Notizie su Malattie Rare e Salute

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adnkronos.com

Arriva il corpo umano su chip

 FARMACEUTICA Arriva il corpo umano su chip -  'Corpo umano su chip' del Mit /credits Felice Frankel

Pubblicato il: 14/03/2018 13:34

 Dagli ingegneri del Mit (Massachusetts Institute of Technology) americano una tecnologia avveniristica per valutare i nuovi farmaci. Utilizzando una piattaforma microfluidica che collega tessuti ingegnerizzati prelevati da un massimo di 10 organi, i ricercatori sono stati in grado di replicare accuratamente le interazioni delle parti corrispondenti del nostro organismo per diverse settimane. Una sorta di 'corpo umano su chip', in grado di consentire agli scienziati di misurare gli effetti di una o più molecole sugli esseri umani, con la promessa di ridurre in futuro i test sugli animali. Questo sistema potrebbe rivelare, per esempio, se un farmaco mirato a trattare un organo avrà effetti avversi su un altro.

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pharmastar.it

Corea di Huntington, primi risultati incoraggianti da farmaco antisenso

Ionis Pharmaceuticals ha reso noti i risultati preliminari di uno studio di Fase I/II in pazienti con malattia di Huntington a cui è stato somministrato un candidato farmaco antisenso sperimentale chiamato IONIS-HTTRx (RG6042).

I pazienti trattati con hanno sperimentato una riduzione dose-dipendente della proteina mutante che guida la progressione della malattia neurodegenerativa. Gli eventi avversi sono stati lievi e nessun partecipante ha interrotto lo studio.

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AGI.it

Vi fareste curare da un medico robot? In Cina ha già un ambulatorio

Il cosiddetto "Dottore assistente AI", sviluppato dalla ditta cinese iFLYTEK, sta ora facendo 'pratica' nel centro ospedaliero Shuanggang della città di Hefei, capoluogo della provincia

 NUCCIA BIANCHINI   06 marzo 2018, 20:54
Vi fareste curare da un medico robot? In Cina ha già un ambulatorio 
ROBOT ROBOTICA SANITAINTELLIGENZA-ARTIFICIALE

Un robot dotato di intelligenza artificiale e capace, in base ai sintomi di un paziente, di diagnosticare malattie e decidere una terapia, ha cominciato a 'lavorare' in un ambulatorio nella provincia orientale cinese dell'Anhui. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale cinese, Xinhua.

 Il cosiddetto "Dottore assistente AI", sviluppato dalla ditta cinese iFLYTEK, sta ora facendo 'pratica' nel centro ospedaliero Shuanggang della città di Hefei, capoluogo della provincia.

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popsci.it

SLA: aumento attività delle cellule Treg associata a rallentamento progressione malattia

MEDICINA  Mar 07,2018 

(Reuters Health) – L’espansione delle cellule T regolatorie sarebbe associata a tassi più lenti di progressione della sclerosi laterale amiotrofica (SLA). È quanto emere da una ricerca condotta su topi da laboratorio transgenici e sull’uomo. Lo studio, pubblicato su JAMA Neurology, è stato coordinato da Bradley Turner, dell’Università di Melbourne, in Australia.

Il razionale dello studio
Nei modelli animali con SLA e nei pazienti che soffrono di questa malattia, livelli ridotti di Treg sarebbero associati a una più rapida progressione della patologia. Per verificare questa ipotesi, Turner e colleghi hanno studiato il ruolo delle Treg nel regolare la fisiopatologia della SLA sull’uomo e l’effetto terapeutico dell’aumento dell’attività delle Treg in uno modello animale.

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ansa.it

Scoperta la proteina che innesca la crescita dei tumori

Ricerca italiana, il prossimo obiettivo è bloccarla

Redazione ANSA 06 marzo 2018 20:01
Tessuto tumorale di topo nel quale sono evidenziati i macrofaci, le cellule del sistema immunitario che vengono indotte ad aiutare la crescita dei tumori (fonte: Tim Lämmermann, Max Planck Institute of Biochemistry) © Ansa

    Individuata la proteina che permette ai tumori di crescere e conoscerla permette di bloccare le cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi, che da tempo si sono rivelate tra le migliori alleate dei tumori. La scoperta è pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas ed è stata condotta da Emanuele Giurisato, del dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo dell'Università di Siena, con Cathy Tournier, dell'università di Manchester, e William Vermi, dell'Università di Brescia. 

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