Medici

segnalato per i medici 


  • ansa.it

    Coronavirus, il picco dell'epidemia a Wuhan a fine febbraio

    Nel resto della Cina in aprile-maggio, ma potrebbe non esserci

    Redazione ANSA 13 febbraio 2020 13:54
    Mappa dei casi confermati dei casi di Covid-19 al 12 febbraio 2020 (fonte: Metropolitan, Wikipedia) © Ansa

     Il picco dell'epidemia di Covid-19 potrebbe arrivare a Wuhan a fine febbraio o al piu' tardi ai primi di marzo; nel resto della Cina, dove il nuovo coronavirus ha cominciato a circolare piu' tardi, il picco potrebbe arrivare fra aprile e maggio ma potrebbe anche non arrivare: e' l'analisi del fisico Alessandro Vespignani, direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston. Esperto di sistemi complessi, Vespignani ha seguito l'andamento dell'epidemia fin dagli inizi.

  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. Concluso il Forum straordinario dell’Oms: individuate le priorità su cui concentrare ricerca e finanziamenti

    Oltre 300 scienziati e finanziatori internazionali si sono incontrati nella due giorni dell’Oms per un summit straordinario allo scopo di mettere sul tavole le comuni conoscenze e impegnarsi in uno sforzo globale per combattere l’epidemia. Tra le priorità la disponibilità di strumenti di diagnostica di facile applicazione, perfezionare le misure di prevenzione, mettere a fuoco le potenziali terapie e concentrare gli sforzi per la messa a punto del vaccino.

    13 FEB - Si è concluso ieri a Ginevra il Forum internazionale sul nuovo coronavirus il “COVID-19” organizzato dall’Oms. Obiettivo del forum quello di valutare l'attuale livello di conoscenza della nuova malattia, identificare lacune e lavorare insieme per accelerare e finanziare la ricerca.
     
    “Questa epidemia è un test di solidarietà politico, finanziario e scientifico. Dobbiamo riunirci per combattere un nemico comune che non rispetta i confini, garantire che abbiamo le risorse necessarie per porvi fine e portare le nostre migliori conoscenze in primo piano per trovare risposte condivise a problemi condivisi. La ricerca è parte integrante della risposta alle epidemie", ha dichiarato il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus che ha rivolto un generale apprezzamento per "la risposta positiva della comunità scientifica a unirsi a noi in breve tempo e di elaborare piani concreti e l'impegno a lavorare insieme."

  • Coronavirus, modelli dell'epidemia incerti, mancano i dati di base

    Esperti al lavoro per capire tasso contagio e letalità

    Redazione ANSA  11 febbraio 2020 22:51

  • ansa.it

    Coronavirus, la febbre non è sempre il primo sintomo - SPECIALE

    Lo indica una ricerca in ospedali in Cina

    Redazione ANSA 11 febbraio 2020 23:07
    Rappresentazione di particelle del virus Covid-19 (fonte: CDC) © Ansa


  • adnkronos.com

    "Emergono segnali di rallentamento del coronavirus", l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     SANITÀ Pubblicato il: 11/02/2020 09:38 di Margherita Lopes
    Emergono segnali di rallentamento del coronavirus, l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     "Il quadro sta evolvendo. E dai dati che abbiamo già a disposizione possiamo dire che da alcuni giorni il numero di nuovi casi diminuisce. Questo è un segnale positivo, spia di un rallentamento. E l'auspicio è che nel giro di qualche settimana i focolai di nuovo coronavirus possano essere contenuti". A dirlo all'Adnkronos Salute è Guido Silvestri, raggiunto telefonicamente in Usa dove è professore e direttore del Dipartimento di Patologia dell'Emory University School of Medicine, editore del 'Journal of Virology' e autore del volume 'Il virus buono. Perché il nemico della salute può diventare il nostro miglior alleato' (Rizzoli).

  • aboutpharma.com

    Chemofobia, la convinzione che “naturale” sia più sano di “chimico”

    Secondo una ricerca dell’Institute for Environmental Decisions, pubblicata su Nature Chemistry, il 39% dei cittadini europei vorrebbe vivere in un mondo senza sostanze chimiche (e di conseguenza, senza esseri umani, che sono costituiti e sopravvivono grazie ad esse)

    chemofobia

    Chi ha paura delle sostanze chimiche? Secondo una recente ricerca dell’Institute for Environmental Decisions (Ied), ben il 39% dei cittadini europei, che vorrebbe addirittura vivere in un mondo in cui non esistono sostanze chimiche. Per descrivere questa diffidenza nei confronti della chimica, è stato addirittura coniato il termine “chemofobia”. Tema ripreso insieme all’indagine, in un articolo pubblicato di recente su Nature Chemistry. Se n’è parlato oggi a Bologna durante il XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia (Sitox), per promuovere una comunicazione equilibrata sui alcuni dei temi più fraintesi della “scienza dei veleni”.


  • ansa.it

    Il coronavirus sopravvive fino a 9 giorni sulle superfici

    Ma è facilmente eliminabile con detergenti a base di cloro o alcol

    Redazione ANSA ROMA 10 febbraio 2020 12:28 
    Particelle di coronavirus viste al microscopio elettronico (fonte: NIAID, Flickr) © Ansa  Il coronavirus può rimanere infettivo sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. In compenso non è molto resistente e bastano detergenti a base di candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per ucciderlo. A far luce è una revisione di studi, pubblicata sul Journal of Hospital Infection.


  • quotidianosanita.it

    Bambini terminali. Il Comitato di bioetica detta la linea: “No all’accanimento clinico per accondiscendere alle richieste dei genitori e/o per rispondere a criteri di medicina difensiva”

    Il Cnb interviene sulla delicata questione del fine vita per i bambini. E lo fa con una mozione che detta 12 raccomandazioni da seguire, a partire dalla necessità di una legge nazionale sui comitati etici negli ospedali pediatrici. La mozione sottolinea poi che il ricorso al giudice dovrebbe avvenire solo come extrema ratio. Importante garantire agibilità della "seconda opinione", valorizzare ruolo associazioni genitori e assicurare omogeneità delle cure palliative in tutto il Paese. LA MOZIONE.

    07 FEB - Il tema del fine vita resta tra quelli più controversi nell’ambito dell’etica medica. E se in fase terminale si trova un bambino piccolo la linea da seguire per non incorrere in cure estreme ed inutili appare ancora più ardua da individuare.
     
    Sul tema prova a dare una linea il Comitato nazionale di bioetica che con una mozione approvata lo scorso 30 gennaio entra nel merito forendo 12 specifiche raccomandazioni per i medici ma anche per i genitori, il legislatore e i giudici.

  • pharmastar.it

    Sclerosi Laterale Primaria, stabilite le nuove linee guida per la diagnosi precoce

    La consensus per i nuovi criteri diagnostici è stata raggiunta con il contributo della ricerca italiana

    Venerdi 7 Febbraio 2020  Redazione

    Quando si parla di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) comunemente si pensa a un’unica malattia. In realtà vi sono altre forme e sottotipi di SLA che è importante individuare, studiare e diagnosticare per comprendere la malattia nel suo complesso e, quindi, nelle sue possibilità di cura. La Sclerosi Laterale Primaria (PLS) è una malattia neurodegenerativa particolarmente rara che entra a far parte dei diversi sottotipi della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Caratterizzata dalla degenerazione selettiva della via cortico-bulbare e cortico-spinale a partenza dalla corteccia motoria, si manifesta con rigidità muscolare progressiva che va a compromette la motilità e, a livello bulbare, può dare origine ad una liberazione della emotività con riso e pianto spastico, cioè scarsamente motivato.


  • ansa.it

    Suicidio assistito, non punibile il medico per casi determinati

    Sulla base della sentenza della Consulta. Aggiornato il Codice deontologico

    Redazione ANSA ROMA 06 febbraio 2020 17:30
    Suicidio assistito, non punibile medico per casi © ANSA

     Non sarà punibile dal punto di vista disciplinare, dopo attenta valutazione del singolo caso, il medico che liberamente sceglie di agevolare il suicidio, ove ricorrano le condizioni poste dalla Corte Costituzionale. Lo ha stabilito all'unanimità il Consiglio della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), integrando il Codice deontologico che, all'articolo 17, prevede che il medico, anche su richiesta del paziente, non deve attuare né favorire atti finalizzati a provocarne la morte.

    La Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) ha emesso gli indirizzi applicativi dell'articolo 17.


  • ansa.it

    Come si trasmette il coronavirus, che cosa sappiamo - SPECIALE

    Con sintomi o senza, l'igiene resta la prima linea di difesa

    Redazione ANSA 06 febbraio 2020 22:17
    Rappresentazione grafica del coronavirus (fonte: CDC/ Alissa Eckert, MS; Dan Higgins, MAM) © Ansa

       Il caso sospetto di infezione da coronavirus in uno degli italiani rientrati in Italia da Wuhan e in quarantena solleva ancora una volta l'attenzione sulle possibili modalità di trasmissione del virus 2019-nCoV, in particolare su quella possibile quando non ci sono ancora i sintomi. La migliore contromisura, come rileva anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) resta quindi l'igiene.

  • adnkronos.com

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

     MEDICINA Pubblicato il: 05/02/2020 19:04

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

    Completato lo studio più completo mai realizzato fino ad ora sui genomi del cancro. La mega-mappa, messa a punto da un team internazionale, è una sorta di atlante dei genomi del cancro, e migliorerà in modo significativo la comprensione di questa patologia. Ma dallo studio emergono anche nuove indicazioni per diagnosi e terapia.


  • ansa.it

    Parkinson, eseguito impianto nuovo sistema neurostimolazione

    Prima volta in Italia. Consente un monitoraggio in 'real-life'

    Redazione ANSA PAVIA 05 febbraio 2020 12:22
     © ANSA

     (ANSA) - PAVIA, 5 FEB - Per la prima volta in Italia è stato impiantato su un paziente affetto da Parkinson un nuovo sistema di neurostimolazione.
      L'intervento è stato effettuato con successo il 31 gennaio grazie alla collaborazione tra il Centro Parkinson della Fondazione Mondino di Pavia e la Neurochirurgia Funzionale dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

  • ansa.it

    Coronavirus, i primi scenari sull'evoluzione dell'epidemia

    Da 39.000 a 190.000 casi a Wuhan. Ancora punti da chiarire per fare previsioni esatte

    Enrica Battifoglia  01 febbraio 2020 09:27
    Particolare della mappa dell'epidemia da 2019-nCoV elaborata dall'Università Johns Hopkins e aggionata al 31 gennaio 2020 (fonte: Johns Hopkins University) © Ansa
     
    Da 39.000 a 190.000 casi nella zona di Wuhan, la grande città della Cina orientale dalla quale in dicembre è partita l'epidemia da coronavirus 2019-nCoV: sono questi i due principali scenari sull'evoluzione dell'epidemia, fra i primi finora elaborati e per questo relativi esclusivamente a Wuhan, resi noti dalla rivista Nature sul suo sito. La forbice che li separata è notevole e si deve alla differenza nei dati relativi al comportamento del virus, come quelli sui tempi di incubazione e soprattutto sul tasso di diffusione.

  • pharmastar.it

    Coronavirus dalla A alla Z:  tutto quello che c'è da sapere

    Venerdi 31 Gennaio 2020  Emilia Vaccaro

      Cosa sappiamo sul coronavirus che sta destando preoccupazione in tutto il mondo? Conosciamo abbastanza della sintomatologia e sappiamo le misure preventive da adottare, non esistono terapie specifiche ma il tasso di mortalità sembra essere ridotto rispetto ad altre infezioni che hanno causato delle vere e proprie epidemie negli anni passati.
    Anche l'Italia è interessata alla epidemia perchè nelle ultime ore sono stati confermati anche due casi attualmente ricoverati allo Spallanzani di Roma.
    Abbiamo analizzato vari risvolti del problema con l’aiuto di un esperto, il prof. Pier Luigi Lopalco, Professore di Igiene e Medicina Preventiva, Università di Pisa.
  • adnkronos.com

    Virus Cina, ricercatori Pechino: "40 giorni per vaccino"

     SANITÀ Pubblicato il: 30/01/2020 12:29
    Virus Cina, ricercatori Pechino: 40 giorni per vaccino

       I ricercatori della Tsinghua University di Pechino stanno intensificando gli sforzi per lo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus cinese.

  • pharmastar.it

    Coronavirus: una task force di Infettivologi e Medici di Medicina Generale per assistere cittadini e operatori sanitari

    Mercoledi 29 Gennaio 2020  Redazione

    L’attenzione per il coronavirus 2019-nCoV ha indotto la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT e la Società Italiana di Medicina Generale - SIMG a realizzare e diffondere il primo di una serie di documenti congiunti, al fine di diffondere un’informazione esaustiva presso gli operatori sanitari.
    Dal 27 gennaio è disponibile questo documento, elaborato da SIMIT e condiviso da SIMG, indispensabile per consentire agli Operatori Sanitari ed ai Medici di Medicina Generale del nostro Paese per avere informazioni pratiche, recenti e tempestivamente aggiornate con cui potranno informare i propri assistiti sullo stato e sull’evoluzione della malattia. Le due Società Scientifiche intendono sviluppare in questo modo un modello di collaborazione interprofessionale che consenta la creazione di una vera e propria rete di sorveglianza e di presa in carico di tutte le malattie infettive nel nostro Paese.
  • Virus Cina, il primo caso non era stato al mercato di Wuhan

    The Lancet, risale al primo dicembre 2019

    Redazione ANSA  27 gennaio 2020 10:56
    Particelle del virus della Sars (fonte: NIAID) © Ansa
       
      Il primo caso di infezione da coronavirus 2019-nCoV risale al primo dicembre e la persona infettata non era stata al mercato ittico di Wuhan.
      E' quanto emerge dalla ricostruzione delle prime fasi dell'epidemia pubblicata sulla rivista The Lancet e segnalata dalla rivista Science sul suo sito.

  • pharmastar.it

    Sarcoma epitelioide inoperabile, l'Fda approva il tazemetostat

    Domenica 26 Gennaio 2020  Redazione

    L’Fda ha concesso un'approvazione accelerata al tazemetostat per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici di età ≥16 anni con sarcoma epitelioide metastatico o localmente avanzato non idoneo alla resezione completa. Sviluppato dalla biotech americana Epizyme, il farmaco sarà messo in commercio con il marchio Tazverik.

  • pharmastar.it

    Dolore muscoloscheletrico idiopatico cronico, quali gli elementi importanti nella diagnosi?

    Venerdi 24 Gennaio 2020  EV

    Gli elementi chiave che guidano la diagnosi di dolore muscoloscheletrico idiopatico cronico non provengono principalmente dall'esame fisico, ma dalla storia del dolore del paziente e dall'opinione del medico. E’ quanto emerge dai risultati di uno studio pubblicato su Pediatric Rheumatology.

    I ricercatori hanno anche concluso che la fibromialgia giovanile non sembra spiegare tutti i casi di dolore muscoloscheletrico idiopatico cronico negli adolescenti.

    "Sebbene la fisiopatologia del dolore cronico oggi sia meglio compresa, molti considerano una diagnosi di dolore muscoloscheletrico idiopatico cronico (MSP) come una diagnosi di esclusione, mentre altri la trattano come fibromialgia giovanile con i limiti dei suoi criteri diagnostici" hanno evidenziato Hervé Lefèvre, dell'Ospedale Cochin, Maison de Solenn, di Parigi e colleghi.