Covid-19

  • quotidianosanita.it

    Vaccino. Malati reumatologici, immunologici e rari, chiedono codici uguali in tutte le regioni

    La richiesta viene dal Coordinamento delle Associazioni dei pazienti che sottolinea come il concetto di “malattie autoimmuni” è ampio e si presta ad un’ambiguità applicativa. Anche chi non ha al momento l’esenzione, ma è in terapia con immunosoppressori, “deve avere la priorità”. E va prevista la possibilità, per lo specialista di riferimento, di indicare le persone a rischio”

     
    22 MAR
     - “Si riscontra una fortissima criticità in merito all’identificazione da parte delle Regioni della categoria di soggetti vulnerabili rientrante nell’Area di Patologia ‘Malattie autoimmuni- immunodeficienze primitive’. È necessario prevedere per queste patologie codici riconosciuti e uguali in tutte le Regioni per indicare i pazienti estremamente vulnerabili. Bisogna evitare che si creino assurde disomogeneità a livello regionale per l’ambiguità applicativa di un concetto ampio come quello di “malattie autoimmuni”.


  • pharmastar.it

    Vaccino AstraZeneca, dallo studio Usa la conferma definitiva: efficacia al 79% sui sintomi e al 100% su prevenzione Covid grave e decessi

    Lunedi 22 Marzo 2021  Redazione

    Lo studio di fase III di AZD1222 condotto da AstraZenecanegli Usa era molto atteso e non ha deluso perché ha dimostrato un'efficacia statisticamente significativa del vaccino del 79% nel prevenire la COVID-19 sintomatica e del 100% nel prevenire la malattia grave e l'ospedalizzazione.

    Questa analisi provvisoria di sicurezza ed efficacia si è basata su 32.449 partecipanti che hanno raccolto 141 casi sintomatici di COVID-19. Lo studio aveva una randomizzazione 2:1 tra vaccino e placebo.


  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Servizi per la salute: Agenas presenta un nuovo portale della trasparenza

    L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali presenta l’iniziativa prevista da intesa in Conferenza Stato-Regioni. Veneto capofila del progetto

    Una bussola, tutta digitale, per orientarsi tra informazioni e servizi per la nostra salute. L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) lancia il nuovo “Portale della trasparenza per i servizi per la salute”, frutto di un progetto approvato in Conferenza Stato-Regioni cinque anni fa. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa online.

    Il portale

    Il portale, spiega Agenas, nasce per “fornire al cittadino informazioni in ambito sanitario di facile accesso, semplici, chiare, univoche e di qualità, assicurando la necessaria integrazione tra le differenti fonti informative già esistenti, a livello nazionale, regionale e locale”.


  • quotidianosanita.it

    Covid. Arriva il nuovo piano vaccini: individute 5 categorie per età e fragilità. Gli ultimi ad essere vaccinati gli under 60. Restano priorità per scuola, militari, polizia e comunità

    Sbarca oggi in Conferenza Unificata il nuovo aggiornamento del Piano. Resta priorità per over 80 e per le altre categorie che hanno già iniziato la vaccinazione (personale scuola, forze dell'Ordine, militari, ecc,). Fissate le nuove categorie si procederà con vaccinazioni in parallelo completando le vaccinazioni in corso e avviando quelle per età a partire dai 79anni in giù. Prevista anche la possibilità di vaccinare all'interno dei posti di lavoro. Priorità anche per i caregiver dei disabili gravi. IL TESTO

    di Luciano Fassari

    11 MAR - Il Piano vaccini anti Covid cambia ancora. Sbarca infatti in Conferenza Unificata la terza versione del documento curato da Ministero della Salute, Commissario straordinario, Iss, Agenas e Aifa che contiene importanti aggiornamenti che fanno convergere il Piano verso un sistema basato sulle fasce di età. Obiettivo accelerare visto che nel prossimo trimestre sono attese circa 50 mln di dosi.
     
    Nello specifico continueranno prioritariamente le vaccinazioni per gli over 80, il personale della scuola e le Forze dell’Ordine per cui già da settimane sono iniziate le immunizzazioni. Ma a questo punto il piano rispetto alla precedente versione cambia. Vengono infatti identificate 5 nuove categorie prioritarie in base all’età e alla presenza di condizioni patologiche.


  • osservatoriomalattierare.it

    COMUNICATO STAMPA

     Vaccino anti Covid-19, malattie rare e disabilità: da Osservatorio Malattie Rare tutte le informazioni regione per regione

    ImageRoma, 10 marzo 2021 – Da oggi Osservatorio Malattie Rare mette a disposizione una sezione dedicata alle vaccinazioni anti Covid-19 con un focus speciale dedicato alle persone con malattie rare, disabilità e i loro caregiver.
    A questo link sono state raccolte tutte le informazioni sulla campagna vaccinale rese pubbliche dalle Regioni, comprese le date di vaccinazione previste e le modalità di prenotazione regione per regione.


  • ansa.it

    Vaccini: a Latina sperimentazione Fase 2-3 ReiThera

    Si cercano volontari 50enni

    Redazione ANSA ROMA 09 marzo 2021 18:00
     © ANSA


      (ANSA) - ROMA, 09 MAR - Negli ospedali di Latina partirà la sperimentazione della fase 2 e 3 del vaccino ReiThera e anche dei farmaci a base di anticorpi monoclonali per la cura del Covid. Lo ha annunciato il direttore generale facente funzioni della Asl di Latina Giuseppe Visconti.

  • quotidianosanita.it

    Covid. Rezza al Senato: “Con 240 mila vaccinati al giorno ritorno a ‘pseudo-normalità’ in 7-13 mesi”. E poi annuncia: “Pronte nuove raccomandazioni su gruppi da vaccinare”

    Questa la stima per un ritorno ad uno "stile di vita pre-pandemico, che ci permetta di riaprire buona parte delle attività" emersa da un modello matematico realizzato da Istituto superiore di sanità e Fondazione Bruno Kessler. Il direttore della Prevenzione del ministero della Salute ha poi annunciato alla Commissione Sanità del Senato l'imminente aggiornamento del piano vaccini con l'aggiornamento delle categorie da vaccinare in via prioritaria. Tra queste  caregiver, genitori di bambini immunodepressi e ospiti di comunità.

    Gianni Rezza - direttore della Prevenzione del ministero della Salute,

    09 MAR - "Abbiamo recentemente messo a punto insieme all'Istituto superiore di sanità e la Fondazione Bruno Kessler un modello matematico per cercare di capire, se noi vacciniamo a un certo ritmo, quando riusciremo a tornare a una `pseudo normalità´ nello stile di vita. Ebbene, se ipotizziamo ci sia protezione dall'infezione e non solo dalla malattia con i vaccini anti Covid, se assumiamo una durata dell'immunità di 2 anni e nessun rilassamento per ora delle misure di distanziamento, vaccinando circa 240mila persone al giorno riusciamo nel giro di 7-13 mesi probabilmente a tornare a uno stile di vita pre-pandemico, che ci permetta di riaprire buona parte delle attività".

  •  [08 marzo 2021]

    ::  appello associazioni pazienti, priorita' vaccinazione per malati reumatologici, immunologici e rari

    COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI PAZIENTI CON PATOLOGIE REUMATOLOGICHE, IMMUNOLOGICHE E RARE

    Ministro della Salute - Roberto Speranza
    Presidente della Conferenza Stato Regioni - Stefano Bonaccini
    Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19 - Francesco Paolo Figliuolo
    Presidente di Farmindustria .Massimo Scaccabarozzi
    Segretario XII Commissione Affari Sociali e Sanità Camera dei Deputati - Fabiola Bologna
    Presidente FNOMCeO -Filippo Anelli
    Segretario Nazionale FIMMG -Silvestro Scotti


    Il Coordinamento di Associazioni di pazienti affetti da patologie reumatologiche, immunologiche e rare presenti su tutto il territorio nazionale, vuole portare alla vostra attenzione il bisogno dei nostri pazienti che, oltre a vivere una forte, se non drammatica, criticità assistenziale dovuta alla riorganizzazione dei servizi specialistici a seguito dell’emergenza COVID-19, sono ora fortemente preoccupati, non vedendo una chiara organizzazione in merito alla vaccinazione anti SARS-COV 2.

  • osservatoriomalattierare.it

    Vaccino COVID-19, malattie rare e disabilità: tutto quello che c’è da sapere

    Autore: Ilaria Vacca 10 Febbraio 2021  Ultima modifica: 04 Marzo 2021
    Vaccino Coronavirus

     I malati rari e, più in generale, le persone con disabilità hanno diritto alla priorità vaccinale? La somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2, avviata in Italia il 27 dicembre 2020, segue il piano vaccinale predisposto dal Ministero della Salute. Il piano, nella versione disponibile per il pubblico, prevede la priorità per operatori sanitari e sociosanitari sia pubblici che privati, residenti e personale dei presidi residenziali per anziani e persone di età avanzata. La nuova road map di febbraio 2021 sembra aver definito le categorie prioritarie in base anche alle patologie: i pazienti fragili saranno vaccinati nella fase 2.

  • Covid, due scoperte italiane aprono alla diagnosi precoce

    Kit per misurare la contagiosità e la gravità della malattia

    Redazione ANSA 05 marzo 2021 11:45
    Covid, due scoperte italiane aprono alla diagnosi precoce (fonte: Marek Studzinski/Pixabay) © Ansa

    Sapere subito quanto sia contagiosa una persona positiva al tampone molecolare per il virus SarsCoV2 e capire se chi è malato di Covid-19 rischia di avere un decorso grave: le risposte sono possibili grazie a due spie molecolari scoperte in Italia. Le scoperte, che aprono la strada alla diagnosi precoce, sono pubblicate sulle riviste Diagnostics e Scientific Reports e si devono alla Task Force Covid 19 del Ceinge-Biotecnologie avanzate di Napoli, finanziata dalla Regione Campania e coordinata dal genetista Massimo Zollo.

    Attualmente, rilevano i ricercatori, non è possibile la diagnosi precoce dell’infezione da SarsCoV2. Anche quando si ottiene un risultato positivo al test molecolare, infatti, non è possibile determinare alcune caratteristiche, che sarebbero invece molto utili ed importanti dal punto di vista epidemiologico. Informazioni, rilevano, ancora più importanti se la persona con l’infezione è stata vaccinata e fondamentali per stabilire la terapia.


  • ansa.it

    Vaccini, l'Ema ha avviato la valutazione dello Sputnik V

    Lo rende noto la stessa agenzia europea

    Redazione ANSA  04 marzo 2021 10:29
    L'Ema ha avviato la valutazione dello Sputnik V © EPA
    Nel comunicato, l'Ema specifica che a presentare domanda per l'Ue è stata la filiale tedesca del gruppo farmaceutico russo R-Pharm.

    La decisione di avviare la revisione in tempo reale, prosegue Ema, si basa sui risultati di studi di laboratorio e studi clinici sugli adulti. La revisione continuerà fino a quando non saranno disponibili prove sufficienti per la domanda formale di autorizzazione all'immissione in commercio.


  • ansa.it

    Covid: nanoparticella a base di carbonio per battare il virus

    Sperimentazione a Sassari, 'in vitro blocca la replicazione'

    Redazione ANSA ROMA 03 marzo 2021 12:07
    (ANSA) - ROMA, 03 MAR - Una nanoparticella a base di carbonio per modificare le condizioni di replicazione del coronavirus, mandandolo in tilt. E' l'intuizione degli esperti del Laboratorio di Scienza dei Materiali e Nanotecnologie dell'Università di Sassari, con la partnership di Porto Conte Ricerche e di Sardegna Ricerche, che come riporta La Nuova Sardegna, hanno osservato che sul vetrino in laboratorio è stato possibile bloccare il virus.


  • adnkronos.com

    Covid, lo psicoterapeuta: 'Contro burnout medici reti sostegno in ospedali'

    Roma, 01 marzo 2021  | 17.29  (Adnkronos Salute)
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      Esaurimento fisico e psicologico, mancanza di relazione di cura con il paziente, bisogno di fuggire e allontanarsi dalla propria vita. Sono questi i tre principali segnali d’allarme del 'burnout', il fenomeno di blackout psicofisico in forte aumento tra medici e personale sanitario. "E'  fondamentale imparare fin da subito a riconoscere i campanelli d’allarme, per intervenire in tempo ed evitare l’esplodere del fenomeno", spiega lo psicoterapeuta Giorgio Nardone, autore, in collaborazione con Consulcesi, di una serie di corsi di educazione continua di medicina rivolti a medici e operatori sanitari, gratuiti sulla piattaforma Consulcesi Club. Una serie di lezioni video e sessioni pratiche per imparare a riconoscere il burnout e agire con strumenti adeguati. Il primo video è "Dalla pandemia al burnout. Lo stress lavoro-correlato nei sanitari".


  • ansa.it

    Partita la sperimentazione del vaccino italiano Takis

    Fase 1 su 80 volontari a Monza, Napoli e Roma

    Redazione ANSA ROMA 01 marzo 2021 16:43
    Partita la sperimentazione del vaccino italiano Takis © EPA

    E' partita la sperimentazione del vaccino tutto italiano anti Covid-19 ideato dalla Takis di Castel Romano (Roma) e sviluppato in collaborazione con la Rottapharm Biotech di Monza. Il primo volontario sano degli 80 previsti per la fase 1 è stato vaccinato oggi nell'ospedale San Gerardo di Monza, uno dei tre centri italiani che, in collaborazione con l'Università di Milano-Bicocca. E' coinvolto nella sperimentazione clinica con l'Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli e l'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e l'Ospedale San Gerardo di Monza. 

     La fase 1 della sperimentazione, su 80 volontari sani divisi in 4 gruppi con dosi diverse somministrate con o senza richiamo, "sarà attaccata alla fase 2: non appena avremo le informazioni relative alle dosi più promettenti procederemo immediatamente con la seconda dose, probabilmente tra fine settembre e l'inizio di ottobre su ulteriori 240 pazienti. Quindi passeremo alla fase 3", ha detto all'ANSA Luigi Aurisicchio, amministratore delegato e direttore Scientifico di Takis.


  • ansa.it

    Covid: staminali autologhe riparano lesioni ai polmoni

    Pubblicato case report, primo caso su un paziente italiano

    Silvana Logozzo ROMA 15 febbraio 2021 15:51
    Cellule staminali del sangue (fonte: Wellcome Images) © Ansa

    La somministrazione di cellule staminali autologhe (autotrapianto di cellule staminali) ad un paziente con forma clinica severa di polmonite interstiziale bilaterale da SARS-CoV2, prima del ricovero ospedaliero, e a più riprese nelle quattro settimane successive alla sua dimissione dall'ospedale, ha contribuito a determinare non solo una veloce negativizzazione all'esame del tampone molecolare, ma anche una totale regressione delle lesioni polmonari bilaterali a soli 40 giorni di distanza dall'esordio della malattia.


  • askanews.it

    Pma: sotto le feste quest’anno +50% trattamenti fecondazione assistita

    Rispetto al 2019: i dati raccolti nei 6 Centri GeneraLife

    Venerdì 12 febbraio 2021 - 15:07
    Pma: sotto le feste quest’anno +50% trattamenti fecondazione assistita

    Roma, 12 feb. (askanews) – Prosegue la tendenza delle coppie italiane in cerca di un figlio a voler recuperare i mesi persi durante lockdown e chiusure. Già ad agosto, secondo i dati raccolti nei 6 centri italiani di procreazione medicalmente assistita (Pma) del gruppo europeo GeneraLife, si era notata la voglia di recuperare il tempo perso rinunciando alle vacanze estive, e facendo registrare un aumento dei cicli di trattamento di 8 volte rispetto all’agosto 2019. Ebbene, anche nel corso del mese di dicembre, nelle cliniche del gruppo, si è assistito a una crescita di oltre il 50% dei prelievi di ovociti, il primo ‘step’ del percorso di fecondazione assistita, rispetto a quanto avvenuto lo stesso mese del 2019. Anche i cicli effettuati con donazione di gameti (fecondazione eterologa), a dicembre sono aumentati di circa il 53%, e le prime visite del 20%.


  • pharmastar.it

    Covid-19, linee guida per la vaccinazione dei pazienti a rischio di reazioni allergiche

    Le Società Scientifiche di Allergologia AAIITO e SIAAIC hanno indicato in un documento tecnico la stratificazione del rischio allergologico per i soggetti con storia di pregressa reazione allergica, per affrontare in sicurezza la prima somministrazione di vaccino per COVID- 19, e per quelli che sviluppano una reazione alla loro prima dose. Inoltre, hanno inviato un documento alle istituzioni ribadendo la loro disponibilità a cooperare sulla gestione degli eventi avversi al vaccino per COVID-19.

    Martedi 9 Febbraio 2021  Redazione

     In generale le reazioni anafilattiche a vaccini sono rare, pari a circa 1,31 casi per milione di dosi. Le reazioni anafilattiche segnalate per prime in America con il vaccino COVID-19, per quanto raramente osservate nelle fasi della sperimentazione e nelle prime fasi delle campagne vaccinali, sembrano essere più frequenti, e hanno destato preoccupazione nella popolazione.

    Secondo i primi dati USA sulle reazioni anafilattiche ai vaccini contro COVID-19 di Pfizer-BioNTech e Moderna arrivati a campagna vaccinale iniziata, sono 21 i casi su un totale di 1,9 milioni di dosi somministrate. Il tasso di reazioni anafilattiche quindi è di 11,1 casi per un milione di dosi somministrate, più alto di quello registrato con il vaccino antinfluenzale, ma che comunque, come sottolineato anche dal Center for Diseases Control (CDC), rimane un’evenienza rara.


  • aboutpharma.com

    “Covid-19, con i monopoli di Big pharma, impossibile un vaccino per tutti”

    È la denuncia lanciata da Oxfam, Emergency, Frontline Aids e Global Justice Now, membri della People’s Vaccine Alliance, di fronte ad una carenza mondiale di dosi di vaccini, utili a contrastare la pandemia. Oggi solo il 4% delle vaccinazioni è avvenuto nei paesi in via di sviluppo

    vaccini big pharma

    I diritti esclusivi e i monopoli dei colossi farmaceutici sui brevetti impediscono che ci siano dosi sufficienti di vaccini sicuri ed efficaci contro il Covid-19 per tutti. Le tre più grandi aziende del mondo attualmente hanno in programma di produrre dosi solo per l’1,5% della popolazione mondiale nel corso del 2021, mentre altri grandi produttori non stanno producendo nessun vaccino efficace e sicuro. È la denuncia lanciata oggi da Oxfam, Emergency, Frontline Aids e Global Justice Now, membri della People’s Vaccine Alliance, di fronte ad una carenza mondiale di dosi di vaccini, utili a contrastare la pandemia.

    L’appello a governi e industria farmaceutica

  • ansa.it

    Covid, urgente accelerare la condivisione dei dati genetici

    Zollo, appello come 20 anni fa per la mappa del genoma umano

    Redazione ANSA 05 febbraio 2021 10:19
    Covid, urgente accelerare la condivisione dei dati genetici  (fonte: Marek Studzinski/Pixabay) © Ansa

    La comparsa delle varianti del virus SarsCoV2 impone una corsa contro il tempo e ancora un'accelerazione alla ricerca: non c'è tempo per lasciare le sequenze genetiche al chiuso dei laboratori, magari per analizzarle più in dettaglio prima di renderle pubbliche, ma vanno condivise subito.
    E' questo l'appello lanciato dal sito della rivista Nature dai ricercatori impegnati a rintracciare ogni minima mutazione del virus responsabile della pandemia di Covid-19.

  • quotidianosanita.it

    Vaccini Covid. Tre cose da fare subito per evitare la debacle della campagna vaccinale

    di Silvio Garattini

    Anzitutto seguire gli sviluppi dei 230 vaccini in corso di studio ed in particolare dei 60 in fase clinica. In secondo luogo esplorare la attendibilità e l'efficacia del vaccino russo e dei vaccini cinesi per ordinare dosi che dovranno comunque essere utilizzate dopo la validazione da parte dell'EMA. In terzo luogo verificare a livello europeo tutti gli stabilimenti che possono produrre i 3 vaccini già autorizzati, rafforzandone eventualmente le capacità produttive. E se vi fossero difficoltà ricorrere alla sospensione temporanea del brevetto utilizzando licenze obbligatorie

    Silvio Garattini Presidente e Fondatore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

    01 FEB - Abbiamo attualmente a disposizione 3 vaccini anti Sars-Cov-2 che sono stati approvati dall'organismo regolatorio europeo,EMA e richiedono due somministrazioni.
    Il vaccino Pfizer Biontech è costituito da nanoparticelle di RNA virale ricoperto da lipidi, determina una protezione di circa il 95 percento dei trattati ed è utilizzabile a qualsiasi età a partire dai 16 anni; deve essere conservato a -60-80 gradi.
     
    Il vaccino Moderna ha caratteristiche analoghe, può essere utilizzato a partire dai 18 anni; deve essere conservato a -20 gradi.
     
    Il vaccino Astra Zeneca, che veicola il materiale genico virale attraverso un adenovirus innocuo e induce una protezione attorno al 60% percento, è indicato per le persone con età dai 18 ai 55 anni; deve essere conservato in frigorifero.