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WEBnews

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Medicina, Salute, Genetica, Chirurgia, Malattie Rare, Farmaci, Bioetica e Nuove Tecnologie. 

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Malattie Rare

askanews.it

Trapianto domino di fegato al Policlinico di Milano salva 2 persone

Con una maratona di interventi da 18 ore

Trapianto domino di fegato al Policlinico di Milano salva 2 persone

 Milano, 8 apr. (askanews) – Con una maratona di interventi chirurgici di 18 ore al Policlinico di Milano è stato effettuato un “trapianto domino” di fegato, che ha portato a salvare la vita a due persone con un solo organo. Una è un giovane con una rara malattia genetica che lo costringe, a soli 27 anni, ad un trapianto di fegato. Eppure il suo, di fegato, in un’altra persona funzionerebbe perfettamente e potrebbe salvarle la vita. La soluzione, tanto semplice da immaginare quanto complessa da mettere in pratica, si chiama “trapianto domino”. Una volta trovato un donatore per Gianluca, basta cioè trovare un altro paziente a cui donare il suo organo, e salvare così due vite con un solo fegato.

Farmaci

pharmastar.it

Granulomatosi eosinofila associata a poliangite, mepolizumab efficace nella real world

Mercoledi 7 Aprile 2021  Nicola Casella

Il trattamento con mepolizumab, inibitore di IL-5 utilizzato con successo nell'asma grave eosinofilico, risulta essere efficace e sicuro nella pratica clinica reale in pazienti affetti da granulomatosi eosinofila associata a poliangite (EGPA)

Lo dimostrano i risultati di uno studio pubblicato su Arthritis Research & Therapy che ha anche documentato una riduzione dell'attività di malattia e un incremento del tasso di remissione legati all'impiego di questo farmaco biologico, oltre all'effetto “risparmiatore di steroidi” (steroid sparing).

Sanità

quotidianosanita.it

“L’equità in sanità come valore. Al via il ‘ReSpes’ dove saranno censite tutte le buone pratiche”. Intervista a Gianfranco Costanzo (Inmp) 

"Saranno considerati in particolare gli interventi di prevenzione e promozione della salute a livello nazionale, regionale, provinciale, distrettuale, comunale, che presentino un significativo impatto nel campo dell’equità nella salute. Abbiamo immaginato una piattaforma on-line ben articolata che possa essere consultata da tutti in modo diretto e trasparente". A raccontarci come funzionerà la nuova banca dati sulla buona sanità in questa intervista è il direttore sanitario dell'Inmp e responsabile del progetto

di Ester Maragò

Gianfranco Costanzo, Direttore Sanitario dell’Istituto e responsabile del Respes

07 APR - Una raccolta di esperienze orientate all’equità nella salute, realizzate con finanziamenti pubblici e privati, inserite in un repertorio ad hoc e valutate con un punteggio motivato e trasparente che consente di rendere visibile chi ha fatto veramente buone cose per la popolazione fragile.
 
È questo l’identikit del ReSPES (Repertorio degli interventi di Sanità pubblica orientati all’Equità nella Salute) promosso dall’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp) presentato il 2 marzo scorso in coincidenza con l'apertuta della selezione pubblica per le candidature.
 
Una vera e propria anagrafe della “buona sanità” nella quale le buone pratiche che hanno funzionato potranno anche essere “premiate”. L’intento dell’Inmp, come ha spiegato in questa intervista Gianfranco Costanzo, Direttore Sanitario dell’Istituto e responsabile del Respes, è infatti anche quello di investire risorse su nuovi progetti di sanità pubblica coinvolgendo proprio coloro che hanno dimostrato di essere bravi nel progettare e nel realizzare interventi.

Malattie Rare

avvenire.it

Torino. Bimba operata per una grave malformazione e trapiantata di fegato. Ora sta bene

Una storia medica davvero complicata che si è risolta grazie a un grande lavoro interdisciplinare. La piccola ha pure superato l'infezione da Covid-19.

Redazione Internet lunedì 5 aprile 2021

Un'operazione chirugica alla Città della Salute di Torino

Una storia molto complicata che si è risolta bene. È accaduta a Torino dove, una bimba di 17 mesi nata con l'intestino al posto di un polmone è stata salvata dai medici della Città della Salute, prima con un intervento di correzione diaframmatica e poi, quando nel corso della degenza si è sviluppata una malattia epatica, con un trapianto di fegato. Organo, che tra l'altro, proveniva da un donatore reduce da Covid-19 e anche la piccina, nei mesi scorsi, ha superato una infezione dovuta allo stesso virus, mentre era in attesa dell'organo da trapiantare.

La bimba è venuta alla luce, nel novembre del 2019, con una grave forma di ernia diaframmatica congenita (individuata già nel corso della ventesima settimana di gestazione). "Si tratta - spiegano alla Città della Salute di Torino - di una rara malformazione in cui, a causa di un vero e proprio "buco" nel diaframma, l'intestino può spostarsi nel torace e compromettere il normale sviluppo dei polmoni".

Malattie Rare

pharmastar.it

Epidemiologia e costi del rachitismo ipofosfatemico vitamina D resistente. Primo studio italiano

Venerdi 2 Aprile 2021

Uno studio italiano ha fornito una stima del carico epidemiologico della malattia genetica rara rachitismo ipofosfatemico vitamina D resistente in termini di prevalenza, calcolata intorno all’1,2 casi su 100.000 abitanti, analizzando inoltre l’impatto della spesa sul Sistema Sanitario Nazionale (SSN) relativo al consumo di risorse sanitarie per la gestione dei pazienti affetti, contribuendo così a delineare il burden della patologia.

Lo studio è stato presentato in anteprima al 22th International Society for Pharmacoeconomics and Outcomes Research ISPOR Europe 2019 da CliCon S.r.l., società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di progetti di Outcomes Research, con un contributo non condizionante di Kyowa Kirin.