi tipi di infezioni causate da 'super batteri killer' nell'Unione europea e nello Spazio economico europeo (per un totale di 670.000 casi), basandosi sui dati della rete di sorveglianza antimicrobica europea (Ears-Net) del 2015.

  • ansa.it

    Dai lama un vaccino-jolly contro l'influenza

    E' uno spray, efficace nei topi contro i virus del tipo A e B

    Benedetta Bianco
      
    Da un anticorpo scoperto nei lama un vaccino jolly contro l'influenza (fonte: Picryl, Public Domain CC0) © Ansa

       E' più vicino un vaccino-jolly universale contro l'influenza: basato su un anticorpo scoperto in cammelli, dromedari e lama, il vaccino è uno spray nasale che nei primi test condotti sui topi ha dimostrato di combattere con successo i virus influenzali di tipo A e B, i due principali responsabili della malattia negli esseri umani. Messo a punto nella ricerca guidata dall'istituto californiano Scripps e pubblicata sulla rivista Science, il vaccino funziona come una sorta di coltellino svizzero in miniatura, teoricamente in grado di attaccare 60 diverse varianti dell'influenza.
  • popsci.it

    Fotofobia da emicrania: efficace la tossina botulinica A

    MEDICINA Ott 31, 2018 
     (Reuters Health) – La fotofobia nei pazienti con emicrania migliora dopo le iniezioni di tossina botulinica A. È quanto emerge da uno studio osservazionale americano pubblicato dal British Journal of Ophthalmology. I sintomi di fotofobia e secchezza oculare sono comuni nei pazienti con emicrania, ma pochi studi hanno ad oggi valutato terapie per questi sintomi.

    Lo studio
       Anat Galor e colleghi, del Miami VA Medical Center, hanno valutato la potenziale efficacia della tossina botulinica A (BoNT-A) nel ridurre i sintomi di fotofobia e secchezza oculare in una revisione retrospettiva di 72 pazienti, tutti curati con questa tossina.

  • ansa.it

    Lo scheletro delle cellule farà 'tremare' i tumori

    Simulato in 3D, può aprire la strada a nuove terapie non invasive

    Redazione ANSA 01 novembre 2018 14:22
    Simulato in 3D lo 'scheletro' di una cellula (fonte: Fraldi et al.) © Ansa

  • ansa.it

    Tumori, trovato il codice di autodistruzione delle cellule

    Non solo in quelle malate, può diventare nuova arma 'naturale'

    Redazione ANSA 29 ottobre 2018 17:40
    Cellula del tumore del polmone in fase di divisione (fonte: National Institutes of Health) © Ansa

       Trovato il codice di autodistruzione delle cellule: in futuro potrebbe diventare la chiave per cure anticancro mirate al punto da 'spingere al suicidio' soltanto le cellule tumorali, senza danneggiare quelle sane. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la scoperta arriva dall'americana Northwestern University. Proprio come la stringa di informazione di un software, il codice è racchiuso nelle istruzioni di ogni cellula dell'organismo e diventa attivo quando le cellule si trasformano a causa di un tumore.
  • adnkronos.com

    Super batteri, nuovo antibiotico 'cavallo di Troia'

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 26/10/2018 14:08
    Super batteri, nuovo antibiotico 'cavallo di Troia'

       Un farmaco che funziona come un vero e proprio 'cavallo di Troia' per ingannare, come nella leggenda greca, i propri nemici. In questo caso non soldati, ma batteri. A metterlo a punto gli scienziati della Shionogi, che riportano risultati promettenti nei primi studi clinici, pubblicati su 'Lancet Infectious Diseases'.