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  • ansa.it

    Ebola, in Uganda i primi tre casi fuori dal Congo

    La conferma dall'Oms, la prima vittima è un bimbo di 5 anni

    Redazione ANSA ROMA 12 giugno 2019 13:39
    Ebola, in Uganda i primi tre casi fuori dal Congo © EPA

     Il primi tre casi di virus Ebola fuori dal Congo sono stati registrati in Uganda. La notizia è stata resa nota dal ministro della Salute ugandese e confermata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). La prima vittima è un bambino di 5 anni arrivato con la sua famiglia dal Congo lo scorso 9 giugno. 

  • ansa.it

    Sicurezza alimentare: Oms, dal cibo contaminato 200 malattie

    Iss, nel 2018 75mila controlli. Nas,sequestro tonnellate di cibo

    Redazione ANSA ROMA 07 giugno 2019 16:31
    Oms, cibo non sicuro causa malattie a 600 milioni di persone nel mondo © Ansa   Oggi è la prima Giornata Mondiale della sicurezza degli alimenti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) stima che gli alimenti contaminati siano responsabili di oltre 200 malattie, dalle diarree infettive a diverse forme di cancro. Il ministero della Salute coglie l'occasione per sottolineare i benefici del cibo sano e sicuro e l'opportunità per tutti di riflettere sulla sicurezza degli alimenti". "Il cibo non sicuro - scrive il ministero - causa nel mondo malattie che colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone e rappresentano un grave onere per la salute umana, in particolare per i bambini e le persone che vivono in regioni a basso reddito oltre che ingenti costi economici".


  • quotidianosanita.it

    Poliomielite, allarme Oms: i casi aumentano nei paesi dove virus è ancora presente. Colpa scarse vaccinazioni. Da evitare il contagio da mobilità

    La ventunesima riunione del comitato di emergenza ha esaminato i dati sul poliovirus selvaggio e sui poliovirus derivati ​​dal vaccino circolante: In Pakistan la trasmissione continua a essere diffusa, come indicato dal numero di casi isolati ambientali positivi in ​​molte aree del paese, e la percentuale di campioni in cui è presente WPV1 è in aumento. In Afghanistan, la questione critica dell'accesso ai vaccini sta seriamente ostacolando i progressi verso l'eliminazione globale e deve essere risolta. La recente diffusione di cVDPV2 nel sud della Nigeria, compresa la regione di Lagos densamente popolata, e le prove di mancata trasmissione in Nigeria e Somalia suggeriscono che la situazione continua a deteriorarsi. Casi  nei distretti di confine: in Nigeria, vicino al Benin, nella Repubblica Democratica del Congo vicino all'Angola, in Somalia, vicino all'Etiopia e in Mozambico, A rischio anche Benin, Etiopia, Malawi. "RACCOMANDAZIONI TEMPORANEE OMS" PER I PAESI INFETTI

    03 GIU - La poliomielite non è sconfitta né sta per esserlo: il Comitato di emergenza dell’Oms è seriamente preoccupato per il significativo ulteriore aumento dei casi di WPV1 (poliovirus selvaggio) a livello mondiale nel 2019, in particolare in Pakistan, dove sono già stati segnalati 15 casi.

    La ventunesima riunione del comitato di emergenza ha esaminato i dati sul poliovirus selvaggio (WPV1) e sui poliovirus derivati ​​dal vaccino circolante (cVDPV). Il segretariato ha presentato una relazione sui progressi per gli Stati membri dell'IHR (il comitato di emergenza) interessati dalle raccomandazioni temporanee che hanno fornito un aggiornamento sulla situazione attuale e sull'attuazione delle raccomandazioni temporanee dell'Oms da quando la commissione si è riunita l'ultima volta il 19 febbraio 2019: Afghanistan, Repubblica democratica del Congo, Indonesia, Nigeria, Pakistan e Somalia. 


  • quotidianosanita.it

    Prezzi farmaci e brevetti. Oms approva la risoluzione italiana: Stati membri si dovranno scambiare informazioni sul costo effettivo delle terapie. Grillo: “Oggi è una data storica”

    Il documento dopo un tira e molla soprattutto con la Germania (che insieme a Uk e Ungheria si è dissociata) ha ricevuto il via libera anche se un po’ depotenziato rispetto alle prime bozze. “La risoluzione esorta gli Stati membri a migliorare la condivisione pubblica di informazioni sui prezzi effettivi pagati dai governi e da altri acquirenti per prodotti sanitari e una maggiore trasparenza sui brevetti farmaceutici, i risultati delle sperimentazioni cliniche e altri determinanti del pricing lungo la catena del valore da laboratorio a paziente”. IL TESTO

    28 MAG - L'Assemblea mondiale della sanità ha adottato oggi la risoluzione proposta dall’Italia insieme ad Andorra, Brasile, Egitto, Eswatini, Grecia, India, Kenya, Lussemburgo, Malesia, Malta, Portogallo, Federazione Russa, Serbia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Sri Lanka, Uganda e cosponsorizzata anche da Uruguay, Indonesia, Botswana e Algeria sul miglioramento della trasparenza dei prezzi di medicinali, vaccini e altri prodotti sanitari nel tentativo di ampliarne l'accesso. Dopo un lungo braccio di ferro, soprattutto con Germania, Uk e Ungheria (che si sono formalmente dissociate), con gli Usa e il Giappone a far da spettatori critici è arrivato dunque il via libera alla risoluzione proposta dall’Italia. Rispetto alla versione originale risalta all’occhio la scomparsa dell’obbligo per gli stati di redigere report annuali su prezzi, costi e unità vendute.

  • doctor33.it

    Sanità digitale, raccomandazioni Oms per un buon uso delle tecnologie

    18 apr 2019
    Sanità digitale, raccomandazioni Oms per un buon uso delle tecnologie

       «Sfruttare la potenza delle tecnologie digitali è essenziale per ottenere una copertura sanitaria universale». Ne è convinto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ed è per questo che l'agenzia Onu da lui guidata ha deciso di lanciare le prime linee guida sul loro utilizzo per interventi legati alla salute. Le indicazioni sono state diffuse oggi ed elencano 10 modi in cui i Paesi possono utilizzare le strumentazioni accessibili tramite cellulari, tablet e computer per migliorare le condizioni di vita delle persone e i servizi essenziali. Le tecnologie digitali non sono fini a se stesse - ribadisce Ghebreyesus, in occasione del lancio del documento - sono strumenti essenziali per promuovere la salute, mantenere il mondo al sicuro e servire i vulnerabili». Un'opportunità, insomma, per gli esperti. Anche se, viene precisato subito, gli interventi basati su queste tecnologie non sono sufficienti da soli. Negli ultimi due anni, l'Oms ha riesaminato sistematicamente le evidenze disponibili sul digitale in sanità e ha consultato esperti di tutto il mondo, per produrre le raccomandazioni su come inserire queste tecnologie in modo da ottenere il massimo impatto sui sistemi sanitari e sulla salute delle popolazioni. Un intervento digitale che ha già effetti positivi in ​alcune aree, evidenzia l'Oms in una nota, è l'invio di promemoria alle donne per i controlli prenatali in gravidanza e per gli appuntamenti dei bambini con le vaccinazioni. Altri approcci prevedono l'uso di strumenti digitali a supporto delle decisioni degli operatori sanitari. O ancora per consentire a camici bianchi e pazienti di comunicare a distanza su problemi di salute. 

  • quotidianosanita.it

    “Prezzi dei farmaci troppo alti stanno limitando accesso alle cure e non solo nei Paesi poveri”. E l’Oms suggerisce acquisti “multistato” per contrattare prezzi più bassi con le aziende 

    Forum straordinario dell'Oms a Johannesburg sull'emergenza crescente per l'accesso ai farmaci che si sta manifestando in tutto il Mondo. Paesi ricchi compresi. Ogni anno 100 milioni di persone si impoveriscono per acquistare i farmaci necessari alle loro terapie. Ma una ricetta c'è: quella di iniziare a fare acquisti centralizzati tra paesi diversi per contrattare un prezzo migliore grazie all'ampliamento dei volumi acquistati. 

    15 APR - Maggiore trasparenza sui costi della ricerca e dello sviluppo e sulla produzione di farmaci, per consentire a chi ne ha bisogno di negoziare prezzi più accessibili.

    Lo hanno chiesto a Johannesburg, in Sud Africa, i delegati dei governi e delle organizzazioni della società civile in un forum globale dell’Oms su prezzi equi e accesso ai medicinali

    Il forum, co-ospitato dall'Oms e dal Governo del Sud Africa, ha avuto come obiettivo quello di fornire una piattaforma globale per una discussione tra tutte le parti interessate - compresi i governi, le organizzazioni della società civile e l'industria farmaceutica - per identificare strategie che potessero ridurre i prezzi delle medicine e ampliare l'accesso per tutti

  • ansa.it

    Oms in campo su editing Dna, 'al via commissione esperti'

    Preparerà linee guida, "possibili conseguenze non volute"

    Redazione ANSA 04 dicembre 2018 11:48
    Oms in campo su editing Dna, 'al via commissione esperti' © ANSA

        Le tecniche di editing genetico come la Crispr, che ha permesso a un ricercatore cinese di creare due bambine geneticamente modificate, "possono avere conseguenze non volute", e "non dovrebbero essere utilizzate senza delle chiare linee guida". Lo ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in un briefing con i giornalisti, in cui ha annunciato che l'Organizzazione sta creando un panel di esperti per affrontare il tema.

  • quotidianosanita.it

    Proibizione Cannabis. Svolta dellʼOms che avvia il percorso di revisione, Ass. Coscioni:  “Unʼopportunità anche per il Governo del Cambiamento”

    “Le prime notazioni del rapporto degli esperti confermano quanto andiamo dicendo da anni relativamente alla scarsità di studi per comprovare le proprietà terapeutiche della cannabis. Anche per questo, torneremo ad appellarci al Governo perché dedichi risorse umane e finaziarie a studi e trial clinici con la pianta medica”. Così lʼex Senatore Marco Perduca, dellʼAssociazione Luca Coscioni

       19 GIU - “Il Comitato di esperti sulle droghe dell'Organizzazione Mondiale della Salute è pronto a raccomandare una revisione della proibizione della cannabis a livello internazionale”, lo rende noto l'ex Senatore Radicale Marco Perduca dellʼAssociazione Luca Coscioni presente nei giorni scorsi a Ginevra durante la sessione aperta  della Commissione di Esperti sulle Dipendenze da Droga dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che per la prima volta nella storia delle Nazioni unite avvierà una revisione delle proprietà terapeutiche della cannabis.

       In quell’occasione Associazione Luca Coscioni (che si batte per le libertà civili e di ricerca scientifica), Forum Droghe, la Società della Ragione e la Fondazione DrcNet avevano presentato un documento a sostegno della ricollocazione della cannabis nelle tabelle internazionali.  “L’Italia non ha partecipato alla fase di pre-revisione, eppure da 10 anni aggiorna continuamente il proprio quadro normativo sulla 'cannabis terapeutica'; vedremo se il sedicente ’Governo del Cambiamento' saprà cogliere questa occasione storica”, afferma ancora Perduca.

  • quotidianosanita.it

    L’Oms Europa punta sull’assistenza primaria e sui servizi sanitari integrati. Nasce il gruppo consultivo Health Care Advisory Group Delivery

    Tre le aree chiave: ricerca di modelli innovativi per integrare l'assistenza sanitaria primaria con i servizi sanitari pubblici; migliorare il coordinamento tra l'assistenza sanitaria primaria e di altri servizi sanitari, compresi gli ospedali e servizi specializzati; integrare l'assistenza sanitaria primaria e l'assistenza sociale, in particolare per le esigenze crescenti della popolazione anziana in aumento. prodotta a fine 2016 una guida per rafforzare i sistemi sanitari centrati sulle persone. IL DOCUMENTO OMS. 

    26 GIU - L’Oms non ha dubbi: per garantire l’assistenza e la cura delle persone, nella Regione europea la politica dei prossimi anni deve puntare a spostare l’attenzione e i modelli di assistenza sulle cure primarie, vicino alle persone.
     
    E i membri del gruppo consultivo Health Care Advisory Group Delivery dell’Oms - riuniti a Almaty, Kazakistan, il 20-21 giugno 2017 per la riunione inaugurale del gruppo -   useranno la loro esperienza per sostenere il rafforzamento di questa politica e faciliteranno la collaborazione con i settori interessati, i partner e le parti interessate, anche con un forum per la condivisione di esperienze e conoscenze tecniche.

  • Fonte aboutpharma.com

    Vaccini e falsi miti, l’Oms lancia un network di siti web affidabili

    Si chiama Who’s Vaccine Safety Net e mette in rete 47 portali, disponibili in 12 lingue e utilizzati da 173 milioni di utenti ogni mese. Per l’Italia è presente il portale Epicentro dell’Istituto superiore di sanità

    Una selezione di siti web super affidabili per chi cerca informazioni sui vaccini. È quanto ha fatto l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) istituendo la “Who’s Vaccine Safety Net”, una rete di 47 siti certificati, disponibili in 12 lingue e oggi utilizzati complessivamente da 173 milioni di utenti ogni mese. Nella lista, l’Italia è rappresentata dal portale Epicentro dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

    “La disinformazione sui vaccini continua a proliferare su internet. Dobbiamo fare in modo che tutti possano facilmente accedere a informazioni accurate”, dice Isabelle Sahinovic, coordinatore del Vaccine Safety Net.