Notizie su Malattie Rare e Salute

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RDD2020 

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anaao.it

COMUNICATO STAMPA ANAAO ASSOMED – 10 GIUGNO 2019

ANAAO: DIFENDERE LA SANITÀ PUBBLICA E LA SUA MINISTRA

“Io non parteciperò all'ennesima mannaia sulla sanità pubblica”. La recente dichiarazione della Ministra della Salute, on. Giulia Grillo, pronta a rassegnare le sue dimissioni “sulla questione dei tagli”, meritano la più larga condivisione ed il massimo rispetto da parte dell’Anaao Assomed, è il commento del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo.
“Le “voci” che si rincorrono sul taglio dell’incremento del FSN previsto dal DEF negli anni 2020 e 2021, allarmano e preoccupano i Medici ed i Dirigenti sanitari dipendenti del SSN, già alle prese con i disastri provocati dalla carenza di specialisti, dal peggioramento delle condizioni di lavoro, dal crescere delle aggressioni non solo verbali, dall’avvicinarsi del generale agosto che riproporrà, aggravati, i soliti problemi nei PS, dal perdurare, solo per loro, di un blocco contrattuale decennale.

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askanews.it

Lunedì 10 giugno 2019 - 09:49

Sanità digitale, il 13 focus alla Camera su privacy e sicurezza dati

Bisciglia (Osservatorio Aidr): sfida è rendere "rivoluzione" accessibile

Sanità digitale, il 13 focus alla Camera su privacy e sicurezza dati

 

Roma, 10 giu. (askanews) – “Privacy, sicurezza e trasparenza dei dati in sanità”. È il tema al centro del convegno organizzato dall’Aidr (Associazione italian digital revolution), in programma giovedì 13 giugno alle ore 17, presso la Sala della Lupa della Camera dei deputati, in cui medici ed esperti del settore proveranno a delineare obiettivi e punti di forza del nuovo scenario digitale che si apre dinanzi ai nostri occhi. “Si tratta di una rivoluzione che ha coinvolto in maniera significativa anche il settore sanitario”, sottolinea Andrea Bisciglia, cardiologo e responsabile dell’Osservatorio Aidr sulla Sanità digitale. Osservatorio che si prefigge la mission di “interloquire con le autorità istituzionali per promuovere e divulgare nuove iniziative, nuove tecniche e nuovi device, oltre che farsi portavoce nei palazzi di governo delle istanze della società. Al fine di rendere accessibile, alla maggior parte dei cittadini, il ‘mondo digitale’ in sanità, abbattendo così le barriere tra governance/dispensatore di servizi sanitari e fruitore dei servizi stessi”.

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quotidianosanita.it

Dossier Ticket. Tra farmaci, visite, analisi e pronto soccorso la spesa nel 2018 cresce e sfiora i 3 miliardi. In media 49 euro a testa 

In vista della riforma del sistema di compartecipazione alla spesa contenuta nel Patto per la Salute ecco l’analisi degli ultimi dati della Corte dei conti sui costi sostenuti dai cittadini per i ticket nelle diverse Regioni. Rispetto al 2017 la spesa è tornata a crescere (+73,8 mln). In generale più elevata la spesa dei cittadini del Nord rispetto a quelli del Sud.

08 GIU - Nella nuova bozza del Patto per la Salute si è tornati a parlare di riforma dei ticket. Oltre allo stop per il superticket, si parla di una revisione della disciplina della partecipazione alla spesa sanitaria da parte dei cittadini che preveda la graduazione dell’importo dovuto in funzione del costo delle prestazioni e del “reddito familiare equivalente”.
 
In attesa che si dipani la matassa siamo andati a vedere gli ultimi dati della Corte dei conti relativi al 2018 sulla spesa dei cittadini per i ticket (farmaci, specialistica e Pronto soccorso). Ecco cos’abbiamo scoperto.

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ansa.it

Cure in Ue solo per 200.000 europei, troppi ostacoli

Corte Conti Europea, dall'Italia in un anno usciti 200 pazienti

Redazione ANSA ROMA 09 giugno 2019 09:40
Cure in Ue solo per 200.000 europei, troppi ostacoli © ANSA

Poche informazioni, tanta burocrazia e ritardi nello scambio dei dati sanitari. La possibilità di accedere all'assistenza sanitaria in altri Paesi dell'Unione Europea è ancora un miraggio per molti cittadini. Ad averne beneficiato, in un anno, sono poco più di 200.000 europei, pari a meno dello 0,05% della popolazione. A fare il punto è una relazione della Corte dei Conti Europea, che sottolinea come "solo una minoranza dei potenziali pazienti sa di aver diritto a ricevere assistenza sanitaria all'estero".

    La direttiva UE sull'assistenza transfrontaliera, operativa in Italia dal 2014, mira a garantire il diritto a esser curato in un altro Stato membro e a un rimborso per prestazioni sanitaria e ospedaliera oltre i confini nazionali, all'interno dell'Ue. Una possibilità particolarmente utile per la cura di alcune patologie, come le malattie rare, per le quali le conoscenze e l'esperienza sono ancora concentrate in pochi centri super specializzati. Come mostrano i dati dell'ultimo Rapporto Pit Salute, presentato da Cittadinazattiva a dicembre 2018, relativamente all'accesso alle cure all'estero, le aree cliniche interessate nelle segnalazioni di mobilità sanitaria sono, innanzitutto, quella oncologica ( 38,7%), quella ortopedica (21,5%), la neurologia (14,7%) e le malattie rare (10,8% nel 2017).

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adnkronos.com

Viaggi esotici? Superbatteri souvenir per 500 mila italiani

 SALUTE Pubblicato il: 08/06/2019 11:17
Viaggi esotici? Superbatteri souvenir per 500 mila italiani Un superbug per souvenir. Quasi 500 mila vacanzieri italiani - uno su 4 dei circa 2 milioni che sceglieranno mete esotiche - a fine estate torneranno a casa con un 'ricordino' invisibile, ma insidioso: un'infezione da superbatteri resistenti agli antibiotici, pronti a farsi strada nell'organismo innescando una "bomba a orologeria" e un effetto domino di contagi. E' il monito lanciato dagli esperti del Gisa, Gruppo italiano per la stewardship antimicrobica, in occasione del convegno 'Antimicrobial Stewardship Toscana' in programma a Pisa il 12 giugno. Il rischio di sviluppare malattie difficili da curare con i farmaci antibatterici standard, avvertono, è particolarmente alto per gli under 30. 'Globetrotter' che restano lontani anche per mesi, più avventurosi e avvezzi a spingersi negli angoli più remoti del mondo.