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  • pharmastar.it

    Ebola, due nuovi anticorpi curano fino al 90 per cento dei malati

    Mercoledi 14 Agosto 2019  Redazione 

    Gli investigatori hanno interrotto uno studio che testa i trattamenti sperimentali di Ebola sperché i farmaci sviluppati da Regeneron e dai National Institutes of Health hanno battuto ZMapp, un altro farmaco non approvato che era stato usato in focolai precedenti. I nuovi trattamenti a base di anticorpi monoclonali sono risultai molto potenti - "Ora possiamo dire che il 90 per cento può uscire dal trattamento curato", ha detto uno scienziato.

    Spesso gli studi clinici sono interrotti a causa di decessi di pazienti, problemi di sicurezza o perché il farmaco rischia di fallire. Uno studio condotto in Africa centrale per valutare nuovi farmaci per la cura dell’infezione da virus Ebola sta terminando prima del previsto per la ragione opposta. 

  • ansa.it

    Per sentire battito cuore bimbo device con sensori movimento

    Il dispositivo potrebbe ridurre il numero di nati morti

    Redazione ANSA ROMA 13 agosto 2019 11:50
      (ANSA) - ROMA, 13 AGO - Il battito del cuoricino del bimbo: sentirlo è una delle esperienze ritenute più emozionanti di ogni gravidanza. Ora i ricercatori dello Stevens Institute of Technology hanno sviluppato una tecnica che potrebbe consentire ai genitori in attesa di sentirlo continuamente a casa con un dispositivo non invasivo e sicuro che sembra potenzialmente più accurato dei monitor attualmente disponibili sul mercato.

  • ansa.it

    Dalle staminali il primo 'baby embrione' impiantabile

    Utile per studiare fertilità e rigenerazione

    Elisa Buson 08 agosto 2019 18:57
    L'embrione di topo ai primi stadi dello sviluppo prodotto in laboratorio e poi impiantato (fonte: RIKEN) © Ansa  Grazie alle staminali è stato ottenuto in provetta il primo 'baby' embrione impiantabile, ovvero un ammasso di cellule in 3D che imita la primissima fase di sviluppo dell'embrione chiamata blastocisti. Trasferito nell'utero di una femmina di topo in cui era stata simulata la gravidanza, ha dimostrato di continuare a svilupparsi almeno per qualche tempo prima di essere riassorbito dai tessuti circostanti, aprendo nuovi scenari per la medicina rigenerativa e la cura dell'infertilità, come indica lo studio pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports dai ricercatori giapponesi dell'Istituto Riken insieme agli statunitensi dei Gladstone Institutes.


  • pharmastar.it

    Sindrome da chilomicronemia familiare, volanesorsen riduce i trigliceridi del 77%. Studio sul NEJM

    Giovedi 8 Agosto 2019  Redazione

     Volanesorsen, un farmaco oligonucleotidico antisenso approvato da poco a livello europeo, ha ridotto i trigliceridi a meno di 750 mg/dL nel 77% dei pazienti con sindrome di chilomicronemia familiare (FCS). E’ quanto emerge dallo studio APPROACH appena pubblicato sul New England Journal of Medicine

     "I risultati dello studio APPROACH indicano che nella maggior parte dei pazienti volanesorsen abbassa i livelli di trigliceridi al di sotto della soglia di rischio di pancreatite acuta indotta da trigliceridi" ha dichiarato il prof. Marcello Arca, responsabile dell'unità di lipidi e aterosclerosi dell'Ospedale Universitario Policlinico Umberto I. "La pancreatite acuta è una delle conseguenze più gravi della FCS, causando ricovero ospedaliero, perdita di lavoro o scuola, riduzione del tempo con la famiglia oltre al potenziale di danni permanenti agli organi o morte. volanesorsen è un trattamento promettente che potrebbe ridurre significativamente il carico di FCS per i pazienti e le loro famiglie".

  • ansa.it

    Dal taglia-incolla il Dna futura arma contro la fibrosi cistica

    Tecnica sperimentata su organi in miniatura

    Redazione ANSA07 agosto 201917:50
    Il gruppo di ricerca del Cibio di Trieste che ha scoperto la tecnica capace di contrastare la fibrosi cistica (fonte: Alessandra Saletti, Alessio Coser, Università di Trento) © Ansa

      Colpire al cuore la fibrosi cistica, eliminando due mutazioni cruciali che scatenano la malattia è stato possibile utilizzando la tecnica che taglia e incolla il Dna, la Crispr. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Communications, si deve alla ricerca coordinata dal gruppo del Centro di Biologia Integrata (Cibio) dell'Università di Trento e condotta in collaborazione con l'università belga di Lovanio.

  • ansa.it

    Arriva la tassa sulle sperimentazioni animali, scienziati insorgono

    Decreto del ministero della Salute introduce tariffe per le autorizzazioni

    Redazione ANSA  06 agosto 2019 16:03

  • ansa.it

    Un occhio su chip, creato in 3D con cellule umane

    Modello dotato di palpebra, cornea e lacrime per testare farmaci

    Elisa Buson MILANO 06 agosto 2019 0 9:30
    L'immagine in 3D dell'occhio © Ansa  Un occhio artificiale da fantascienza e' stato creato in miniatura su un chip grazie a un modello 3D fatto con cellule umane che riproducono gli strati più superficiali, ovvero la cornea e la congiuntiva. Lubrificato da lacrime artificiali e protetto da una palpebra gelatinosa che si apre e si chiude, in futuro potrebbe essere usato al posto di modelli animali per studiare disturbi come l'occhio secco e per testare nuovi farmaci. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine dal gruppo di ricerca di Dongeun Huh, presso l'Università della Pennsylvania a Philadelphia.


  • agi.it
    AGI > Salute

    Uno studio italiano scopre il meccanismo che blocca la crescita di alcuni tumori

    Lo ha annunciato uno studio condotto dal Dipartimento di Medicina Molecolare della Sapienza in collaborazione l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. I risultati del lavoro sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications

    05 agosto 2019,17:00
    cancro studio italiano scopre meccanismo che blocca la crescita Individuato un nuovo meccanismo molecolare in grado di bloccare la crescita dei tumori caratterizzati da un'alterazione della via di segnale di Hedgehog, una via coinvolta nello sviluppo di numerosi tumori. Lo ha annunciato uno studio condotto dal Dipartimento di Medicina Molecolare della Sapienza in collaborazione l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. I risultati del lavoro sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications.


  • ansa.it

    Sarcomi, diagnosi e interventi più precisi con hi-tech e 3D

    Con le nuove tecnologie strategie di cura sempre più personalizzate

    Redazione ANSA ROMA 04 agosto 2019 15:05
    Sarcomi, diagnosi e interventi più precisi con hi-tech e 3D © Ansa Diagnosi iper precise, nuovi farmaci, radioterapia che preserva al massimo i tessuti sani, interventi chirurgici pianificati a perfezione e protesi sempre più adattabili. Le nuove tecnologie e la stampa in 3D stanno rivoluzionando le cure per i sarcomi, migliorando la possibilità di declinarle sempre più 'a misura di paziente'. "Accanto alla rivoluzione in corso in ambito terapeutico, a fare passi da gigante negli ultimi anni è stata l'evoluzione della radiodiagnostica, attraverso strumenti già disponibili nel nostro Paese", spiega Massimo Eraldo Abate, direttore del Reparto di Oncologia Pediatrica all'ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli.


  • ansa.it

    L'intelligenza artificiale prevede la progressione dell'Alzheimer

    Un test messo a punto al Mit aiuterà a calibrare le terapie

    Redazione ANSA 05 agosto 2019 08:05
    Un test basato sull'intelligenza artificiale, messo a punto al Mit, riesce a prevedere la progressione del morbo di Alzheimer nei due anni successivi (fonte: Christine Daniloff, MIT) © Ansa

    L'intelligenza artificiale riesce a prevedere il declino cognitivo legato al morbo di Alzheimer nell'arco dei successivi due anni, fornendo un aiuto concreto alla ricerca volta a mettere a punto nuove terapie e a individuare i pazienti che potrebbero rispondere meglio a quelle attualmente disponibili. Il sistema e' stato messo a punto negli Stati Uniti, presso il Media Lad del Massachusetts Institute of Technology (Mit), e la presentazione e' prevista nella conferenza su Apprendimento delle macchine e salute.

  • adnkronos.com

    L'annuncio: "Creato in Cina primo embrione ibrido uomo-scimmia"

     MEDICINA Pubblicato il: 03/08/2019 17:02
    L'annuncio: Creato in Cina primo embrione ibrido uomo-scimmia

     Un team di scienziati spagnoli afferma di aver creato il primo embrione ibrido uomo-scimmia al mondo, in un laboratorio in Cina. I ricercatori diretti da Juan Carlos Izpisua Belmonte - che opera al Salk Institute in California ma ha condotto il trial in Cina, probabilmente anche per 'aggirare' alcuni paletti posti in Usa su queste procedure - hanno spiegato di voler utilizzare questi animali 'chimera' per creare organi da trapiantare nell'uomo. E si sono impegnati a continuare i loro esperimenti usando i primati. A dare notizia della ricerca è il quotidiano spagnolo 'El Pais'. La sperimentazione non è ancora stata pubblicata su una rivista scientifica, ma l'annuncio ha suscitato scalpore sulla stampa internazionale.

  • ansa.it

    Tumore all'ovaio, scoperto meccanismo-chiave per la sua crescita

    Studio italiano apre la strada alla messa a punto di nuove terapie

    Redazione ANSA ROMA 03 agosto 2019 18:03
    Tumore ovaio, scoperto meccanismo-chiave per la crescita © Ansa   Passi avanti contro uno dei 'big killer' delle donne, il tumore all'ovaio. Uno studio tutto italiano ha infatti scoperto l'esistenza di "relazioni pericolose" fra tre proteine che risultano essenziali per la crescita di questa neoplasia: l'interazione tra queste proteine rende infatti le cellule tumorali capaci di dare origine alle metastasi e di non rispondere alle terapie. La scoperta, frutto dei ricercatori dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) con il sostegno dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), è pubblicata su Nature Communications e apre la strada allo sviluppo di nuove cure.


  • ansa.it

    Messo a punto un test del sangue che potrebbe predire l'Alzheimer

    Il nuovo traguardo arriva dagli Usa. Anche in Italia in corso studi nella stessa direzione

    Redazione ANSA 03 agosto 2019 14:23
    Messo a punto un test del sangue che potrebbe predire l'Alzheimer © Ansa

       Messo a punto un nuovo test basato su un prelievo di sangue, potenzialmente in grado di predire (con una accuratezza del 94%) chi si ammalerà di Alzheimer anni e anni prima dell'esordio dei sintomi della malattia. Reso noto sulla rivista Neurology, il traguardo si deve a un team di scienziati della Washington University School of Medicine a St. Louis.

    Il test si basa sulla misura della concentrazione nel sangue della proteina beta-amiloide (prima indiziata tra i presunti colpevoli della malattia) attraverso uno strumento che si chiama 'spettrometria di massa'. La beta-amiloide plasmatica è indicativa di quella accumulata nel cervello.


  • LeScienze.it

    Un cuore artificiale stampato in 3D

    Tessuti, valvole e un cuore di neonato in grado di contrarsi: sono i risultati ottenuti con una tecnica di stampa in 3D che usa come "inchiostro" il collagene, uno dei componenti dell'impalcatura di sostegno dei tessuti biologici

    2 ago 2019 Il sogno di avere pezzi di ricambio per gli organi umani, e in particolare per il cuore, sembra ancora più vicino. Andrew Lee della Carnegie Mellon University di Pittsburgh e colleghi hanno perfezionato le più recenti tecniche di stampa in 3D e usato come materia prima il collagene, la più importante componente della matrice extracellulare (l'impalcatura di sostegno dei tessuti biologici).


  • cnr.it

    NOTA STAMPA

    Comunicato stampa 01/08/2019

    Piattaforma SMARToolPiattaforma SMARTool

       Uno studio coordinato dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc) nell’ambito del Programma Horizon 2020 ha portato alla realizzazione di una piattaforma basata su intelligenza artificiale in grado di immagazzinare e gestire dati, informazioni e storia clinica di pazienti affetti da cardiopatia coronarica, allo scopo di facilitare la previsione e la gestione della malattia.


  • ansa.it

    Sì del Giappone a embrioni ibridi uomo-topo, per ottenere organi

    Un'altra strada in cerca di soluzioni per i trapianti

    Redazione ANSA 31 luglio 2019 12:03
    Particolare dell'embrione di un topo a 13 giorni (fonte: Craig Rhodes e Kenneth Yamada, National Institute of Dental and Craniofacial Research, National Institutes of Health) © Ansa

     Il Giappone ha dato il via libera ai primi esperimenti su embrioni ibridi uomo-animale, ottenuti trasferendo cellule umane in embrioni di topo e ratto. L'obiettivo è farli sviluppare in altri animali surrogati, come i maiali, per ottenere organi per i trapianti. La ricerca, condotta da Hiromitsu Nakauchi, che lavora fra le Università di Tokyo e Stanford, è la prima a ottenere l'approvazione da quando, nel marzo 2019, il divieto su questo tipo di test è stato eliminato dal governo giapponese.

  • ansa.it

    Un decoder traduce attività neurale in parole in tempo reale

    Registra dialoghi leggendo mente di individuo

    Redazione ANSA 30 luglio 2019 12:44
    I segnali del cervello tradotti in parole grazie all'intelligenza artificiale (fonte: Max Pixel) © Ansa

     Un giorno non lontano potremmo dialogare senza aprire bocca, solo col pensiero: sviluppato, infatti, un decoder che, solo sulla base dell'attività cerebrale di un singolo individuo, riesce a ricostruire le frasi di un dialogo con qualcuno che gli sta parlando. Reso noto sulla rivista Nature Communications, il sistema finanziato da Facebook, sa leggere sia l'attività neurale prodotta dall'ascolto di frasi, sia quella prodotta quando si parla; il decoder, per di più, trascrive le frasi del dialogo in tempo reale.

  •  quotidianosanita.it

    Ipospadia, aumentano i casi nel mondo

    Aumentano i casi di ipospadia, una delle anomalie congenite più comuni nei neonati maschi causata dallo sviluppo incompleto dell’uretra. In diversi Paesi è stato riportato, negli ultimi decenni, un aumento della prevalenza di questa patologia. Le cause non sono ancora note

    30 LUG - (Reuters Health) – A.J. Agopian, del Centro scientifico sanitario dell’Università del Texas a Houston, e 27 colleghi che hanno partecipato all’International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research (ICBDSR), hanno valutato la prevalenza dell’ipospadia dal 1980 al 2010. Lo studio è stato pubblicato da European Urology.
     
    In questo intervallo di tempo la prevalenza totale internazionale di ipospadia è stata del 20,9 ogni 10.000 nascite. Se si prende in considerazione soltanto l’ultimo decennio, la prevalenza è salita del 23,8 per 10.000 nascite; una differenza significativa.


  • ricpharmastar.it

    SLA, positivi risultati con masitinib in add-on a riluzolo in fase 2/3

    Domenica 28 Luglio 2019  Arturo Zenorini 
     È stato recentemente pubblicato online su “Amyotrophic Lateral Sclerosis and Frontotemporal Degeneration” uno studio i cui risultati dimostrano che masitinib, inibitore della tirosina chinasi, alla dose di 4,5 mg/kg/die in add-on a riluzolo può essere di beneficio ai pazienti con sclerosi laterale amiotrofica (SLA). 

    «La prevalenza mondiale della SLA è attualmente stimata a 235.000 con un aumento previsto del 69% entro il 2040» premettono gli autori, guidati da Jesus S. Mora, dell’Unità SLA dell’Hospital San Rafael di Madrid. «Nonostante gli sforzi significativi, la stragrande maggioranza degli studi clinici non è riuscita a dimostrare l'efficacia degli agenti, evidenziando un'urgente necessità medica insoddisfatta».


  • ansa.it

    Doppia arma naturale contro l'obesità

    Cellule immunitarie 'alleate' di un batterio

    Redazione ANSA 26 luglio 2019 01:06
    Batteri dell'intestino (fonte: National Institute of Allergy and Infectious Diseases, National Institutes of Health) © Ansa

     L'organismo ha una doppia arma per combattere l'obesità: identificata nei topi, è costituita da cellule del sistema immunitario e da una specie di batteri presente nell'intestino. Le prime regolano la composizione della flora intestinale, favorendo la proliferazione dei secondi, che sono batteri 'buoni' capaci di bloccare l'assorbimento dei grassi. Il risultato può aprire la strada a nuove cure contro l'obesità. Pubblicata sulla rivista Science, la scoperta si deve alla ricerca coordinata da Zac Stephens e June Round, dell'università americana dello Utah.