Medicina


  • ansa.it

    Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T

    Bambino Gesù, primo caso al mondo con tecnica della depurazione del sangue

    Redazione ANSA 17 febbraio 2020 15:26
     Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T © Ansa

     Per la prima volta al mondo una terapia sperimentata dall'Ospedale Bambino Gesù (Opbg), e che consiste nella depurazione del sangue del paziente (Aferesi), è riuscita a contrastare gli effetti collaterali infiammatori e potenzialmente letali della terapia Cart-T per il trattamento dei tumori del sangue.

       Al Bambino Gesù, un bimbo con leucemia acuta, in terapia intensiva per gli effetti collaterali della terapia Car-T, è stato trattato con Aferesi con successo e dimesso dalla terapia intensiva dopo 15 giorni. Lo studio dell'Opbg è pubblicato su Critical Care Explorations. 


  • ansa.it

    Dopo la malattia anche il coronavirus ha un nome, Sars-CoV-2

    Indica che è un fratello del virus della Sars

    Redazione ANSA 12 febbraio 2020 12:28
    Rappresentazione artistica del nuovo coronavirus Sars-CoV-2 (fonte: Pixabay) © Ansa

     La prima ad avere un nome è stata la malattia che provoca, chiamata Covid-19 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e adesso anche il nuovo coronavirus ha il suo nome: Sars-CoV-2. Glielo ha assegnato il Comitato Internazionale per la tassonomia dei virus, a indicare che si tratta di un fratello dei coronavirus che nel 2002-2003 ha provocato la Sars (Severe acute respiratory syndrome) e che si chiama Sars-CoVs. A trovare il nome è stato il gruppo dell'università di Leida gudato da Alexander E. Gorbalenya,nell'articolo pubblicato sul sito Biorxiv, che ospita gli studi che non hanno ancora superato la revisione della comunità scientifica.

  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. Concluso il Forum straordinario dell’Oms: individuate le priorità su cui concentrare ricerca e finanziamenti

    Oltre 300 scienziati e finanziatori internazionali si sono incontrati nella due giorni dell’Oms per un summit straordinario allo scopo di mettere sul tavole le comuni conoscenze e impegnarsi in uno sforzo globale per combattere l’epidemia. Tra le priorità la disponibilità di strumenti di diagnostica di facile applicazione, perfezionare le misure di prevenzione, mettere a fuoco le potenziali terapie e concentrare gli sforzi per la messa a punto del vaccino.

    13 FEB - Si è concluso ieri a Ginevra il Forum internazionale sul nuovo coronavirus il “COVID-19” organizzato dall’Oms. Obiettivo del forum quello di valutare l'attuale livello di conoscenza della nuova malattia, identificare lacune e lavorare insieme per accelerare e finanziare la ricerca.
     
    “Questa epidemia è un test di solidarietà politico, finanziario e scientifico. Dobbiamo riunirci per combattere un nemico comune che non rispetta i confini, garantire che abbiamo le risorse necessarie per porvi fine e portare le nostre migliori conoscenze in primo piano per trovare risposte condivise a problemi condivisi. La ricerca è parte integrante della risposta alle epidemie", ha dichiarato il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus che ha rivolto un generale apprezzamento per "la risposta positiva della comunità scientifica a unirsi a noi in breve tempo e di elaborare piani concreti e l'impegno a lavorare insieme."


  • ansa.it

    Coronavirus, la febbre non è sempre il primo sintomo - SPECIALE

    Lo indica una ricerca in ospedali in Cina

    Redazione ANSA 11 febbraio 2020 23:07
    Rappresentazione di particelle del virus Covid-19 (fonte: CDC) © Ansa


  • adnkronos.com

    "Emergono segnali di rallentamento del coronavirus", l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     SANITÀ Pubblicato il: 11/02/2020 09:38 di Margherita Lopes
    Emergono segnali di rallentamento del coronavirus, l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     "Il quadro sta evolvendo. E dai dati che abbiamo già a disposizione possiamo dire che da alcuni giorni il numero di nuovi casi diminuisce. Questo è un segnale positivo, spia di un rallentamento. E l'auspicio è che nel giro di qualche settimana i focolai di nuovo coronavirus possano essere contenuti". A dirlo all'Adnkronos Salute è Guido Silvestri, raggiunto telefonicamente in Usa dove è professore e direttore del Dipartimento di Patologia dell'Emory University School of Medicine, editore del 'Journal of Virology' e autore del volume 'Il virus buono. Perché il nemico della salute può diventare il nostro miglior alleato' (Rizzoli).

  • Qual è la differenza tra epidemia, endemia e pandemia 

    L'Oms ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Ma cosa significa? E che differenza c'è con una epidemia o una endemia?

    di aggiornato alle 09:14 

    L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Resta quindi classificato come epidemia di emergenza sanitaria globale. La pandemia, dal greco pan-demos, "tutto il popolo", è un'epidemia che si espande rapidamente diffondendosi in più aree geografiche del mondo.


  • aboutpharma.com

    Chemofobia, la convinzione che “naturale” sia più sano di “chimico”

    Secondo una ricerca dell’Institute for Environmental Decisions, pubblicata su Nature Chemistry, il 39% dei cittadini europei vorrebbe vivere in un mondo senza sostanze chimiche (e di conseguenza, senza esseri umani, che sono costituiti e sopravvivono grazie ad esse)

    chemofobia

    Chi ha paura delle sostanze chimiche? Secondo una recente ricerca dell’Institute for Environmental Decisions (Ied), ben il 39% dei cittadini europei, che vorrebbe addirittura vivere in un mondo in cui non esistono sostanze chimiche. Per descrivere questa diffidenza nei confronti della chimica, è stato addirittura coniato il termine “chemofobia”. Tema ripreso insieme all’indagine, in un articolo pubblicato di recente su Nature Chemistry. Se n’è parlato oggi a Bologna durante il XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia (Sitox), per promuovere una comunicazione equilibrata sui alcuni dei temi più fraintesi della “scienza dei veleni”.

  • pharmastar.it

    Sclerosi Laterale Primaria, stabilite le nuove linee guida per la diagnosi precoce

    La consensus per i nuovi criteri diagnostici è stata raggiunta con il contributo della ricerca italiana

    Venerdi 7 Febbraio 2020  Redazione

    Quando si parla di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) comunemente si pensa a un’unica malattia. In realtà vi sono altre forme e sottotipi di SLA che è importante individuare, studiare e diagnosticare per comprendere la malattia nel suo complesso e, quindi, nelle sue possibilità di cura. La Sclerosi Laterale Primaria (PLS) è una malattia neurodegenerativa particolarmente rara che entra a far parte dei diversi sottotipi della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Caratterizzata dalla degenerazione selettiva della via cortico-bulbare e cortico-spinale a partenza dalla corteccia motoria, si manifesta con rigidità muscolare progressiva che va a compromette la motilità e, a livello bulbare, può dare origine ad una liberazione della emotività con riso e pianto spastico, cioè scarsamente motivato.


  • pharmastar.it

    Autismo, un diuretico dell'ansa può ridurre la gravita dei sintomi. Interessanti risultati preliminari

    Giovedi 6 Febbraio 2020  Redazione

    La bumetanide, diuretico dell’ansa, sembra migliorare alcuni dei principali sintomi comportamentali dell'autismo diminuendo i livelli del neurotrasmettitore acido gamma-aminobutirrico (GABA), secondo una nuova ricerca pubblicata online su “Translational Psychiatry”.

    I ricercatori, guidati da Ching-Po Lin, della National Yang-Ming University di Taipei (Taiwan) hanno scoperto che i bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) trattati con il diuretico per 3 mesi hanno ottenuto un punteggio migliore su una scala comportamentale che misura la risposta emotiva e la comunicazione verbale e non verbale rispetto ai bambini che assumevano un placebo.

  • adnkronos.com

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

     MEDICINA Pubblicato il: 05/02/2020 19:04

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

    Completato lo studio più completo mai realizzato fino ad ora sui genomi del cancro. La mega-mappa, messa a punto da un team internazionale, è una sorta di atlante dei genomi del cancro, e migliorerà in modo significativo la comprensione di questa patologia. Ma dallo studio emergono anche nuove indicazioni per diagnosi e terapia.


  • ufficiostampa.iss.it

    Coronavirus: le risposte dell’ISS ai dubbi più frequenti su esposizione, prevenzione e trasmissione

     ISS, 4 febbraio 2020

    1. Se prendo gli antivirali prevengo l’infezione?

    No, allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da Coronavirus o da altri tipi di infezioni virali.

    1. Se sono stato in metropolitana con una persona che tossiva e nei giorni seguenti compare la tosse anche a me devo andare in ospedale?

    No, ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica che il nuovo Coronavirus stia circolando in Italia. E’ invece certo che si è in una fase di massima trasmissione del virus influenzale stagionale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi respiratori – come febbre, tosse, mal di gola, ecc. – o, comunque, difficoltà respiratorie, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.


  • ansa.it

    Parkinson, eseguito impianto nuovo sistema neurostimolazione

    Prima volta in Italia. Consente un monitoraggio in 'real-life'

    Redazione ANSA PAVIA 05 febbraio 2020 12:22
     © ANSA

     (ANSA) - PAVIA, 5 FEB - Per la prima volta in Italia è stato impiantato su un paziente affetto da Parkinson un nuovo sistema di neurostimolazione.
      L'intervento è stato effettuato con successo il 31 gennaio grazie alla collaborazione tra il Centro Parkinson della Fondazione Mondino di Pavia e la Neurochirurgia Funzionale dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

  • askanews.it SALUTE Martedì 4 febbraio 2020 - 11:00

    Oncologia personalizzata, verso una banca dati nazionale

    Accordo tra Alleanza Contro il Cancro e Cnaf dell'Infn
    Oncologia personalizzata, verso una banca dati nazionale

     Roma, 4 feb. (askanews) – Un accordo di altissimo valore scientifico finalizzato a un primo, significativo completamento del Programma Nazionale di Oncologia Personalizzata, è stato sottoscritto tra Alleanza Contro il Cancro e CNAF, il Centro dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la ricerca e lo sviluppo nel campo delle tecnologie informatiche applicate agli esperimenti di fisica nucleare e delle alte energie.

    La partnership – spiega una nota di ACC e INFN – rappresenta un importante passo in avanti per la realizzazione del progetto di ACC forse più avveniristico e visionario tra quelli annunciati dal ministro della Salute, Roberto Speranza, quello cioè di creare una banca dati nazionale in cui saranno centralizzati dati clinici e informazioni delle “analisi omiche” dei pazienti degli IRCCS attualmente associati ad ACC (26 ospedali di ricerca). L’obiettivo, in futuro, è quello di renderla poi accessibile a tutte le strutture del SSN. Il CNAF, uno dei principali player pubblici di settore, metterà a disposizione la propria tecnologia per ospitare la piattaforma informatica di raccolta dati di ACC.


  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. Speranza: “Allo Spallanzani isolato il virus. Ora si aprono spazi per le cure”

    I virologi dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, sono riusciti ad isolare il virus responsabile dell'infezione. Ad annunciarlo oggi in conferenza stampa sono stati lo stesso ministro della Salute ed il direttore dell'Istituto Ippolito. "Aver isolato il virus significa molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccarne la diffusione. Sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale. Ora sarà più facile trattarlo".

    02 FEB - "Abbiamo isolato il virus". Così il ministro della Salute Roberto Speranza durante una conferenza stampa allo Spallanzani per fare il punto sulla situazione riguardante il coronavirus. "Aver isolato il virus significa molte opportunità di poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione". Sarà messo a disposizione di tutta la comunità internazionale. Ora sarà più facile trattarlo", ha sottolineato il ministro.
     
    "Ora i dati saranno a disposizione della comunità internazionale. Si aprono spazi per nuovi test di diagnosi e vaccini. l'Italia diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca", ha spiegato il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani Giuseppe Ippolito.


  • pharmastar.it

    Allergia alle arachidi, in Usa approvato il primo farmaco specifico

    Domenica 2 Febbraio 2020

    L’Fda ha autorizzato il farmaco Palforzia (allergeno-allergeno-dnfp dell'arachide), primo trattamento specifico per contrastare l’allergia alle arachidi, una patologia su base immunitaria molto diffusa che in certi pazienti può assumere forme anche gravi che mettono il paziente a rischio della vita se entra in contatto con l’allergene.

    Il farmaco utilizza dosi progressivamente crescenti di farina di arachidi per desensibilizzare i pazienti nel corso del tempo. Nell’approvare il farmaco, l’Fda ha dato a bambini e adolescenti un modo per proteggersi dall'esposizione accidentale alle arachidi, anche se le persone che assumono il farmaco devono continuare ad evitare il cibo.

  • ansa.it

    Coronavirus, i primi scenari sull'evoluzione dell'epidemia

    Da 39.000 a 190.000 casi a Wuhan. Ancora punti da chiarire per fare previsioni esatte

    Enrica Battifoglia  01 febbraio 2020 09:27
    Particolare della mappa dell'epidemia da 2019-nCoV elaborata dall'Università Johns Hopkins e aggionata al 31 gennaio 2020 (fonte: Johns Hopkins University) © Ansa
     
    Da 39.000 a 190.000 casi nella zona di Wuhan, la grande città della Cina orientale dalla quale in dicembre è partita l'epidemia da coronavirus 2019-nCoV: sono questi i due principali scenari sull'evoluzione dell'epidemia, fra i primi finora elaborati e per questo relativi esclusivamente a Wuhan, resi noti dalla rivista Nature sul suo sito. La forbice che li separata è notevole e si deve alla differenza nei dati relativi al comportamento del virus, come quelli sui tempi di incubazione e soprattutto sul tasso di diffusione.

  • pharmastar.it

    Coronavirus: una task force di Infettivologi e Medici di Medicina Generale per assistere cittadini e operatori sanitari

    Mercoledi 29 Gennaio 2020  Redazione

    L’attenzione per il coronavirus 2019-nCoV ha indotto la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT e la Società Italiana di Medicina Generale - SIMG a realizzare e diffondere il primo di una serie di documenti congiunti, al fine di diffondere un’informazione esaustiva presso gli operatori sanitari.
    Dal 27 gennaio è disponibile questo documento, elaborato da SIMIT e condiviso da SIMG, indispensabile per consentire agli Operatori Sanitari ed ai Medici di Medicina Generale del nostro Paese per avere informazioni pratiche, recenti e tempestivamente aggiornate con cui potranno informare i propri assistiti sullo stato e sull’evoluzione della malattia. Le due Società Scientifiche intendono sviluppare in questo modo un modello di collaborazione interprofessionale che consenta la creazione di una vera e propria rete di sorveglianza e di presa in carico di tutte le malattie infettive nel nostro Paese.

  • ansa.it

    Messo a punto il genoma della salute

    Con il Dna di 2.500 persone

    Redazione ANSA 27 gennaio 2020 10:06
    Una banca dati riunisce tutti i tratti genetici caratteristici di un organismo in buona salute (fonte: PIxabay) © Ansa  Messo a punto il genoma della salute: è il primo del genere al mondo e raccoglie i geni che aiutano a combattere le malattie. Basato sul Dna di oltre 2.500 persone sane, è pubblicato sulla rivista Nature Communications e si deve a una collaborazione fra centri di ricerca australiani coordinata da David Thomas, del Garvan Institute of Medical Research.

  • Virus Cina, il primo caso non era stato al mercato di Wuhan

    The Lancet, risale al primo dicembre 2019

    Redazione ANSA  27 gennaio 2020 10:56
    Particelle del virus della Sars (fonte: NIAID) © Ansa
       
      Il primo caso di infezione da coronavirus 2019-nCoV risale al primo dicembre e la persona infettata non era stata al mercato ittico di Wuhan.
      E' quanto emerge dalla ricostruzione delle prime fasi dell'epidemia pubblicata sulla rivista The Lancet e segnalata dalla rivista Science sul suo sito.

  • adnkronos.com

    Lo scienziato, 'da 1 a 3 anni per un vaccino contro il coronavirus'

    Rino Rappuoli, 'in contatto con centri internazionali se ci sarà bisogno di Gsk'

     SANITÀ Pubblicato il: 25/01/2020 16:19 di Barbara Di Chiara
    Lo scienziato, 'da 1 a 3 anni per un vaccino contro il coronavirus'

    Rino Rappuoli