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Bioetica


  • pharmastar.it

    Equivalenza terapeutica: è possibile un equilibrio tra diritto, scienza e spesa sanitaria?

    Martedi 13 Aprile 2021  Redazione

    L’equivalenza terapeutica continua a far discutere. Le norme attuali, nel prevedere la possibilità di dichiarare equivalenti farmaci aventi principi attivi diversi, per metterli in gara tra loro, sono state introdotte con il principale scopo di contenere la spesa farmaceutica.

    Nell’incontro organizzato pochi giorni fa da The European House – Ambrosetti in collaborazione con la Camera degli Avvocati Amministrativisti, il sostegno dell’Italian American Pharmaceutical Group (IAPG) e del Gruppo Europeo e Nipponico di Farmindustria, sono emerse le criticità dell’attuale assetto normativo che regola la valutazione dell’equivalenza terapeutica di farmaci contenenti principi attivi diversi. È stata ribadita l’importanza di adottare criteri scientifici rigorosi e regole procedurali più trasparenti.


  • adnkronos.com

     Oms: "AstraZeneca unica a non trarre profitto da vaccino"

    Le parole del dg Ghebreyesus: "Concessa in licenza la sua tecnologia a diverse altre società"

    22 marzo 2021 | 18.18 
    alternate text(Adnkronos)

    AstraZeneca "è l'unica azienda che si è impegnata a non trarre profitto durante la pandemia dal suo vaccino anti Covid-19 ed è uno dei produttori che ha dato un contributo significativo alla campagna VaccinEquity, concedendo in licenza la sua tecnologia a diverse altre società. Abbiamo bisogno di più produttori di vaccini contro Covid che seguano questo esempio e concedano in licenza la loro tecnologia ad altre società". Lo ha sottolineato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.


  • ansa.it

    Primi embrioni umani 'sintetici' da cellule modificate

    Per studiare i problemi della fertilità e dello sviluppo

    Elisa Buson 17 marzo 2021 17:41
    I simil-embrioni, con diverse colorazioni cellulari (fonte: Monash University) © Ansa

    Ottenuti simil-embrioni umani generati in laboratorio non da ovuli e spermatozoi ma da cellule staminali o della pelle riprogrammate: sono chiamati blastoidi, perché ricapitolano lo sviluppo dell'embrione allo stadio iniziale (di blastocisti) e, sebbene non siano completamente identici a quelli naturali, potranno diventare laboratori viventi per studiare i problemi di fertilità e delle prime fasi dello sviluppo umano, alla ricerca di nuove terapie. Il risultato è pubblicato su Nature in due studi indipendent,i coordinati da Monash University di Melbourne e Southwestern Medical Center dell'Università del Texas.


  • askanews.it

    Pma: sotto le feste quest’anno +50% trattamenti fecondazione assistita

    Rispetto al 2019: i dati raccolti nei 6 Centri GeneraLife

    Venerdì 12 febbraio 2021 - 15:07
    Pma: sotto le feste quest’anno +50% trattamenti fecondazione assistita

    Roma, 12 feb. (askanews) – Prosegue la tendenza delle coppie italiane in cerca di un figlio a voler recuperare i mesi persi durante lockdown e chiusure. Già ad agosto, secondo i dati raccolti nei 6 centri italiani di procreazione medicalmente assistita (Pma) del gruppo europeo GeneraLife, si era notata la voglia di recuperare il tempo perso rinunciando alle vacanze estive, e facendo registrare un aumento dei cicli di trattamento di 8 volte rispetto all’agosto 2019. Ebbene, anche nel corso del mese di dicembre, nelle cliniche del gruppo, si è assistito a una crescita di oltre il 50% dei prelievi di ovociti, il primo ‘step’ del percorso di fecondazione assistita, rispetto a quanto avvenuto lo stesso mese del 2019. Anche i cicli effettuati con donazione di gameti (fecondazione eterologa), a dicembre sono aumentati di circa il 53%, e le prime visite del 20%.


  • aboutpharma.com

    “Covid-19, con i monopoli di Big pharma, impossibile un vaccino per tutti”

    È la denuncia lanciata da Oxfam, Emergency, Frontline Aids e Global Justice Now, membri della People’s Vaccine Alliance, di fronte ad una carenza mondiale di dosi di vaccini, utili a contrastare la pandemia. Oggi solo il 4% delle vaccinazioni è avvenuto nei paesi in via di sviluppo

    vaccini big pharma

    I diritti esclusivi e i monopoli dei colossi farmaceutici sui brevetti impediscono che ci siano dosi sufficienti di vaccini sicuri ed efficaci contro il Covid-19 per tutti. Le tre più grandi aziende del mondo attualmente hanno in programma di produrre dosi solo per l’1,5% della popolazione mondiale nel corso del 2021, mentre altri grandi produttori non stanno producendo nessun vaccino efficace e sicuro. È la denuncia lanciata oggi da Oxfam, Emergency, Frontline Aids e Global Justice Now, membri della People’s Vaccine Alliance, di fronte ad una carenza mondiale di dosi di vaccini, utili a contrastare la pandemia.

    L’appello a governi e industria farmaceutica


  • ansa.it

    Ricerca sugli embrioni, appello a rivedere il limite dei 14 giorni

    Per fare luce sulle malattie legate alle anomalie nello sviluppo

    Redazione ANSA 02 febbraio 2021 13:37 
    Un embrone umano allo stadio di quattro cellule (fonte: Dr Elena Kontogianni/Wikipedia) © Ansa

     Estendere da 14 a 28 giorni il limite entro il quale è consentito fare ricerca sugli embrioni umani, in modo da fare luce sulle anomalie dello sviluppo e sulle cause degli aborti ripetuti: è con questo appello pubblicato su Journal of Medical Ethics che Sophia McCully, esperta di etica del King's College di Londra, riaccende l'annoso dibattito bioetico che secondo la rivista Nature sarà fra le questioni scientifiche più scottanti del 2021.

     Il limite dei 14 giorni, condiviso a livello internazionale perché segna l'inizio dello sviluppo nervoso, "è diventato troppo restrittivo e, se in passato ha funzionato, non è detto che debba restare inalterato o non possa essere migliorato", afferma McCully, sottolineando come ormai ci siano tutti i presupposti tecnologici, morali e legislativi per rivedere questa norma introdotta 40 anni fa.


  • ansa.it

    Un mini embrione di topo in provetta per ridurre i test sugli animali VIDEO

    Ma l'Italia ostacola gli studi, l'appello dei ricercatori

    Redazione ANSA  11 dicembre 2020 17:14
    Collage di immagini fluorecenti del mini embrione di topo ottenute al microscopio (fonte: Dennis Schifferl, Adriano Bolondi, Polly Burton, Jesse Veenvliet - MPI f. Mol. Genet.) © Ansa

    Nuovo passo avanti nella ricerca di metodi alternativi alla sperimentazione animale: grazie alle cellule staminali è stato ottenuto in provetta un simil-embrione di topo che potrebbe diventare un laboratorio vivente per testare nuovi farmaci. Il risultato è pubblicato sulla rivista Science da un gruppo dell'Istituto Max Planck per la genetica molecolare (Mpimg) a Berlino guidato dal biologo Adriano Bolondi.


  • ansa.it

    Dagli Usa la moda dei vaccini fai-da-te

    La rivista Science mette in guardia dai rischi

    Redazione ANSA  21 settembre 2020 11:04 
    Gruppo di citizen scientist al lavoro (fonte: Anne Le Gars/ Wikipedia) © Ansa

      Finora hanno dato un aiuto prezioso nell'esplorazione spaziale e nell'astronomia, analizzando dai pc di casa innumerevoli immagini e dati che descrivevano pianeti, stelle o particelle elementari: i cosiddetti 'citizen scientist', i cittadini scienziati, sono ormai un aiuto indispensabile ai grandi progetti di ricerca, ma per la prima volta il loro comportamento fa discutere.

  • ansa.it

    I test sugli animali non sono sostituibili

    Relazione del ministero della Salute alle Camere, soddisfazione del mondo della ricerca

    Redazione ANSA  01 settembre 2020 13:28
    Test su animali non sostituibili © ANSA


  • quotidianosanita.it/lettere-al-direttore

    Sperimentazione animale. L’Italia continua a infrangere il regolamento europeo

    20 FEB - Gentile Direttore,
    la legge italiana che regola la sperimentazione animale è in contrasto con gli interessi della salute degli italiani e rappresenta una infrazione al regolamento europeo, che richiede a tutti i Paesi di adottare condizioni uniformi per l’autorizzazione della ricerca sugli animali d’esperimento. Infatti, in Italia, per poter eseguire un esperimento anche su di un solo topo, bisogna scrivere un complesso protocollo e ottenere, oltre all’autorizzazione per lo stabulario, l’approvazione di diversi organismi di controllo i quali hanno modo di esprimersi per dare il via libera alla sperimentazione in questione. Nel caso poi di sperimentazione su primati, la domanda viene vagliata anche dal Consiglio Superiore di Sanità.


  • adnkronos.com

    Spagna, autorizzato editing genetico su 14 embrioni

     MEDICINA Pubblicato il: 12/02/2020 14:57

    Spagna, autorizzato editing genetico su 14 embrioni

     L'autorità governativa della Catalogna ha autorizzato un progetto di editing genetico da realizzare su embrioni umani. La ricerca, guidata dalla biologa Anna Veiga, utilizzerà la rivoluzionaria tecnica Crispr, una sorta di 'forbici molecolari' che consentono di tagliare e cucire il Dna, per sopprimere alcuni geni e studiarne il ruolo nello sviluppo embrionale. Gli scienziati useranno circa 40 embrioni 'abbandonati', non utilizzati per le tecniche di riproduzione assistita.

  • quotidianosanita.it

    Bambini terminali. Il Comitato di bioetica detta la linea: “No all’accanimento clinico per accondiscendere alle richieste dei genitori e/o per rispondere a criteri di medicina difensiva”

    Il Cnb interviene sulla delicata questione del fine vita per i bambini. E lo fa con una mozione che detta 12 raccomandazioni da seguire, a partire dalla necessità di una legge nazionale sui comitati etici negli ospedali pediatrici. La mozione sottolinea poi che il ricorso al giudice dovrebbe avvenire solo come extrema ratio. Importante garantire agibilità della "seconda opinione", valorizzare ruolo associazioni genitori e assicurare omogeneità delle cure palliative in tutto il Paese. LA MOZIONE.

    07 FEB - Il tema del fine vita resta tra quelli più controversi nell’ambito dell’etica medica. E se in fase terminale si trova un bambino piccolo la linea da seguire per non incorrere in cure estreme ed inutili appare ancora più ardua da individuare.
     
    Sul tema prova a dare una linea il Comitato nazionale di bioetica che con una mozione approvata lo scorso 30 gennaio entra nel merito forendo 12 specifiche raccomandazioni per i medici ma anche per i genitori, il legislatore e i giudici.


  • ansa.it

    Suicidio assistito, non punibile il medico per casi determinati

    Sulla base della sentenza della Consulta. Aggiornato il Codice deontologico

    Redazione ANSA ROMA 06 febbraio 2020 17:30
    Suicidio assistito, non punibile medico per casi © ANSA

     Non sarà punibile dal punto di vista disciplinare, dopo attenta valutazione del singolo caso, il medico che liberamente sceglie di agevolare il suicidio, ove ricorrano le condizioni poste dalla Corte Costituzionale. Lo ha stabilito all'unanimità il Consiglio della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), integrando il Codice deontologico che, all'articolo 17, prevede che il medico, anche su richiesta del paziente, non deve attuare né favorire atti finalizzati a provocarne la morte.

    La Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) ha emesso gli indirizzi applicativi dell'articolo 17.


  • quotidianosanita.it

    Ok alla legge per donare il proprio corpo alla scienza per studio e ricerca. Per il consenso varranno le stesse modalità delle DAT

    Il provvedimento punta a regola­mentare e rendere più facile la donazione dei cada­veri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione per renderne più facile la donazione. Oggi infatti, la normativa pone troppi paletti e nei fatti le donazioni sono poche e i nostri chirurghi vanno in Francia, Germania, Austria a seguire dei corsi. Previsto il consenso per la donazione, istituzione di un elenco di Centri di riferimento. Servirà però un regolamento Miur, Salute, Interno, previa intesa in Stato-Regioni, per dare attuazione alla norma. Il testo approvato in sede legislativa dalla XII Commissione. IL TESTO

    29 GEN - Regola­mentare la pratica della dissezione dei cada­veri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione, è questo l’obiettivo principale del disegno di legge a prima firma dell'attuale viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, approvato oggi in via definitiva dalla Commissione Affari Sociali riunita in sede legislativa. Ricordiamo che il provvedimento era stato già approvato in prima lettura dal Senato lo scorso 29 aprile. 


  • ansa.it

    Messo a punto il genoma della salute

    Con il Dna di 2.500 persone

    Redazione ANSA 27 gennaio 2020 10:06
    Una banca dati riunisce tutti i tratti genetici caratteristici di un organismo in buona salute (fonte: PIxabay) © Ansa  Messo a punto il genoma della salute: è il primo del genere al mondo e raccoglie i geni che aiutano a combattere le malattie. Basato sul Dna di oltre 2.500 persone sane, è pubblicato sulla rivista Nature Communications e si deve a una collaborazione fra centri di ricerca australiani coordinata da David Thomas, del Garvan Institute of Medical Research.


  • adnkronos.com

    Da Consiglio Stato stop a sperimentazione su macachi

     MEDICINA Pubblicato il: 24/01/2020 13:35
    Da Consiglio Stato stop a sperimentazione su macachi

    Contrordine. Con un'ordinanza datata 23 gennaio il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del Tar del dicembre scorso, ha accolto l'istanza di sospensione cautelare provvisoria dell'ormai celebre esperimento sui macachi dell'Università di Torino presso l'Università di Parma. Esulta la Lav (Lega anti-vivisezione), che si batte da mesi contro questa sperimentazione che avrebbe delle conseguenze sulla vista delle scimmie. L'ordinanza sospende dunque il decreto di autorizzazione alla sperimentazione sino alla decisione del merito, già fissata dal Tar del Lazio per il 21 aprile 2020, "sede nella quale dovrà essere valutata la completezza documentale e saranno approfondite tutte le delicate e complesse questioni di merito".


  • ansa.it

    Cannabis terapeutica, farmaco gratis in Sicilia

    Assessore Sanità firma decreto, cura per tre patologie

    Redazione ANSA PALERMO 21 gennaio 2020 15:25
    La Regione siciliana si farà carico delle spese sostenute dai pazienti © Ansa

     La Regione siciliana si farà carico delle spese sostenute dai pazienti che ricorrono alla cannabis per uso terapeutico. Lo prevede un decreto firmato dall'assessore alla sanità, Ruggero Razza. Il farmaco sarà gratuito per i pazienti affetti da dolore cronico e neuropatico e da spasticità da sclerosi multipla, e che si rivolgeranno alle strutture sanitarie pubbliche. 

  • quotidianosanita .it

    Big Data. Dall’Ema 10 raccomandazioni per sbloccare il loro potenziale nelle politiche di salute pubblica nella UE

    La più ambiziosa di queste dieci raccomandazioni è l'istituzione di una piattaforma UE per accedere e analizzare i dati sanitari provenienti da tutta l'Unione europea. Questa piattaforma creerebbe una rete europea di database di qualità e contenuti verificati con i più alti livelli di sicurezza dei dati. Sarebbe utilizzata per migliorare il processo decisionale in materia di regolamentazione con prove fornite dalla pratica sanitaria. Altre raccomandazioni hanno poi lo scopo di migliorare l'orientamento e l'impiego di risorse all'interno della rete normativa dell'UE. LE RACCOMANDAZIONI

    20 GEN - La task force congiunta sui big data dell'Ema e i vertici delle agenzie farmaceutiche propongono dieci azioni prioritarie per la rete europea di regolamentazione dei medicinali al fine di uilizzare al meglio i big data per sostenere l'innovazione e la salute pubblica. I big data sono un set di dati particolarmente esteso, che si accumulano rapidamente, acquisiti su più impostazioni e dispositivi, ad esempio attraverso dispositivi indossabili, cartelle cliniche elettroniche, studi clinici o segnalazioni di reazioni avverse spontanee.


  • ansa.it

    Costruito il primo robot vivente VIDEO

    Fatto di cellule di rana riprogrammate con un supercomputer

    Adele Lapertosa  14 gennaio 2020 11:13
    Xenobot, Il primo robot vivente, è un organismo 3D fatto assemblando cellule vivente in un modo inedito in natura (fonte: Douglas Blackiston) © Ansa

     Non sono robot tradizionali né una nuova specie animale, ma un nuovo tipo di organismo programmabile: sono gli 'xenobot', i primi robot viventi, che devono il loro nome alla rana africana Xenopus laevis, le cui cellule embrionali sono state utilizzate per costruirli. Riassemblate con un supercomputer per compiere funzioni diverse da quelle che svolgerebbero naturalmente, le cellule di rana hanno permesso di ottenere organismi che in futuro potrebbero viaggiare nel corpo umano per somministrare farmaci o ripulire le arterie, o ancora potrebbero essere rilasciati negli oceani come speciali spazzini per catturare le particelle di plastica.

  • agi.it SALUTE

    Una nuova (preoccupante) scoperta sulla cannabis

    Isolati e identificati per la prima volta al mondo due nuovi fitocannabinoidi dalla Cannabis Sativa. Uno è 33 volte più forte del THC. Garattini: "Non sappiamo ancora abbastanza su questa sostanza, per questo la sentenza della Cassazione è pericolosa"

    Scoperti due nuovi cannabinoidi