Ricerca


  • ansa.it

    Il virus della Cina è arrivato all'uomo dai serpenti

    Lo indica l'analisi della mappa genetica

    Redazione ANSA ROMA 23 gennaio 2020 10:05
    Il virus della Cina è arrivato all'uomo dai serpenti © ANSA

     Il virus cinese 2019-nCoV è arrivato all'uomo dai serpenti: sarebbero questi gli animali nei quali il virus, trasmesso dai pipistrelli, si sarebbe ricombinato e poi passato all'uomo. Lo indica l'analisi genetica pubblicata sul Journal of Medical Virology da Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai, e Xingguang Li, delle università di Pechino e Guangxi. La ricerca è stata condotta su campioni del virus provenienti da diverse località della Cina e da diverse specie ospiti. 

  • ansa.it

    Contro il virus cinese è già possibile un vaccino [n.d.r.: teoricamente]

    Rappuoli, si potrebbe ottenere in una settimana, grazie alla mappa genetica

    Enrica Battifoglia 22 gennaio 2020 10:45
    Sequenza genetica archiviata in un computer (fonte: Pxfuel) © Ansa

     E' teoricamente possibile già da adesso mettere a punto un vaccino contro il nuovo virus 2019-nCoV comparso in Cina; la sequenza genetica è già nota e il vaccino potrebbe essere ottenuto nell'arco di una settimana: parola di uno dei maggiori esperti internazionali di vaccini, Rino Rappuoli, chief scientist e head of external R&D dell'azienda GSK Vaccine.

  • ansa.it

    Scoperte nuove cellule immunitarie, riconoscono più forme di tumore

    Possono diventare armi di precisione, risparmiano le cellule sane

    Redazione ANSA ROMA 22 gennaio 2020 10:47
    Un linfocita T (fonte: NIAID/NIH) © Ansa

    Hanno immediatamente acceso il sogno di future armi globali anticancro, capaci di colpire a colpo sicuro ogni forma di tumore, risparmiando le cellule sane: sono le nuove cellule immunitarie sulla cui superficie si trova un recettore potenzialmente in grado di riconoscere cellule tumorali di tipo diverso.

    Si aprono "interessanti opportunità" per forme di immunoterapia "globali" finora ritenute impossibili, rilevano gli autori della ricerca pubblicata sulla rivista Nature Immunology. Coordinati da Michael D. Crowther, John D. Phillips e Andrew K. Sewell, tutti dell'Università britannica di Cardiff, i ricercatori hanno individuato le nuove cellule immunitarie grazie alla tecnica che taglia e incolla il Dna, la Crispr.

  • Premiati i pionieri italiani della medicina rigenerativa

    A De Luca e Pellegrini il Louis-Jeantet 2020

    Redazione ANSA 21 gennaio 2020 16:53
    Riconoscimento ai pionieri italiani della medicina rigenerativa (fonte: Centro di Medicina Rigenerativa 'Stefano Ferrari' (Cmr) dell'università di Modena e Reggio Emilia) © Ansa

     Premiati i pionieri italiani della medicina rigenerativa basata sulle staminali: Michele De Luca e Graziella Pellegrini, entrambi del Centro di Medicina Rigenerativa "Stefano Ferrari" (Cmr) dell'università di Modena e Reggio Emilia, sono i vincitori del premio Louis-Jeantet 2020 assegnato ai ricercatori di spicco che svolgono la propria attività in uno dei Paesi membri del Consiglio d'Europa. Con loro è stata premiata Erin Schuman, direttrice dell'Istituto tedesco Max Planck per le ricerche sul cervello.

  • ansa.it

    Scoperte proprietà antitumorali in 49 'vecchi' farmaci

    Esaminate 4.500 molecole su 578 cellule di 24 tipi di tumore

    Redazione ANSA ROMA 21 gennaio 2020 15:55
    Vecchi farmaci, scoperto che ben 49 hanno capacita' antitumorali © Ansa

     Una cinquantina di 'vecchi' farmaci già sviluppati e in uso per diversi tipi di malattie hanno rivelato di avere inaspettate attività antitumorali. A dimostrarlo è stato un team di ricercatori statunitensi che ha sottoposto a uno screening sistematico oltre 4.500 molecole su 578 cellule di tumore.

        Nello studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Cancer, i ricercatori hanno testato 4.518 molecole e composti su 578 linee cellulari appartenenti a 24 tipi diversi di cancro. Hanno così scoperto che ben 49 farmaci non antitumorali riuscivano, di fatto, a uccidere alcune cellule tumorali, lasciando intatte le altre. Tra questi vi erano farmaci già approvati dalla Food and Drug Administration (ente regolatorio statunitense) e già dimostrati sicuri, inclusi farmaci per diabete, infiammazione, alcolismo e persino per il trattamento dell'artrite nei cani. I risultati, si legge sul paper, hanno mostrato "che i farmaci non oncologici avevano un tasso inaspettatamente alto di attività antitumorale". 


  • pharmastar.it

    Leucemia linfoblastica acuta, CAR T tisagenlecleucel mantengono le promesse anche nel mondo reale #ASH19

    Mercoledi 22 Gennaio 2020  Alessandra Terzaghi

    Le cellule CAR T tisagenlecleucel sono efficaci contro la leucemia linfoblastica acuta ricaduta o refrattaria nel mondo reale tanto quanto nel setting più favorevole degli studi clinici, se non di più. A dimostrarlo è un’analisi dei dati di un registro statunitense, CIBMTR-CT, nel quale sono stati inseriti anche pazienti colpiti da questa forma di leucemia e trattati con tisagenlecleucel.

    I risultati ottenuti in questi pazienti nella cosiddetta ‘real life’, la pratica clinica di tutti i giorni, sono stati presentati di recente al 61° congresso dell’American Society of Hematology (ASH) e confermano i dati di efficacia riportati nello studio registrativo ELIANA, mentre il profilo di sicurezza sembra essere addirittura più favorevole.

  • pharmastar.it

    CAR T anche per pancreas, colon retto, mammella e melanoma. Al via il progetto ACC finanziato dal Ministero della Salute

    Martedi 21 Gennaio 2020  Redazione

    Inizieranno entro gennaio in 13 dei 26 IRCCS di Alleanza Contro il Cancro, come annunciato a ottobre dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, le attività del progetto triennale sulle terapie CAR T, le cellule (linfociti) del sistema immunitario che, dopo essere state prelevate dai Pazienti vengono espanse e ingegnerizzate in laboratorio per distruggere il tumore una volta reintrodotte nel corpo.

  • adnkronos.com

    Ricostruita caviglia in 3D al Rizzoli, prima volta al mondo

     MEDICINA Pubblicato il: 14/01/2020 13:43
    Ricostruita caviglia in 3D al Rizzoli, prima volta al mondo Per la prima volta al mondo una caviglia è stata ricostruita con una protesi su misura stampata in 3D. L'impianto è avvenuto il 9 ottobre scorso all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna e il paziente di 57 anni, che aveva perso la funzionalità articolare in seguito a un incidente stradale, è tornato a camminare. L'operazione è stata presentata oggi a Bologna alla stampa.

    L'innovativo impianto - spiegano dal Rizzoli - è frutto di una tecnica di personalizzazione dell’intera procedura di sostituzione protesica di caviglia, che parte dall’anatomia di ogni singolo paziente ed è stata messa a punto grazie alla collaborazione tra chirurghi ortopedici e ingegneri dell’Istituto ortopedico Rizzoli e dell’università di Bologna.


  • pharmastar.it

    Beta-talassemia, con luspatercept minor fabbisogno trasfusionale nei pazienti trasfusione-dipendenti.#ASH19

    Mercoledi 15 Gennaio 2020 Alessandra Terzaghi

    Il trattamento con luspatercept si conferma efficace nel ridurre in modo duraturo e clinicamente significativo il fabbisogno trasfusionale nella maggior parte dei pazienti adulti con beta-talassemia che richiedono trasfusioni regolari di globuli rossi (trasfusione-dipendenti).

    La conferma arriva dai risultati aggiornati dello studio di fase 3 BELIEVE, presentati di recente a Orlando al 61° congresso della Società americana di ematologia (ASH).

  • ansa.it

    Costruito il primo robot vivente VIDEO

    Fatto di cellule di rana riprogrammate con un supercomputer

    Adele Lapertosa  14 gennaio 2020 11:13
    Xenobot, Il primo robot vivente, è un organismo 3D fatto assemblando cellule vivente in un modo inedito in natura (fonte: Douglas Blackiston) © Ansa

     Non sono robot tradizionali né una nuova specie animale, ma un nuovo tipo di organismo programmabile: sono gli 'xenobot', i primi robot viventi, che devono il loro nome alla rana africana Xenopus laevis, le cui cellule embrionali sono state utilizzate per costruirli. Riassemblate con un supercomputer per compiere funzioni diverse da quelle che svolgerebbero naturalmente, le cellule di rana hanno permesso di ottenere organismi che in futuro potrebbero viaggiare nel corpo umano per somministrare farmaci o ripulire le arterie, o ancora potrebbero essere rilasciati negli oceani come speciali spazzini per catturare le particelle di plastica.

  • agi.it SALUTE

    Una nuova (preoccupante) scoperta sulla cannabis

    Isolati e identificati per la prima volta al mondo due nuovi fitocannabinoidi dalla Cannabis Sativa. Uno è 33 volte più forte del THC. Garattini: "Non sappiamo ancora abbastanza su questa sostanza, per questo la sentenza della Cassazione è pericolosa"

    Scoperti due nuovi cannabinoidi

  • ansa.it

    Antibiotici dati in combinazione possono favorire resistenze

    Tutto inizia con una 'tolleranza' a uno dei farmaci prescritti

    Redazione ANSA ROMA 10 gennaio 2020 11:49
    Ricerca pubblicata da Science e condotta presso l'Università di Gerusalemme © Ansa

       Le combinazioni di antibiotici, usate sempre più spesso nella pratica clinica per aumentare le chance di guarigione del singolo paziente, potrebbero accelerare lo sviluppo delle resistenze batteriche e quindi rappresentare una pratica potenzialmente pericolosa per la salute pubblica. Lo rivela una ricerca pubblicata oggi sulla rivista Science e condotta presso l'Università di Gerusalemme.

  • askanews.it

    Giovedì 9 gennaio 2020 - 15:48

    Uso e abuso internet, neurologo: riduce nostra capacità creativa

    Sistema nervoso sedotto da sistema per immagini e non per concetti
    Uso e abuso internet, neurologo: riduce nostra capacità creativa

       Roma, 9 gen. (askanews) – Il web che ogni giorno ci semplifica la vita potrebbe rivelarsi un nemico temibile e infido: “La seduzione esercitata sul sistema nervoso da un sistema che procede per immagini più che per concetti – spiega Piero Barbanti, neurologo, dell’Università telematica San Raffaele – riduce la nostra capacità immaginativa e creativa”. Era il 9 gennaio 2007 quando davanti alla gremita platea della MacWorld Conference a San Francisco Steve Jobs presentava al mondo la sua ancora imperfetta “creatura”, che avrebbe reinventato e rivoluzionato il concetto di telefono. E non solo. In realtà la rivoluzione iPhone ha completamente trasformato il nostro modo di comunicare, di interagire, di vivere. Sdoganando l’uso e l’abuso di internet in ogni dove, come forse neanche Jobs avrebbe mai potuto immaginare.


  • pharmastar.it

    Linfoma diffuso a grandi cellule B, per le CAR T tisagenlecleucel conferme di efficacia anche nella 'real life'.#ASH19

    Mercoledi 8 Gennaio 2020  Alessandra Terzaghi

    Per le CAR T tisagenlecleucel arriva una nuova conferma dell'efficacia e sicurezza nella cosiddetta 'real life' arriva dai dati di un registro statunitense, CIBMTR-CT, presentati a Orlando durante il 61° congresso dell'American Society of Hematology (ASH).

    Le cellule CAR T tisagenlecleucel non possono più essere definite solo una grande promessa per la terapia del linfoma diffuso a grandi cellule B ricaduto o refrattario. Sono ormai una realtà – dal settembre 2019 sono disponibili anche per i pazienti italiani – e stanno dimostrando di funzionare nella pratica clinica tanto quanto nel setting un po’ ‘privilegiato’ degli studi clinici.

    Una nuova conferma della loro efficacia e sicurezza nella cosiddetta ‘real life’ arriva dai dati di un registro statunitense, CIBMTR-CT, presentati a Orlando durante il 61° congresso dell’American Society of Hematology (ASH).

  • agi.it 

    16:17, 02 gennaio 2020

    L'intelligenza artificiale di Google per lo screening del cancro al seno 

    Messo a punto un modello in grado di individuare i tumori inizialmente ignorati dai medici e di ridurre i falsi positivi nei pazienti che non avevano il cancro. Algoritmo ancora in fase di test

    google screening cancro seno

      Google ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale in grado di eguagliare o addirittura superare i medici nel rilevare il cancro al seno. Anche se continuano a esserci casi in cui i camici bianchi battono la macchina. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio condotto da ricercatori britannici e americani e pubblicato sulla rivista Nature. Per addestrare l'intelligenza artificiale sono state utilizzate migliaia di mammografie di donne nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Alla fine si è riusciti a ottenere un modello in grado di individuare i tumori che erano stati inizialmente ignorati dai medici e di ridurre i falsi positivi nei pazienti che non avevano il cancro. In particolare, il sistema di intelligenza artificiale è stato testato su mammografie di oltre 25mila donne nel Regno Unito e 3mila donne negli Stati Uniti.


  • adnkronos.com

    Sla, virus 'silenzia' gene e blocca degenerazione

     MEDICINA Pubblicato il: 23/12/2019 18:29
    Sla, virus 'silenzia' gene e blocca degenerazione   Nuovi risultati nella lotta contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Su 'Nature Medicine', un team internazionale guidato dalla University of California San Diego School of Medicine descrive un nuovo metodo che prevede l'uso di un vettore virale con la 'missione' di silenziare alcuni geni, con conseguente soppressione a lungo termine del cosiddetto 'disturbo degenerativo dei motoneuroni', se il trattamento avviene prima dell'insorgenza della malattia. Mentre si è notato il blocco della progressione della Sla, se la terapia viene avviata quando i sintomi sono già comparsi


  • ansa.it

    Tumori: l'intelligenza artificiale scopre la Lma nel sangue

    Grazie a un algoritmo è possibile fare una diagnosi precoce

    Redazione ANSA ROMA 24 dicembre 2019 17:17
     © ANSA


  • pharmastar.it

    Iperossaluria primitiva di tipo 1, lumasiran efficace in fase III. Nuovo successo della RNA interfence

    Mercoledi 18 Dicembre 2019  Redazione

    Nello studio di fase 3 ILLUMINATE-A, condotto in pazienti con iperossaluria primaria di tipo 1 (PH1), il farmaco sperimentale lumasiran che agisce attraverso il meccanismo della RNA interference ha raggiunto l'endpoint di efficacia primaria e tutti gli endpoint secondari testati.

    In particolare, lumasiran ha raggiunto l'endpoint di efficacia primaria di variazione percentuale rispetto al basale, rispetto al placebo, in 24 ore di escrezione di ossalato urinario in media nei mesi da 3 a 6 (p meno di 0,0001).
    Lo studio ha incluso circa 30 pazienti con iperossaluria primaria di tipo 1, una malattia genetica che causa calcoli renali ricorrenti e nel tempo danneggia gli organi, spesso richiedendo dialisi e trapianti.

  • ansa.it

    Scoperta la causa dell'infertilità maschile inspiegabile

    E' il Dna degli spermatozoi che resta 'impigliato'

    Redazione ANSA 17 dicembre 2019 09:45
    Svelato il meccanismo molecolare che sta dietro i casi di infertilità maschile inspiegabile (fonte: Pixabay) © Ansa

     Svelato il meccanismo molecolare che si cela dietro ai casi di infertilità maschile considerati finora inspiegabili: il problema è nel Dna degli spermatozoi, che resta erroneamente impigliato nelle proteine (chiamate istoni) attorno alle quali si avvolge per compattarsi nel nucleo delle cellule.

    Il difetto, che potrebbe essere trasmesso ai figli, è stato riprodotto per la prima volta nei topi di laboratorio e potrà aiutare la ricerca di nuove cure contro la sterilità, come indica lo studio pubblicato sulla rivista Developmental Cell dai ricercatori dell'Università della Pennsylvania.


  • quotidianosanita.it

    Epilessia. Dal nuovo Star Wars alle luci di Natale: dalla Lice 10 consigli per prevenire le crisi

    Dalle luci intermittenti o troppo brillanti come quelle presenti nelle discoteche o che addobbano le strade in questi giorni natalizi, luci lampeggianti su auto della polizia, camion dei pompieri e ambulanze, visione di immagini dai colori troppo intensi e cangianti attraverso schermi TV e di altro tipo, effetti speciali in ​​film e videogiochi. Dalla Lega italiana contro l’epilessia alcune suggerimenti utili per evitare crisi nel periodo natalizio e non solo.

    16 DIC - Crisi epilettiche che potrebbero essere scatenate da alcune scene del nuovo episodio di “Guerre Stellari” (Star Wars). È l’allarme lanciato recentemente dall’americana Epilepsy Foundation e dalla stessa Disney in vista dell’uscita della leggendaria space opera nelle sale cinematografiche. In Italia, la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) sottolinea che si tratta di una eventualità che riguarda le persone affette da epilessia fotosensibile, una particolare condizione neurologica che insorge in genere in età infantile ed adolescenziale ed interessa una piccola percentuale delle persone con epilessia.