Notizie su Malattie Rare e Salute

Notizie dal WEB selezionate dallo Staff di RMR su Medicina, Salute, Genetica, Chirurgia, Malattie Rare, Farmaci, Bioetica e Nuove Tecnologie.

RDD2020 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Sanità

adnkronos.com

Aveva l'intestino nel petto, salvato neonato

 MEDICINA Pubblicato il: 17/01/2020 13:16 
Aveva l'intestino nel petto, salvato neonato

Quando è venuto alla luce aveva l'intestino nel petto, perché a causa di un'ernia diaframmatica gli organi addominali stavano dentro il torace. Ma grazie a "un intervento complesso e tra i pochi in Italia, effettuato al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena", il piccolo è stato salvato dall'équipe di Chirurgia pediatrica dell'azienda ospedaliero-universitaria senese, diretta da Mario Messina, in collaborazione con l'ospedale di Arezzo dove è nato.

Leggi tutto: Aveva l'intestino nel petto, salvato neonato

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Sanità

quotidianosanita.it

Se la diagnosi arriva in ritardo l’Asl ha responsabilità solo per l’aggravamento della malattia

Secondo la Cassazione (sentenza 514/2020) le conseguenze dannose sono da valutare con la causalità giuridica: conta la consistenza complessiva, a carico di chi ha commesso l’illecito della percentuale di peggioramento della situazione preesistente. LA SENTENZA.

16 GEN - Il ritardo nella diagnosi di una malattia, se produce danno al paziente, è responsabilità dell’azienda sanitaria nella misura percentuale in cui un intervento tempestivo avrebbe potuto ridurre le conseguenze negative.

Questo il giudizio espresso dalla Cassazione (terza sezione civile, sentenza 514/2020) che ha rigettato il ricorso di un paziente colto da ictus il quale chiedeva il risarcimento del danno patrimoniale, ma che esclusa perché anche senza errore dei medici il paziente - di mestiere falegname - non avrebbe non avrebbe comunque potuto continuare a lavorare per i postumi riconducibili all’ischemia (45%).

Leggi tutto: Se la diagnosi arriva in ritardo l’Asl ha responsabilità solo per l’aggravamento della malattia

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Farmaci

aboutpharma.com

Sanità e Politica

Agenzia del farmaco: Nicola Magrini direttore generale

Medico e farmacologo, attualmente è segretario del Comitato per i farmaci essenziali dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Succede a Luca Li Bassi 

agenzia del farmaco

Nicola Magrini direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). È il nome scelto dal ministro della Salute, sul quale oggi la Conferenza delle Regioni ha espresso parere positivo, seguito in serata da un’intesa in Conferenza Stato-Regioni). Magrini, medico e farmacologo , è attualmente segretario del Comitato per i farmaci essenziali all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). “Torna ora in Italia per servire il nostro Paese in un settore decisivo. Il nostro Servizio sanitario nazionale merita il meglio”, ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Leggi tutto: Agenzia del farmaco: Nicola Magrini direttore generale

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Sanità

quotidianosanita.it

Canapa. Ministero della Salute fissa limiti per il Thc negli alimenti

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che fissa i livelli massimi di tetraidrocannabinolo (THC) negli alimenti derivati dalla canapa: semi, farina ottenuta dai semi, olio ottenuto dai semi. IL DECRETO

  16 GEN - Alimenti alla canapa: arrivano i livelli massimi di tetraidrocannabinolo  (THC).

Leggi tutto: Canapa. Ministero della Salute fissa limiti per il Thc negli alimenti

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
info e salute

corriere.it

Cellulare, l’esperto del Cnr: «Non c’è evidenza di rischio tumore»

Roberto Moccaldi: «Gli studi scientifici non hanno mai fornito elementi di pericolo». La campagna del ministero della Salute imposta dal Tar: usare vivavoce e auricolari, preferire i messaggi scritti e orali alla conversazione, meglio se la ricezione è buona

di Margherita De Bac 
Cellulare, l'esperto del Cnr: «Non c'è evidenza di rischio tumore»

«No, non c’è evidenza scientifica consolidata che questo possa accadere. I dati disponibili sulla base delle ricerche degli ultimi 30 anni suggeriscono che l’uso dei telefoni cellulari non sia associato all’aumento del rischio di tumori. Lo ha ribadito solo pochi mesi fa l’Istituto Superiore di Sanità in una metanalisi degli studi pubblicati tra il 1999 e il 2017. I miei autorevoli colleghi affermano che le radiofrequenze non possono causare neoplasie nelle zone più esposte del corpo durante le chiamate vocali».

Leggi tutto: Cellulare, l’esperto del Cnr: «Non c’è evidenza di rischio tumore»